Si tratta di una nuova piattaforma che consente alle forze armate di rilevare, identificare e localizzare le emissioni elettroniche provenienti da radar, droni e reti di comunicazione militari nemiche senza trasmettere segnali, aiutando gli operatori a mantenere segreta la propria posizione.
Guardian Vantage funziona monitorando lo spettro elettromagnetico alla ricerca di attività sospette. Quando viene rilevato un segnale, il sistema lo confronta con un database di minacce per determinarne la fonte e il livello di pericolosità.
Queste informazioni possono essere utilizzate per tracciare i movimenti del nemico, creare database di obiettivi o monitorare le aree contese.
Nel contesto della guerra moderna, dove le forze utilizzano sensori, droni e reti radio tanto quanto la tradizionale potenza di fuoco, questo sistema rende le truppe più difficili da individuare. Poiché opera passivamente, Guardian Vantage non emette segnali, riducendo il rischio di essere rilevato dal nemico.
La piattaforma è inoltre in grado di creare un "ordine di guerra elettronica", fornendo ai comandanti una visione chiara della posizione e delle capacità del nemico in tempo reale, assegnando automaticamente la priorità alle minacce più pericolose.
Leonardo integra anche strumenti linguistici basati sull'intelligenza artificiale, che consentono al sistema di trascrivere direttamente i segnali radio intercettati e di tradurli nella lingua dell'operatore.
Guardian Vantage può essere impiegato su diverse piattaforme, come veicoli terrestri, navi militari, rifugi o installazioni fisse, ampliando il raggio d'azione della guerra elettronica senza la necessità di sviluppare soluzioni separate per ogni tipo di veicolo.
Mike Brown, responsabile delle operazioni presso Leonardo, ha affermato che il sistema aiuta i comandanti a comprendere meglio l'attività e le intenzioni del nemico e ad accelerare il processo decisionale sul campo di battaglia.
Ha sottolineato che Guardian Vantage trasforma lo spettro elettromagnetico in un vantaggio decisivo in combattimento e ha un'architettura aperta, che consente ai clienti di personalizzarlo e aggiornarlo in base all'evoluzione delle minacce.
Un aspetto degno di nota è che Guardian Vantage non è soggetto alle restrizioni ITAR, il che ne facilita l'esportazione e l'integrazione rispetto a molte tecnologie di difesa controllate dagli Stati Uniti.
Il sistema è stato sviluppato con la partecipazione delle aziende britanniche CommsAudit, Esroe e Mercury, avvalendosi degli oltre 60 anni di esperienza di Leonardo nella guerra elettronica.
Nel contesto della crescente attenzione delle forze armate alla superiorità elettromagnetica, Guardian Vantage è destinato a diventare uno strumento cruciale per la sorveglianza, la protezione delle forze e il miglioramento della consapevolezza situazionale sul campo di battaglia, in un ambiente elettromagnetico sempre più affollato e conteso.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/he-thong-tac-chien-dien-tu-moi-am-tham-phat-hien-drone-va-radar-post778566.html








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