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Ricordi di guerra e lacrime di pace in "Pioggia Rossa"

"Red Rain" non è solo un lungometraggio, ma anche parte della memoria storica, che fa sì che i soldati che hanno combattuto alla Cittadella, come lui, non riescano a trattenere le lacrime.

VietnamPlusVietnamPlus13/09/2025

Il film "Pioggia Rossa" è tratto da una sceneggiatura dello scrittore Chu Lai ed è diretto dall'artista emerito Dang Thai Huyen, vicedirettore responsabile dell'arte e del cinema dell'Esercito Popolare.

Il film è ispirato e romanza la battaglia di 81 giorni e 81 notti (dal 28 giugno 1972 al 16 settembre 1972) per la difesa della cittadella di Quang Tri nel 1972. Questa battaglia è considerata una delle più feroci del XX secolo.

Il film ricostruisce anche la Conferenza di Parigi sul Vietnam, che dimostrò la capacità diplomatica del Vietnam e la giustezza della sua causa, contribuendo a una riflessione completa sul suo percorso verso l'indipendenza e la pace.

Negli ultimi giorni, il film "Red Rain" ha riscosso un grande successo di pubblico, suscitando forti emozioni negli spettatori e generando un fenomeno senza precedenti. Il film rievoca i vividi ricordi degli 81 giorni e notti della battaglia della cittadella di Quang Tri, trasmettendo al contempo un messaggio di gratitudine per la pace odierna.

Rivivi i tuoi vent'anni

Per il veterano Nguyen Van Hoi (80 anni), ex assistente delle forze militari del battaglione K3-Tam Dao, sebbene la guerra sia finita da tempo, i ricordi della battaglia di 81 giorni e 81 notti per difendere la cittadella di Quang Tri sembrano risalire a ieri.

Le lacrime rigavano il volto del vecchio soldato, veterano di guerra, di vita e di morte. Ogni confine sembrava svanire, passato e presente si fondevano mentre guardava il film "Pioggia Rossa".

Tutto ciò evoca ricordi di un periodo glorioso, tragico e al tempo stesso doloroso, in cui i suoi compagni persero per sempre la vita su questa terra sacra.

Ricordando quegli anni indimenticabili, il veterano Nguyen Van Hoi ha affermato con emozione: "Ricordo ancora vividamente la battaglia più intensa del 23 agosto 1972, presso la Cittadella di Quang Tri. Quando le nostre forze erano poche, ci trovammo di fronte a una compagnia di Marines nemica. Il compagno Han Duy Long, soldato della Compagnia 9, sparò coraggiosamente nove razzi B40 e un razzo B41 contro la formazione nemica, costringendola alla fuga. Mentre uno cadeva, un altro si faceva avanti; tutti erano uniti nel mantenere il loro giuramento alla Patria. Per la nostra unità, il sacro giuramento d'onore e il simbolo dell'incrollabile determinazione – 'Finché il K3 Tam Dao rimarrà, la Cittadella rimarrà' – che il compagno Le Trong Tan, Comandante del Fronte B5, e il compagno Bui Quoc Duong, Capo di Stato Maggiore del Fronte, assegnarono al Battaglione K3 Tam Dao per attraversare il fiume e difendere la Cittadella il 9 luglio 1972, rimangono profondamente impressi nei nostri cuori."

Il signor Hoi fu una delle poche persone che combatterono direttamente dall'inizio fino all'ultimo giorno, lasciando la Cittadella il 16 settembre 1972.

Per il film "Red Rain", è stato invitato anche alla prima e alla presentazione. In particolare, ha incontrato il regista e gli attori per condividere i suoi vividi ricordi della guerra, aiutandoli a incarnare i loro personaggi in modo autentico ed emozionante.

Questo non è solo un lungometraggio, ma anche un frammento di memoria storica che commuove fino alle lacrime i soldati che, come lui, hanno combattuto alla Cittadella.

Il signor Hoi ha inoltre spiegato che la sceneggiatura iniziale dello scrittore Chu Lai conteneva molti dettagli di fantasia, ma rifletteva comunque lo spirito e la ferocia della guerra: le perdite dovute al fatto che i corpi dei soldati non erano integri; i soldati impazziti per le bombe e i proiettili... Tutto ciò ritrae la tragica verità degli 81 giorni e notti di intensi combattimenti del 1972. Durante quei giorni storici, più di 1.000 dei suoi compagni caddero, riposando per sempre in questa terra.

Le lacrime di veterani come il signor Nguyen Van Hoi non sono solo un commovente ricordo dei compagni caduti, ma anche fonte di orgoglio nel vedere la generazione odierna ricreare la gloriosa epoca dei loro antenati.

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Una battaglia all'interno dell'antica cittadella di Quang Tri, 1972. (Foto: Doan Cong Tinh)

Per loro, ogni fotogramma del film è uno spaccato di memoria, che evoca una profonda perdita ma al tempo stesso afferma lo spirito indomabile dei soldati della cittadella di Quang Tri del passato.

