Sottolineare il ruolo esemplare del personale.
Commentando la relazione del Governo sui risultati ottenuti nel 2025 in materia di risparmio e lotta agli sprechi, il delegato Bui Van Dung ha valutato che, grazie alla leadership decisa del Governo e al coinvolgimento di ministeri, settori e autorità locali, l'impegno per il risparmio e la lotta agli sprechi ha conseguito numerosi risultati positivi.
Nello specifico, sono state presentate e approvate 99 proposte di legge e risoluzioni; il risparmio totale è stimato in oltre 72.227 miliardi di VND, una cifra significativa per rafforzare la disciplina finanziaria e migliorare l'efficienza della gestione del bilancio statale. L'erogazione degli investimenti pubblici ha raggiunto circa il 96,7% del piano; oltre 5.200 progetti bloccati o in ritardo sono stati esaminati e portati a termine, contribuendo a sbloccare risorse e a promuovere lo sviluppo economico . Anche la gestione del patrimonio pubblico ha mostrato miglioramenti, con un valore complessivo dell'inventario molto elevato.

Tuttavia, i delegati hanno francamente affermato che gli sprechi persistono ancora in molti settori e non sono stati affrontati in modo esaustivo. In alcune importanti città, come Hanoi e Ho Chi Minh City, i progetti infrastrutturali sono ancora in ritardo rispetto alla tabella di marcia, con molteplici aggiustamenti di bilancio che aumentano i costi di investimento di migliaia di miliardi di dong. In molte località, dopo l'accorpamento delle unità amministrative, gli spazi per uffici in eccesso non sono stati utilizzati in modo efficace. Inoltre, gli sprechi si riscontrano anche nella spesa di bilancio, negli appalti pubblici, nel tempo di lavoro e nelle procedure amministrative.
I delegati hanno analizzato che tali limitazioni derivano da molteplici cause, come la scarsa consapevolezza, l'inadeguatezza dei meccanismi politici e, soprattutto, il fatto che in alcuni luoghi la responsabilità dei leader non sia stata esercitata appieno.
Sulla base di tale esperienza, i delegati hanno proposto di continuare a migliorare le istituzioni, a rafforzare la disciplina finanziaria e ad aumentare l'efficienza degli investimenti pubblici, consolidando la trasparenza e promuovendo il ruolo di controllo dei cittadini e della società. In effetti, molti progetti con irregolarità, una volta segnalati dal pubblico attraverso i mass media, sono stati oggetto di approfondite indagini e gestiti dalle autorità, riscuotendo l'approvazione e l'apprezzamento del pubblico.
Il delegato Bui Van Dung ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare gli sforzi di propaganda e di educazione per costruire una cultura della frugalità in tutta la società, garantendo al contempo uniformità a tutti i livelli e mettendo in evidenza il ruolo esemplare dei funzionari. Secondo il delegato, la popolazione nutre grandi aspettative nei confronti di questo comportamento esemplare e l'attuazione richiede linee guida chiare e specifiche, contenute nei documenti, per garantirne la fattibilità.
Gestione dei beni pubblici e dei progetti bloccati da tempo.
I delegati ritengono che vi siano ampie basi per confidare nell'efficacia delle soluzioni, dato il quadro giuridico e le indicazioni coerenti fornite dal Partito e dallo Stato. In particolare, l'Assemblea Nazionale ha promulgato la Legge n. 110/2025/QH15 del 10 dicembre 2025, sulla pratica del risparmio e la lotta agli sprechi, in vigore dal 1° luglio 2026, creando un'importante base giuridica per proseguire nell'attuazione di questo lavoro, basato sui risultati conseguiti in molti anni.
Inoltre, i delegati hanno citato la Direttiva n. 27-CT/TW del 25 dicembre 2023 del Politburo sul rafforzamento della leadership del Partito in materia di risparmio e lotta agli sprechi, nonché i principi guida costantemente ribaditi dal Segretario Generale To Lam in molti discorsi importanti.

