Il workshop ha attirato la partecipazione di numerosi ricercatori, manager e studenti dell'Università di Quy Nhon.

Il workshop si inserisce nel progetto scientifico e tecnologico provinciale con codice 02-05-2024, presieduto dalla Dott.ssa Nguyen To Lan (Istituto di Filosofia). Il progetto si concentra sulla ricerca e sulla proposta di metodi per la conservazione e la valorizzazione del Gia Hung Tripitaka (noto anche come Gia Hung Tripitaka) e delle stampe xilografiche della Pagoda Thap Thap (quartiere di An Nhon Bac, provincia di Gia Lai), con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo socio -economico locale.

Nel suo discorso di apertura, la dottoressa Nguyen To Lan ha sottolineato: "Nel flusso della storia culturale vietnamita, il patrimonio documentario Han Nom, in particolare i testi buddisti, svolge il ruolo di 'memoria materiale', preservando la conoscenza e la vita spirituale per molti secoli. Tra questi, la pagoda di Thap Thap si distingue come un centro di conservazione speciale, con un grande volume di preziosi documenti buddisti Han Nom, non solo a livello nazionale ma anche regionale in Asia orientale."
Uno dei principali elementi del patrimonio documentario della pagoda di Thap Thap è il Gia Hung Tripitaka, tuttora conservato presso la pagoda stessa. Comprende circa 1.377 volumi appartenenti a 479 serie, equivalenti a quasi 4.826 libri di scritture, che coprono tutti i sistemi di Sutra, Vinaya, Abhidharma e Detti. Questa è considerata una delle collezioni più complete di scritture buddiste cinesi in Vietnam, dato che molti testi buddisti sono andati perduti a causa di sconvolgimenti storici.


Inoltre, il sistema di oltre 800 matrici xilografiche risalenti al periodo compreso tra il XVII e l'inizio del XX secolo continua ad aggiungere particolare valore, riflettendo le tecniche di stampa, la diffusione delle Sacre Scritture e la vita religiosa della regione centrale attraverso diversi periodi.
Nel suo contesto storico, la presenza pressoché completa del Canone buddista Gia Hung nella pagoda di Thap Thap riveste un significato particolare. Dopo le dinastie Ly e Tran, quando molti centri di conservazione delle scritture buddiste declinarono e il sistema bibliotecario buddista fu sconvolto, la preservazione di una collezione di tali dimensioni può essere considerata un "elemento superstite" della tradizione culturale buddista vietnamita.
Al di là del suo significato religioso, questo sito rappresenta anche una preziosa fonte di informazioni per numerose discipline scientifiche, come gli studi sino-vietnamiti, la storia del pensiero, gli studi culturali, la bibliografia e la ricerca sullo scambio culturale vietnamita-cinese-giapponese nel contesto dell'Asia orientale.


Alla conferenza, le presentazioni si sono concentrate sul chiarimento del valore storico, culturale e accademico del Canone buddista Gia Hung nello sviluppo del buddismo a Dang Trong (Vietnam meridionale), nonché sul ruolo della pagoda Thap Thap come centro per la conservazione e la diffusione della conoscenza buddista. In particolare, la ricerca ha anche portato alla luce nuove scoperte riguardanti rari testi canonici, tra cui alcuni ritenuti copie uniche sopravvissute.
Tuttavia, i delegati hanno anche francamente riconosciuto che il patrimonio documentario della pagoda di Thap Thap si trova ad affrontare numerose sfide, tra cui: le limitazioni nelle condizioni di conservazione, le difficoltà nell'inventario e nella standardizzazione dei dati, e soprattutto il fatto che la digitalizzazione non è ancora all'altezza del suo potenziale...


Sulla base di tale esperienza pratica, il workshop si è concentrato sulla discussione di tre questioni centrali: l'individuazione completa dello stato attuale del sistema di documentazione; la valutazione esaustiva del valore multiforme del patrimonio; e la proposta di soluzioni per una conservazione, digitalizzazione e valorizzazione efficaci, connesse alla ricerca, alla didattica e allo sviluppo del turismo culturale locale.
Il workshop non è solo un forum accademico, ma anche il punto di partenza per un processo a lungo termine volto a far passare il patrimonio documentario della Pagoda di Thap Thap da uno stato di "conservazione" a uno stato di "attività", da un valore latente a una risorsa per lo sviluppo socio-economico, in particolare per il turismo culturale, nella provincia di Gia Lai.
Fonte: https://baogialai.com.vn/hoi-thao-khoa-hoc-ve-di-san-tu-lieu-chua-thap-thap-post583999.html









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