Il 26 marzo, ad Hanoi, l'Istituto di Sicurezza Non Tradizionale (Facoltà di Economia Aziendale, Università Nazionale del Vietnam, Hanoi) ha collaborato con il Portale di Informazione Elettronica del Governo per organizzare un seminario dal titolo "Sviluppare la Silver Economy da una prospettiva di sicurezza non tradizionale", che ha visto la partecipazione di numerosi esperti e manager.
Risorse importanti
I documenti del XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam identificano gli anziani come una risorsa importante, che partecipano attivamente a numerosi ambiti quali la cultura, l'istruzione , la sanità e la vita comunitaria. Nel contesto del rapido invecchiamento della popolazione, il Vietnam deve adattarsi costruendo un sistema di sicurezza sociale sostenibile, sviluppando servizi di assistenza a lungo termine e, al contempo, migliorando le politiche volte a promuovere l'economia degli anziani.

Secondo il professor Vu Van Hien, ex direttore generale di Radio Voce del Vietnam ed ex vicepresidente del Consiglio Teorico Centrale, il Vietnam conta attualmente oltre 17 milioni di anziani, pari a oltre il 13% della popolazione, e si prevede che questa percentuale supererà il 20% entro il 2036. Ciò colloca il Vietnam tra i paesi con il più rapido invecchiamento della popolazione al mondo.
Egli sosteneva che considerare gli anziani semplicemente come un gruppo bisognoso di cure e sicurezza sociale sia insufficiente. Gli anziani rimangono una risorsa vitale, capaci di contribuire alla società con il loro intelletto, la loro esperienza e i loro valori spirituali. Oltre all'"economia d'argento", occorre prestare attenzione anche alla "società d'argento", in cui gli anziani non solo creano valore materiale, ma diffondono anche valori culturali ed etici all'interno della comunità.
In effetti, la silver economy in Vietnam ha iniziato a prendere forma in settori come la sanità, la riabilitazione, i servizi per gli anziani e le applicazioni tecnologiche. Attualmente, ci sono circa 300 strutture per anziani in tutto il paese. Circa 9 milioni di anziani sono ancora occupati, di cui 400.000 sono imprenditori o titolari di attività a domicilio. Si stima che la silver economy rappresenti circa il 10% del PIL.
Tuttavia, questo settore deve ancora affrontare numerose limitazioni, come la mancanza di un quadro politico coordinato, un sistema di servizi che non soddisfa i bisogni, una qualità limitata dei modelli e l'incapacità di sfruttare appieno il potenziale della popolazione anziana.
Ampliare le opportunità di sviluppo
Secondo il professor Hoang Dinh Phi, rettore della Facoltà di Management e Commercio (Università Nazionale del Vietnam, Hanoi), il sistema politico gioca un ruolo cruciale nello sviluppo della silver economy, soprattutto nel settore sanitario. Oltre alle linee guida generali, è necessario elaborare risoluzioni dettagliate che specifichino le responsabilità di ogni livello e settore, dal governo centrale alle autorità locali, per garantirne un'attuazione efficace.

L'invecchiamento della popolazione presenta non solo sfide, ma anche nuove opportunità per lo sviluppo economico. Tuttavia, l'attuazione delle politiche attuali rimane limitata, richiedendo una maggiore consapevolezza e un consenso a tutti i livelli, settori e da parte della popolazione.
Il tenente generale, professore e dottor Nguyen Xuan Yem, direttore dell'Istituto di Sicurezza Non Tradizionale dell'Università Nazionale del Vietnam di Hanoi, ha sottolineato che gli anziani rappresentano un'importante risorsa nazionale che deve essere utilizzata in modo efficace. Basandosi sulla sua esperienza pratica, ha proposto tre questioni su cui concentrarsi e da affrontare.
Innanzitutto, è importante utilizzare efficacemente le risorse degli anziani, dato che molti di loro hanno ancora la capacità e il desiderio di continuare a partecipare al mondo del lavoro e a dare il proprio contributo alla società.
In secondo luogo, è fondamentale porre gli anziani al centro delle politiche di welfare, in particolare dell'assistenza sanitaria, al fine di garantire loro una vita sicura e di alta qualità.
In terzo luogo, dobbiamo migliorare il sistema politico affinché gli anziani possano effettivamente beneficiare dei risultati dello sviluppo, sia materialmente che spiritualmente, migliorando così la condizione di questa fascia di popolazione.
Nel prossimo periodo, gli esperti ritengono necessario unificare il pensiero sullo sviluppo economico verso un approccio sincronizzato e armonioso tra fattori economici, politici e culturali; passando da una visione dell'invecchiamento come un peso alla creazione di un ambiente e di opportunità di sviluppo, collegati alle strategie nazionali per gli anziani in un quadro complessivo coerente.
Fonte: https://hanoimoi.vn/kinh-te-bac-dong-luc-moi-trong-boi-canh-gia-hoa-dan-so-741295.html









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