L'Italia sta intensificando l'applicazione dell'intelligenza artificiale (IA) nel settore sanitario , in particolare nell'assistenza sanitaria di base, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia dei trattamenti e supportare i medici nella pratica clinica.
Secondo un reportage del corrispondente dell'Agenzia di stampa vietnamita a Roma, che cita il quotidiano Il Sole 24 Ore, l'Italia sta mobilitando fondi del Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa (PNRR) per implementare una piattaforma tecnologica digitale integrata con l'intelligenza artificiale per i medici di base. Questa piattaforma funziona come un'applicazione informatica con un'interfaccia intuitiva, che consente ai medici di interagire direttamente con il sistema.
Tramite uno strumento chiamato "Mia", i medici possono porre domande e ricevere informazioni basate su un database medico verificato e certificato, che include linee guida di trattamento, procedure professionali, normative legali, letteratura scientifica e percorsi diagnostico-terapeutici.
L'obiettivo è supportare i medici nel prendere decisioni più rapide e accurate durante le visite mediche e i trattamenti.
Il progetto si trova attualmente nella sua fase iniziale, con circa 1.500 medici di base che partecipano a sperimentazioni in tre specifici scenari clinici. Sono inoltre previsti programmi di formazione per quest'anno al fine di migliorare le competenze applicative dell'IA e la comprensione tecnologica del team medico.
Secondo la tabella di marcia del progetto, a partire da gennaio 2027 la piattaforma entrerà nella fase operativa e di manutenzione, e la sua applicazione verrà estesa all'intero sistema sanitario nazionale.
Dopo il gruppo iniziale di 1.500 medici, si prevede che il numero di utenti aumenterà a 3.000 entro il 2027, per poi espandersi ulteriormente a 7.500 e raggiungere infine circa 15.000 medici di famiglia.
Si prevede che l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle pratiche sanitarie in Italia ottimizzerà i flussi di lavoro, migliorerà l'accesso alle informazioni mediche e ridurrà il carico sul sistema sanitario.
Tuttavia, gli esperti hanno anche sottolineato che il processo di implementazione deve essere prudente, garantendo la trasparenza della tecnologia e mantenendo il ruolo centrale dei medici nella cura del paziente.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/italy-trien-khai-he-thong-ai-thay-bac-sy-ke-don-va-tu-van-post1105808.vnp








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