Nella regione sud-occidentale del Vietnam non prediligono colori delicati o profumi tenui. I fiori qui presentano tipicamente "colori caldi": il giallo vibrante delle calendule e dei crisantemi; il rosso intenso della cresta di gallo e del fiore del fuoco; e il verde lussureggiante della kalanchoe...
Questi colori vivaci sono presenti in tutti i giardini, lungo le rive dei fiumi e nei mercati del Tet, creando un'atmosfera primaverile unica nel Delta del Mekong. Osservando i fiori del Delta del Mekong, si potrebbe non rimanere affascinati a prima vista, ma più li si ammira, più diventano familiari e vicini, proprio come lo sono le persone di questa regione.
I fiori delle pianure alluvionali sono raramente menzionati per il loro profumo, ma sono apprezzati per i loro nomi e significati. Le calendule simboleggiano auguri di salute e longevità. I crisantemi sono un augurio di pace e benessere. I fiori del denaro evocano la speranza di un anno nuovo prospero. I fiori gialli dell'albicocco, un fiore immancabile in ogni famiglia del Vietnam del Sud durante il Tet (Capodanno Lunare), portano con sé l'aspirazione a benedizioni, buona fortuna e successo. Pertanto, una pianta ornamentale in vaso non serve solo ad abbellire lo spazio abitativo, ma è anche un luogo in cui affidare speranze e auguri per un anno nuovo sereno e appagante.

Nei giorni che precedono il Tet (Capodanno lunare), i villaggi dei fiori di Sa Dec (provincia di Dong Thap ) e Cho Lach (provincia di Vinh Long, precedentemente Ben Tre) sono più animati che mai. Barche cariche di fiori percorrono i canali, portando i colori della primavera in tutte le province e città. I fiori seguono l'acqua verso le città, verso ogni casa, portando con sé l'anima delle pianure alluvionali. Sia in città che in campagna, basta un vaso di crisantemi sul portico, un ramo di fiori di albicocco in casa, e l'atmosfera del Tet nel Vietnam meridionale è chiaramente pervasa.
Per gli abitanti del Delta del Mekong, il Tet (Capodanno Lunare) non ha bisogno di essere eccessivamente elaborato. Un cortile pulito, un altare ordinato, una pentola di tteokbokki (dolcetti di riso glutinoso) che sobbolle sul fuoco e qualche vaso di fiori freschi sono sufficienti per sentire l'arrivo della primavera. I fiori sono presenti in modo discreto ma duraturo, proprio come il modo in cui le persone di questa regione fluviale celebrano il Tet: senza ostentazione, senza rumore, ma con un significato profondo e duraturo.
Forse grazie al nutrimento fornito dal terreno alluvionale, i fiori del Delta del Mekong possiedono una notevole resistenza. Che siano esposti al sole cocente o alla pioggia battente, prosperano, sbocciando nella stagione giusta al momento giusto. Proprio come le persone che vivono qui, abituate ad affrontare le maree e le intemperie, mantengono intatto il loro spirito gentile e ottimista.
Nel trambusto della vita moderna, dove molti valori tradizionali rischiano di svanire, i fiori in vaso delle pianure alluvionali continuano silenziosamente a svolgere il loro ruolo: connettere le persone con la natura, con i ricordi del Tet (Capodanno vietnamita) di un tempo e con la fiducia nel futuro. E ogni primavera, in quelle vibranti tonalità di giallo e rosso, le persone riconoscono un amato Delta del Mekong, dove i fiori sbocciano non solo per essere ammirati, ma anche per ricordarci la pace e la resilienza della vita.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/hoa-mien-phu-sa-post836420.html







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