Per la guerrigliera Nguyen Thi Thu (nata nel 1954, residente nel quartiere 4, comune di Trieu Phong, provincia di Quang Tri), che comparve nella fotografia "Il vecchio pescatore Trieu Phong e suo figlio trasportano soldati e armi per rinforzare la Cittadella", scattata dal corrispondente di guerra Doan Cong Tinh del Giornale dell'Esercito Popolare sul fiume Thach Han nell'estate del 1972, quel film le causò un profondo dolore.

Durante la guerra, la giovane guerrigliera diciottenne remava silenziosamente e con abilità giorno e notte con la sua barca, trasportando cibo, armi e soldati nella cittadella di Quang Tri per combattere, diventando un simbolo di coraggio. Durante gli 81 giorni e 81 notti di campagna per difendere la cittadella di Quang Tri, la signorina Thu non ricordava quante volte avesse remato con la sua barca per traghettare i soldati attraverso il fiume.

Per la signora Thu, il personaggio di "O Hong" nel film rappresenta l'immagine di molte giovani volontarie e guerrigliere pronte a sostenere l'esercito e a contribuire alla lotta per la difesa della patria e la conquista dell'indipendenza nazionale.

Il film contribuisce a ispirare le giovani generazioni di oggi ad approfondire le storie storiche, ad amare il proprio paese e a custodire la pace.

"Ogni traversata del fiume in traghetto era una situazione di vita o di morte, ma io e mio padre eravamo determinati a mantenere la rotta con fermezza per portare i soldati sani e salvi dall'altra parte. Ogni volta che vedevo soldati gravemente feriti o morti sul campo di battaglia, provavo un dolore immenso", ha raccontato la signora Thu, con la voce rotta dall'emozione.

Apprezzate ogni prezioso momento di pace.

Il veterano Doan Thi (79 anni, capo del comitato di collegamento del 45° battaglione, ex comando militare provinciale di Quang Binh) ha raccontato che la scena del film che lo ha commosso di più è stata quella della madre che lasciava cadere dei fiori sul fiume. Quell'immagine gli ha fatto sentire come se stesse rivedendo se stesso nel passato.

“Lo ricordo vividamente. Il giorno della marcia, ci trovavamo a passare davanti a casa mia e mi sono precipitato a far visita, ma non ho trovato nessuno perché i miei genitori erano stati evacuati. Quando ho visto il film, ho pensato che se fossi morto quel giorno, mia madre probabilmente mi avrebbe ricordato deponendo dei fiori come questi”, ha detto commosso il signor Doan Thi.

Le vivide rappresentazioni di sangue e fiori, perdita e sacrificio fanno percepire a ogni spettatore il valore della pace odierna, una pace conquistata con il sangue e le ossa di generazioni di antenati.

Condividendo con noi le sue riflessioni, la signora Doan Thi ha affermato: "'Red Rain' è un film di notevole importanza storica. Sebbene presenti ancora molti dettagli forzati e illogici, e a volte sia esagerato, nel complesso è un film che i giovani e tutti dovrebbero vedere. Noi lo guardiamo per ricordare il nostro tempo. Le nuove generazioni dovrebbero guardarlo per conoscere la storia e le tradizioni di coloro che ci hanno preceduto, in modo da poter preservare e proteggere il Paese oggi e in futuro."

Dalle toccanti emozioni dei veterani alla sincera risonanza nei cuori dei giovani spettatori, il film "Red Rain" diventa un ponte che collega il passato al presente. Attraverso di esso, trasmette un messaggio profondo: custodire la pace, essere grati per la storia e vivere responsabilmente per la patria oggi.

Condividendo le sue emozioni dopo aver visto il film "Pioggia Rossa", Nguyen Ngoc Duc, del distretto di Dong Thuan, provincia di Quang Tri, ha affermato: "Sono rimasto profondamente commosso. Sebbene io sia nato in tempo di pace e non abbia mai vissuto la guerra, il film mi ha permesso di percepire chiaramente la brutalità, le perdite e lo spirito coraggioso della generazione dei nostri antenati". Si è commosso in diverse scene, non riuscendo a trattenere le lacrime, soprattutto vedendo i giovani soldati pronti a sacrificarsi per la pace del Paese. Per noi, questo non è solo un film, ma anche una vivida lezione di storia, che aiuta le giovani generazioni a comprendere meglio il valore dell'indipendenza e della libertà...

Il film "Pioggia Rossa" non solo ricrea un periodo tragico ed eroico della storia, ma accende anche nei cuori di ognuno di noi una fiamma di gratitudine e orgoglio. Ci ricorda di vivere in modo degno dei sacrifici compiuti dalle generazioni dei nostri antenati, dagli illustri figli e figlie della nostra patria caduti per la sopravvivenza della nazione, affinché la generazione odierna possa crescere in pace e continuare a scrivere la gloriosa storia del nostro popolo.

Come ha consigliato il veterano Nguyen Van Hoi alle giovani generazioni di oggi: "La vita pacifica non è qualcosa che si ottiene per caso. Dietro di essa si celano il sangue e il sacrificio di innumerevoli generazioni dei nostri antenati. Esorto coloro che oggi vivono in pace ad apprezzare, essere grati e vivere responsabilmente nei confronti del Paese."

(VNA/Vietnam+)

Fonte: https://www.vietnamplus.vn/ky-uc-chien-war-and-drops-of-peace-in-the-red-season-post1061655.vnp


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