L'allenatore turco Simone Inzaghi ha lasciato intendere che l'Inter avesse un piano speciale per limitare la minaccia rappresentata dall'attaccante Erling Haaland nella finale di Champions League.
Nella conferenza stampa del 9 giugno, prima della partita allo stadio Atatürk, Inzaghi ha rivelato che, tatticamente, l'Inter avrebbe cercato di pressare alto. Ha però anche sottolineato che i suoi giocatori avrebbero dovuto essere molto vigili nei confronti di Haaland, la minaccia maggiore nella propria metà campo.
"Conosciamo la forza del Manchester City e la forza di Haaland", ha detto Inzaghi. "Abbiamo un'idea precisa per Haaland. Abbiamo preparato una serie di cose che l'Inter dovrà fare bene per limitare il Manchester City. Ma dovremo affrontare non solo Haaland, ma tutta la squadra del Manchester City".
L'allenatore Inzaghi (in maglia bianca) osserva i giocatori dell'Inter allenarsi allo stadio Atatürk il 9 giugno. Foto: inter.it
Le statistiche di Opta suggeriscono che il Manchester City ha il 74% di probabilità di vincere la Champions League, quasi il triplo rispetto all'Inter. Inzaghi ritiene che l'Inter sia sottovalutata, poiché il Manchester City è il club più forte al mondo , come dimostrato dalle vittorie schiaccianti contro Bayern Monaco e Real Madrid nel percorso verso la finale. L'allenatore 47enne ha elogiato la difesa del Manchester City, ma crede che la battaglia a centrocampo deciderà la finale di Champions League.
"Sappiamo di avere una grande opportunità per fare la storia", ha sottolineato Inzaghi. "Sappiamo che sarà difficile vincere, ma tutta la squadra ci proverà. L'unità ha aiutato l'Inter ad arrivare in finale e insieme cercheremo di realizzare un miracolo".
Inzaghi ha dichiarato che il centrocampista Henrikh Mkhitaryan si è ripreso dall'infortunio ed è in ottima forma fisica, e che la decisione su chi tra Romelu Lukaku ed Edin Dzeko affiancherà Lautaro Martinez verrà presa solo poco prima del fischio d'inizio. Ha inoltre rivelato che l'Inter si sta allenando sui calci di rigore per prepararsi all'eventualità di una lotteria dei rigori.
In questa stagione, il calcio italiano ha avuto tre rappresentanti in finale europea per la prima volta dalla stagione 1993-1994. Nelle prime due finali, la Roma ha perso contro il Siviglia in Europa League, mentre la Fiorentina è stata sconfitta dal West Ham in Europa Conference League. Inzaghi ritiene che avere tre rappresentanti in finale di Coppa dei Campioni sia un grande risultato per il calcio italiano, esprimendo rammarico per Roma e Fiorentina, ma affermando che queste sconfitte non intaccheranno il morale dell'Inter.
"Sono fortunato ad aver allenato giocatori che sanno come giocare in partite come questa, perché l'Inter non ha solo giocatori che hanno disputato molte finali, ma anche molti che hanno giocato partite importanti", ha aggiunto Inzaghi. "Abbiamo campioni del mondo e d'Europa. Ovviamente, dobbiamo concentrarci e curare bene i dettagli perché sono quelli che fanno la differenza in partite come questa".
Uno dei giocatori menzionati da Inzaghi è stato Lautaro Martinez, membro della nazionale argentina vincitrice dei Mondiali del 2022. Martinez è stato un giocatore chiave, autore di 28 gol e 11 assist in 56 partite in tutte le competizioni, contribuendo alla vittoria della Supercoppa italiana, della Coppa Italia e al raggiungimento della finale di Champions League da parte dell'Inter.
Lautaro in campo allo stadio Atatürk il 9 giugno. Foto: inter.it
Interrogato sulle somiglianze e le differenze tra la finale di Champions League e la finale dei Mondiali, l'attaccante argentino ha dichiarato: "Queste sono le due finali più importanti che un giocatore possa disputare, l'unica differenza è la maglia. Le emozioni sono le stesse, uniche, con l'ambizione di vincere. Stiamo per affrontare la finale e dobbiamo essere pronti".
Hong Duy
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