
Nel corso dei millenni di costruzione e difesa nazionale, la cultura vietnamita ha sempre rappresentato un forte legame tra passato, presente e futuro. È da questa fonte culturale che il popolo vietnamita ha tratto la sua innata forza per la sopravvivenza e lo sviluppo, assorbendo al contempo i migliori aspetti della cultura umana per arricchire la propria identità.
Con profonda riflessione accademica e un'ampia visione, il professor Pham Hong Tung, direttore dell'Istituto di Studi Vietnamiti e Scienze dello Sviluppo presso l'Università Nazionale del Vietnam di Hanoi, ha curato meticolosamente la pubblicazione del libro " Esplorando la cultura vietnamita: da un approccio storico a una prospettiva contemporanea", edito dalla Casa Editrice Politica Nazionale.
Quest'opera di 416 pagine, composta da 17 monografie, è il risultato di quasi 10 anni di ricerca e riflette un approccio interdisciplinare, moderno e innovativo alle questioni storiche e culturali vietnamite.
Da una prospettiva geostrategica, l'autore colloca il Vietnam nel contesto del Sud-est asiatico, una regione in cui Nord e Sud, Est e Ovest, terra e oceano si incontrano. Questa posizione rende il Vietnam al contempo una terra minacciata da numerose invasioni e un vivace centro di scambio e trasformazione culturale.

Secondo il professor Pham Hong Tung, è proprio questo scambio culturale che ha permesso alla nostra nazione di accumulare e affinare gli aspetti più pregevoli della cultura umana, dando vita a una cultura vietnamita ricca, sfaccettata e duratura. Entrando nell'era della globalizzazione e della nuova rivoluzione industriale, il Vietnam si trova ancora una volta ad affrontare opportunità e sfide nello sviluppo, preservando al contempo la propria identità.
Il contenuto del libro si concentra su tre gruppi principali, presentando le nuove scoperte dell'autore sulla cultura vietnamita.
Il libro è suddiviso in tre principali sezioni di saggi. Nella prima sezione, l'autore si concentra su due figure storiche di spicco: il Presidente Ho Chi Minh e il Generale Vo Nguyen Giap. Avvalendosi del pensiero analitico moderno, l'autore afferma che Ho Chi Minh fu "un pioniere cittadino del mondo", che seppe coniugare abilmente "pensiero globale e azione locale", unendo la forza nazionale alla forza del tempo. Il saggio sul Generale Vo Nguyen Giap chiarisce ulteriormente la personalità, il carattere e la statura del "fratello maggiore" dell'Esercito Popolare Vietnamita, simbolo dell'intelletto e dello spirito vietnamita nel XX secolo.
Il secondo gruppo ha approfondito le questioni centrali della cultura politica vietnamita: le aspirazioni nazionali, il ruolo del partito al governo, il benessere culturale e, soprattutto, la missione dell'istruzione.
Il terzo gruppo si estende ad ambiti della cultura moderna: cultura urbana, industrie creative, dialogo interculturale e sicurezza culturale. In questo contesto, l'autore sottolinea in particolare la sicurezza culturale come componente cruciale della sicurezza nazionale, perché "finché esiste la cultura, esiste la nazione".
Secondo l'editore, un altro aspetto degno di nota è che i saggi non si limitano all'analisi accademica, ma sono permeati da uno spirito di dialogo e di riflessione nell'ambito del dialogo interculturale. In questo modo, l'autore non solo chiarisce la vitalità della cultura vietnamita nel passato, ma afferma anche l'adattabilità e l'innovazione della cultura nazionale nel mondo moderno.
Secondo Vietnam+Fonte: https://baohaiphong.vn/kham-pha-van-hoa-viet-nam-tu-tiep-can-lich-su-den-tam-nhin-thoi-dai-524170.html








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