
La Forza di reazione rapida alleata della NATO ha allestito un centro di comando multinazionale presso la stazione della metropolitana di Charing Cross. Foto: Ministero della Difesa del Regno Unito.
Questa settimana, la banchina chiusa della linea Jubilee presso la stazione della metropolitana di Charing Cross a Londra è stata inaspettatamente gremita di militari in uniforme. Centinaia di soldati d'élite provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia erano presenti per un'esercitazione speciale guidata dalla Forza Alleata di Risposta Rapida (ARRC).
Le immagini diffuse dal Ministero della Difesa britannico rivelano un netto contrasto: all'interno dello spazio scarsamente illuminato della vecchia stazione della metropolitana si trovano attrezzature militari all'avanguardia, monitor che mostrano mappe operative e ufficiali che aggiornano costantemente la situazione.
Secondo il Ministero della Difesa britannico, la scelta di questa particolare location ha lo scopo di testare nuove tecnologie di comunicazione e metodi di comando in un ambiente sotterraneo speciale, in modo da essere pronti a intervenire qualora la NATO dovesse difendere i suoi alleati europei.
Questa esercitazione ha simulato uno scenario estremamente teso: lo scoppio di un conflitto armato in Estonia (una nazione baltica sul fianco orientale dell'alleanza). La situazione simulata ha costretto la NATO ad attivare l'articolo 5, la clausola fondamentale di difesa collettiva, che stabilisce che qualsiasi attacco a un membro è considerato un attacco all'intera alleanza.

Il capo di stato maggiore, generale Sir Roly Walker, con ex comandanti della NATO. Foto: Ministero della Difesa del Regno Unito.
L'esercitazione ha messo alla prova le capacità di pianificazione, coordinamento e comando dei generali su una forza imponente, composta da un massimo di 100.000 soldati provenienti da tutte e tre le branche delle forze armate: terra, mare e aria.
La decisione della NATO di "operare clandestinamente" si inserisce in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche globali. La guerra in Ucraina è giunta al quinto anno e non mostra segni di attenuazione.
In particolare, le esercitazioni del blocco si sono svolte quasi contemporaneamente alle esercitazioni militari su larga scala condotte dalla Russia e dal suo alleato Bielorussia, comprese quelle che prevedevano l'impiego di armi nucleari tattiche. La dimostrazione da parte della NATO delle sue capacità di comando sul campo, multinazionali e interconnesse, è stata interpretata dagli osservatori come un forte messaggio di deterrenza nei confronti di Mosca.
Nhat Le
Fonte: The Straits Times, Reuters, The Independent
Fonte: https://baothanhhoa.vn/hang-tram-binh-si-tinh-nhue-cua-nato-dien-tap-dac-biet-288590.htm








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