Per tre anni consecutivi, il tasso di fertilità in Vietnam è diminuito rapidamente: da 2,11 figli per donna (2021), a 2,01 (2022), 1,96 (2023) e 1,91 (2024).
Secondo le credenze popolari, il 2024 era considerato da molti un anno propizio per le nascite, ma non è riuscito ad aumentare il tasso di natalità del Vietnam, che ha addirittura raggiunto il minimo storico di 1,91 figli per donna, il dato più basso di sempre.
La situazione è allarmante.
Secondo quanto annunciato dal viceministro della Salute Nguyen Thi Lien Huong alla conferenza sulla revisione del lavoro demografico del 2024, tenutasi il 27 dicembre, il tasso di fertilità in Vietnam è in rapido calo da tre anni consecutivi: da 2,11 figli per donna (2021), a 2,01 (2022), 1,96 (2023) e 1,91 (2024). In particolare, le donne nelle aree urbane sviluppate partoriscono in media solo 1,67 figli, un dato significativamente inferiore al livello di sostituzione di 2,1.
| Secondo le credenze popolari, il 2024 era considerato da molti un anno propizio per le nascite, ma ciò non è bastato ad aumentare il tasso di natalità in Vietnam. - Illustrazione: Chinhphu.vn |
Questa tendenza non è solo una questione statistica, ma riflette anche il rischio di un calo della crescita demografica dopo il 2054, con conseguenti ripercussioni socio -economiche. In particolare, nel periodo 2064-2069, si prevede che la popolazione del Vietnam diminuirà in media di 200.000 persone all'anno. Ciò rappresenta una sfida significativa per il mantenimento delle risorse umane e lo sviluppo nazionale.
Il calo del tasso di natalità non è un fenomeno esclusivo del Vietnam; si verifica in molti paesi sviluppati e in via di sviluppo. Tuttavia, i fattori che interessano il Vietnam sono specifici. Il costo della vita è in aumento, soprattutto nelle grandi città, esercitando una notevole pressione finanziaria sulle famiglie. Crescere i figli nella società moderna richiede spese considerevoli, che possono arrivare fino al 40% del reddito familiare. Allo stesso tempo, i servizi sanitari e scolastici in molte aree sono ancora inadeguati, come dimostra la scarsità di asili nido pubblici nelle vicinanze delle abitazioni, che crea difficoltà ai genitori nella cura dei figli piccoli. Parallelamente, i prezzi delle case nelle principali città continuano a salire. Sebbene il governo abbia proposto un piano per la costruzione di un milione di alloggi sociali entro il 2030, la sua attuazione si scontra con numerose difficoltà.
Inoltre, i cambiamenti nella percezione sociale e la tendenza all'individualismo rappresentano fattori importanti. L'alto tasso di divorzi, soprattutto a Ho Chi Minh City – dove una coppia sposata su 2,7 divorzia – crea ansia riguardo al matrimonio e rende molte persone restie a sposarsi o ad avere figli. I giovani di oggi spesso danno priorità alla carriera e alla libertà personale, credendo che se non possono garantire una vita dignitosa ai propri figli, non dovrebbero averne. Questa visione sta diventando sempre più diffusa man mano che il Vietnam si integra maggiormente con l'Occidente, dove i valori individuali sono fortemente enfatizzati.
Qual è la soluzione?
Per affrontare questa situazione, sono necessarie soluzioni globali che coinvolgano il governo, le imprese e la società nel suo complesso. Il governo deve sviluppare politiche a sostegno delle famiglie nell'educazione dei figli, tra cui il rafforzamento del sistema scolastico pubblico prescolare, la riduzione delle tasse scolastiche e delle spese mediche per i bambini e l'attuazione di pacchetti di sostegno finanziario per le famiglie con figli piccoli. Anche le politiche abitative devono essere modificate per incrementare gli affitti a lungo termine di alloggi sociali anziché le vendite, al fine di creare le condizioni per una maggiore stabilità economica delle giovani famiglie.
Inoltre, cambiare la percezione sociale è un compito urgente. Le campagne mediatiche devono sottolineare il valore della famiglia e la responsabilità sociale nel mantenimento della popolazione nazionale, modificando così le opinioni negative sul matrimonio e sulla maternità. Anche le imprese dovrebbero sostenere le lavoratrici attraverso politiche che le aiutino a conciliare vita lavorativa e familiare, come la riduzione dell'orario di lavoro, l'aumento del congedo di maternità e la creazione di asili nido aziendali.
Da una prospettiva positiva, nonostante le sfide attuali, il calo del tasso di natalità rappresenta per il Vietnam un'opportunità di trasformazione. Con la sua popolazione attualmente giovane, se il governo attua tempestivamente politiche di sostegno, il Vietnam può stabilizzare il tasso di natalità e utilizzare la sua forza lavoro durante questo periodo di transizione. Ancora più importante è necessario costruire un ambiente sociale in cui le coppie si sentano supportate e accompagnate nel loro percorso verso la genitorialità.
Soprattutto, è importante sottolineare che la vita non si riduce ai numeri riportati nei report, ma si compone anche delle storie di ogni famiglia e di ogni individuo. Le politiche demografiche devono costruire una società in cui i valori tradizionali siano preservati, creando al contempo le condizioni affinché i giovani di oggi possano affrontare la genitorialità con fiducia.
Secondo il viceministro della Salute Lien Huong, al fine di superare le difficoltà e soddisfare le esigenze di popolazione e sviluppo nel prossimo futuro, la bozza di legge sulla popolazione elaborata dal Ministero della Salute propone contenuti volti a garantire tassi di fertilità di sostituzione, relativi alla regolamentazione del numero di figli per famiglia o alla gestione delle violazioni delle politiche demografiche… Inoltre, il progetto di legge affronta anche la questione del sostegno alle lavoratrici che partoriscono o hanno figli piccoli, in modo che le famiglie, soprattutto nelle aree a basso tasso di natalità, "non abbiano paura di avere figli". Su indicazione dei vertici del Ministero della Salute, il Dipartimento per la Popolazione (Ministero della Salute) è tenuto a finalizzare il progetto di legge per presentarlo al Governo a dicembre e successivamente all'Assemblea Nazionale durante la sua decima sessione (2025). Secondo il Ministero della Popolazione, al fine di garantire con fermezza il tasso di natalità nazionale di sostituzione, uno dei compiti e delle soluzioni proposte è quello di modificare la normativa in materia di provvedimenti disciplinari, escludendo tali provvedimenti per i casi di tre o più figli, e al contempo promuovere e attuare politiche che incoraggino le coppie e i singoli individui ad avere due figli. |
Fonte: https://congthuong.vn/muc-sinh-giam-sau-he-luy-va-loi-giai-tu-chinh-sach-367190.html








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