
Camminare è particolarmente indicato per alcune persone - Foto: FREEPIK
La corsa è una forma di attività fisica molto diffusa, scelta da molti per migliorare la salute cardiovascolare, perdere peso e aumentare la resistenza, con numerosi benefici rispetto alla camminata. Tuttavia, la corsa non è sempre la scelta giusta per tutti.
Quando compaiono sintomi anomali, passare a una camminata, una forma di esercizio fisico leggera e a basso impatto, potrebbe essere un'opzione più sicura, soprattutto considerando le evidenze mediche internazionali e gli studi approfonditi sui rischi e i benefici di ogni forma di esercizio.
Nella pagina informativa sulla salute della Mayo Clinic, uno dei principali sistemi sanitari accademici al mondo, gli specialisti spiegano che la corsa è un esercizio ad alta intensità (vigoroso) e offre molti benefici se praticata correttamente.
Correre è un ottimo modo per bruciare calorie.
La corsa aiuta a bruciare calorie rapidamente, migliora il massimo consumo di ossigeno (VO2 max), favorisce la salute cardiovascolare e aumenta la densità ossea nel femore e nella tibia.
Tuttavia, a causa del forte impatto sul sistema muscolo-scheletrico, la corsa comporta anche un rischio maggiore di infortuni come periostite tibiale, dolore al ginocchio del corridore e tendinite d'Achille rispetto alla camminata.
Questo ha portato molte persone a valutare la possibilità di ridurre il volume della corsa e sostituirla con la camminata per evitare infortuni a lungo termine.
Secondo la Cleveland Clinic, un altro rinomato centro medico statunitense, camminare è una forma di esercizio aerobico a basso impatto. Camminare può contribuire a migliorare la funzionalità cardiovascolare, aumentare la densità ossea e muscolare, ma con uno stress minore sulle articolazioni rispetto alla corsa.
Sebbene camminare non aumenti il VO2 max con la stessa rapidità della corsa, è un'opzione più sicura per i principianti, gli anziani o le persone con problemi muscoloscheletrici.
I seguenti segnali, rilevati da esperti sanitari internazionali e ricercatori clinici, sono campanelli d'allarme che indicano che la corsa potrebbe non essere più adatta e che la camminata dovrebbe essere considerata una priorità:
Dolore articolare prolungato o indolenzimento persistente dopo ogni corsa.
Quando si corre ad alta intensità, ginocchia, caviglie e anche sono spesso sottoposte a uno stress maggiore a causa degli atterraggi bruschi. Se, dopo diverse corse, si avverte dolore che persiste per più di 48 ore, gonfiore o mobilità limitata, questo è un segnale di sovraccarico meccanico del corpo.
Gli esperti medici raccomandano di ridurre l'intensità dell'attività fisica e di passare alla camminata per alleviare questa pressione, soprattutto se il dolore persiste anche dopo il riposo.

A una certa età, chi pratica attività fisica dovrebbe valutare la possibilità di passare dalla corsa alla camminata - Foto per gentile concessione.
Affaticamento prolungato e riduzione delle prestazioni.
Secondo i referti medici e le analisi degli esperti, se si verifica un brusco calo di energia, una diminuzione delle prestazioni nella corsa nonostante il riposo, o una sensazione costante di stanchezza dopo le corse, potrebbe trattarsi di un segnale di sovrallenamento.
Questa condizione non solo compromette l'efficacia dell'esercizio fisico, ma può anche indebolire il sistema immunitario e aumentare il rischio di infortuni. In questo caso, camminare – con il suo minore impatto e il recupero più rapido – rappresenta un'opzione temporaneamente più sensata.
Sintomi cardiovascolari insoliti o mancanza di respiro
In alcuni casi, la corsa può causare sintomi come dolore al petto, battito cardiaco accelerato e incontrollato o mancanza di respiro eccessiva rispetto al livello di allenamento.
Questi segnali non solo influiscono sulle prestazioni atletiche , ma rappresentano anche fattori di rischio che possono portare a eventi cardiovascolari. Quando si manifestano tali segnali, i medici raccomandano di interrompere la corsa e di sostituirla con la camminata per ridurre lo stress cardiovascolare, e di consultare immediatamente un medico.
Persone con patologie preesistenti o fattori di rischio elevati
Per gli anziani, le persone con patologie ossee e articolari come l'osteoartrite o quelle affette da malattie croniche come ipertensione e diabete, camminare è un'opzione più sicura perché sollecita meno le articolazioni e il cuore rispetto alla corsa.
Gli esperti sanitari internazionali sottolineano inoltre che, sebbene la corsa offra molti benefici, camminare rimane un ottimo modo per mantenere un'adeguata attività aerobica senza compromettere eventuali problemi di salute.
Inoltre, un recente studio pubblicato negli Annals of Internal Medicine , che ha coinvolto oltre 33.000 adulti, ha dimostrato che coloro che camminavano per periodi più lunghi, di almeno 15 minuti alla volta, presentavano un tasso significativamente ridotto di eventi cardiovascolari e di morte prematura rispetto a coloro che facevano solo brevi passeggiate intermittenti.
Ciò conferma i benefici per la salute derivanti dal camminare, evidenziando che non si tratta solo di una semplice attività, ma che ha anche un chiaro impatto positivo se praticata regolarmente.
Decidere di passare dalla corsa alla camminata non è sempre segno di declino, ma piuttosto un modo intelligente per mantenere un'attività fisica sostenibile e sicura.
La corsa offre rapidi benefici cardiovascolari e brucia energia, ma camminare è un'opzione più sostenibile quando il corpo inizia a mostrare segni di sovraccarico.
HUY DANG
Fonte: https://tuoitre.vn/khi-nao-nen-chuyen-tu-chay-bo-sang-di-bo-20251230111402018.htm
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