La nazionale vietnamita affronterà una difficile trasferta contro le Filippine nella prima partita del secondo turno delle qualificazioni ai Mondiali del 2026. Questo incontro al Rizal Memorial Stadium è cruciale sia per il ct Troussier che per la squadra vietnamita nel lungo percorso che la attende.
La pressione di vincere
La squadra vietnamita deve vincere contro le Filippine. Non si tratta solo di uno slogan per mettere pressione o motivare i giocatori, ma di una situazione realistica che l'allenatore Troussier e i suoi giocatori si trovano ad affrontare in questo momento.
È importante riconoscere che la nazionale vietnamita ha iniziato le qualificazioni ai Mondiali del 2026 con un certo apprensione. Le eccessive aspettative riposte sul ct Troussier hanno reso i tifosi impazienti; servono vittorie costanti, anche nelle amichevoli e nelle partite di prova.
L'allenatore Troussier è sottoposto a una pressione enorme.
Anche di fronte a un avversario fortissimo come la squadra sudcoreana, una sconfitta per 0-6 è perfettamente normale dal punto di vista professionale, ma leggere i commenti sui social media fa comunque sentire "stanchi" Que Ngoc Hai e i suoi compagni. Tre vittorie e tre sconfitte dopo sei amichevoli rappresentano un risultato nella media, almeno statisticamente.
La squadra vietnamita accetta la realtà di dover affrontare un'ondata di critiche, ma il signor Troussier ha raccolto molte informazioni costruttive e segnali positivi. Sebbene lo stile di gioco della squadra non sia ancora ideale, sta iniziando a prendere forma. Ciò è stato chiaramente dimostrato dagli sforzi compiuti per migliorare il proprio gioco contro un avversario forte come la Corea del Sud.
Dopo sei mesi, la lista ufficiale dei convocati per i tornei più importanti si è ridotta a 25 giocatori e 3 portieri. Il nucleo della squadra di Troussier si è delineato gradualmente, e i giocatori che avevano deluso – nonostante avessero giocato molto – nelle partite precedenti, come Truong Tien Anh, sono stati esclusi senza pietà. L'allenatore francese ha così dissipato i dubbi dei tifosi riguardo a presunti favoritismi nei confronti dei suoi cosiddetti giocatori "preferiti".
Tuttavia, quella era solo una prova generale. Una volta iniziato il torneo ufficiale, ciò che conta sono i risultati. I tifosi hanno ragione a pretendere di vedere partite vincenti. Nessuno vuole subire una sconfitta, soprattutto contro rivali regionali come le Filippine.
È facile battere le Filippine? La risposta è no. Non è una novità che battere questa squadra sia diventato difficile. La nazionale filippina ha sempre saputo creare problemi a qualsiasi squadra di alto livello della regione, persino alla nazionale vietnamita allenata da Park Hang Seo.
Il dilemma del calzolaio
Al di là dell'impatto emotivo sulla maggior parte dei tifosi, per l'allenatore Troussier questa vittoria era più che mai necessaria dal punto di vista professionale. Il tecnico sessantottenne è responsabile delle prestazioni della nazionale vietnamita. L'obiettivo fissato dalla Federazione calcistica vietnamita (VFF) per l'intera squadra prima della partenza era chiaro: superare il secondo turno di qualificazione prima di poter pensare a traguardi più ambiziosi.
Per assicurarsi un posto al turno successivo, la squadra vietnamita deve accumulare punti. Il modo più semplice per farlo è vincere contro avversari di livello simile o inferiore provenienti dal Sud-est asiatico. Pertanto, sconfiggere le Filippine risolverebbe il problema a breve termine.
La squadra vietnamita deve vincere contro le Filippine.
Se otterranno buoni risultati, la squadra vietnamita darà una grande spinta ai tifosi, creando la giusta carica per lo stadio My Dinh in vista della partita casalinga contro l'Iraq del 21 novembre. Conquistare 4 punti dopo le prime due partite, unitamente all'entusiasmo, sarebbe uno scenario davvero allettante.
Guardando al futuro, il signor Troussier e la dirigenza della VFF possono rimanere fermi sul loro piano. Tuttavia, hanno bisogno di un numero sufficiente di vittorie per convincere i tifosi che il calcio vietnamita sta andando nella giusta direzione. Inoltre, poiché il signor Troussier sta costruendo una filosofia completamente diversa da quella del suo predecessore, deve anche infondere fiducia nei suoi giocatori, dimostrando che questo stile di gioco porterà al successo.
La sconfitta contro le Filippine non è stata una catastrofe, ma potrebbe mettere sotto pressione inutilmente l'allenatore Troussier. I rischi per la squadra vietnamita al Rizal Memorial Stadium sono elevati e una vittoria varrebbe sicuramente la pena.
Mai Phuong
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