Nell'ambito della Settimana del Cibo Italiano in Vietnam, il 14 novembre si è tenuto un seminario dal titolo "Decodificare gli effetti inespressi degli alimenti fermentati nella vita quotidiana". L'evento ha visto la partecipazione di docenti di tecnologia alimentare ed esperti culinari internazionali, offrendo ai partecipanti una prospettiva sia scientifica che pratica sui piatti preparati con metodi di fermentazione.
| Uno chef italiano si esercita nella preparazione di cibi fermentati durante un workshop. (Foto: Hong Chau) |
Pur provenendo da due culture diverse, la cucina vietnamita e quella italiana condividono molte sorprendenti similitudini, una delle quali è il metodo di conservazione degli alimenti tramite fermentazione. La salsa di pesce vietnamita e il formaggio italiano sono entrambi ingredienti che possiedono i sapori distintivi delle rispettive cucine, sapori ottenuti attraverso il processo di fermentazione operato dai microrganismi. La fermentazione può essere considerata uno dei primi metodi utilizzati dall'uomo per conservare il cibo.
Fermentazione, in latino, significa cucinare. È anche intesa come "vita senza aria", poiché la maggior parte dei microrganismi coinvolti in questo processo "cresce" in condizioni anaerobiche. Durante la conferenza, la professoressa Francesca De Filippis dell'Università Federico II di Napoli ha evidenziato i vantaggi dei microrganismi fermentativi nel migliorare il sapore e apportare benefici per la salute.
Gli alimenti fermentati agiscono come un integratore probiotico naturale. Fornisce all'intestino batteri benefici. Il professore ha inoltre osservato che esiste ancora un grande potenziale per quanto riguarda i vantaggi derivanti dai microrganismi fermentanti nei piatti tradizionali.
Grazie al workshop, i partecipanti hanno avuto anche l'opportunità di approfondire i metodi di fermentazione utilizzati nella produzione della salsa di acciughe, o delle tipiche salse di soia vietnamite, attraverso una presentazione del professor Trinh Ngoc Nam (Università dell'Industria di Ho Chi Minh City). Il pubblico ha inoltre mostrato grande interesse per le informazioni storiche sui cibi fermentati tradizionali della cucina vietnamita, presentate dal professor Nguyen Van Loi, capo del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari della Facoltà di Scienze dell'Università Nazionale del Vietnam di Hanoi .
| Panoramica della conferenza. (Foto: Hong Chau) |
L'evento segna anche la collaborazione tra la Comunità Slow Food di Hanoi, l'Associazione del Prosciutto di Parma e l'Associazione Tecolino Romano nella presentazione di piatti deliziosi e nutrienti ispirati alla cucina italiana.
Il workshop si è concluso con una sessione pratica in cui tutti i partecipanti hanno potuto gustare piatti fermentati tipici sia del Vietnam che dell'Italia. La fusione di queste due tradizioni culinarie non solo ha offerto un'esperienza gustativa appagante, ma ha anche rappresentato un'opportunità per approfondire la conoscenza dei benefici degli alimenti fermentati nella vita quotidiana.
Questo seminario si inserisce nell'ambito dell'ottava Settimana del Cibo Italiano in Vietnam (13-19 novembre), un'iniziativa annuale che coinvolge l'intera rete delle missioni diplomatiche italiane.
Con il tema "Gustare la cucina italiana: sapori esaltati da ingredienti sani", l'Ambasciata d'Italia si propone di diffondere informazioni e conoscenze sulla cucina mediterranea, nutriente e salutare, e di promuovere la diversità della cultura culinaria italiana tra gli amanti del buon cibo e coloro che apprezzano le esperienze culturali.
Altre attività che si svolgeranno nell'ambito della Settimana del Cibo Italiano: La mostra “Sapori! Italiani e Cucina 1970-2050”, un'opera d'arte che raffigura l'evoluzione delle abitudini alimentari italiane nel passato, presente e futuro (15-22 novembre). La mostra "Sapore d'Italia: alla scoperta di autentici prodotti italiani", in collaborazione con l'Agenzia per il Commercio Estero italiana (16 novembre). Casa Italia Wine Festival, un evento di due giorni dedicato alla degustazione di vini italiani con la partecipazione dei principali distributori di vino in Vietnam (18-19 novembre). |
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