In un articolo del 1° giugno 2025, dedicato alla pratica del risparmio e alla lotta contro gli sprechi, il Segretario Generale ha ribadito che il risparmio e la lotta contro gli sprechi sono due pilastri fondamentali per la prosperità del Paese; al contempo, ha suggerito di studiare e istituire una giornata nazionale annuale del risparmio per creare l'abitudine di valorizzare i beni pubblici e l'impegno dei cittadini.

Il delegato ha affermato che, attraverso i discorsi del Segretario Generale alle sessioni dell'Assemblea Nazionale dal 2024 ad oggi, in particolare all'Ottava Sessione della XV Assemblea Nazionale (ottobre 2024), il punto di vista generale sottolineato è: i responsabili degli sprechi devono essere chiamati a risponderne.
I delegati hanno inoltre fatto riferimento allo spirito dei documenti del XIV Congresso del Partito, che ribadivano la ferma necessità di prevenire e combattere la corruzione e gli sprechi, sottolineando al contempo l'importanza di snellire l'apparato organizzativo del Partito e dello Stato per migliorarne l'efficienza operativa e ridurne i costi.
Secondo i delegati, tali posizioni sono state costantemente espresse dal Partito e dallo Stato. In occasione della prima sessione della XVI Assemblea Nazionale, nel suo discorso di apertura, il Segretario Generale ha ribadito la necessità di rafforzare la supervisione sull'utilizzo delle risorse nazionali, di gestire il patrimonio pubblico e di accrescere la responsabilità degli enti statali nell'applicazione del principio di parsimonia e nella lotta agli sprechi. Questa è una base importante per orientare e organizzare l'attuazione nel prossimo periodo.
In particolare, il Segretario Generale To Lam ha recentemente firmato la Risoluzione n. 04-NQ/TW del 1° aprile 2026, del Secondo Plenum del XIV Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam, sul continuo rafforzamento della leadership del Partito nella lotta contro la corruzione, gli sprechi e i fenomeni negativi nel nuovo periodo. Questa risoluzione include nuove e lungimiranti direttive, come la ricerca e lo sviluppo di una legge sulla registrazione dei beni, con l'obiettivo di migliorare il quadro istituzionale e accrescere l'efficacia del controllo patrimoniale nella società.

I delegati hanno sostenuto che la questione della gestione e del controllo del patrimonio è motivo di preoccupazione per molti paesi del mondo, compresa la gestione dei beni dei cittadini. Sulla base di questa esperienza pratica, è necessario costruire con determinazione una nazione onesta fondata su tre pilastri: istituzioni oneste, una pubblica amministrazione onesta e un gruppo di funzionari, membri del partito e dipendenti pubblici onesti.
I delegati hanno espresso fiducia nello spirito guida del Segretario Generale e Presidente To Lam, citando anche il discorso del Primo Ministro, che ha sottolineato la necessità di limitare la costruzione di nuove sedi e di dare priorità all'uso efficiente delle infrastrutture pubbliche esistenti. Questo è un aspetto cruciale nel contesto del modello di governo locale a due livelli, poiché alcune aree sono carenti di infrastrutture mentre altre ne sono dotate in eccesso, richiedendo investimenti coordinati e decisivi per il futuro.
Inoltre, il Primo Ministro ha richiesto una gestione accurata dei beni pubblici in eccedenza, prevenendone il deterioramento e lo spreco, e garantendo la disponibilità di attrezzature adeguate al funzionamento degli apparati, soprattutto a livello locale. Allo stesso tempo, il Governo ha disposto l'attuazione di rigorose misure di austerità nella spesa pubblica, in particolare nelle spese correnti, con l'obiettivo di un risparmio di circa il 10%, proseguendo l'orientamento già adottato nei mandati precedenti.

I delegati hanno molto apprezzato gli sforzi proattivi del governo nell'esortare le amministrazioni locali a gestire i beni pubblici e i progetti bloccati da tempo, ritenendo che questa sia la direzione giusta e che debba essere attuata con decisione.
Pertanto, i delegati hanno sottolineato che praticare il risparmio e combattere gli sprechi non è solo compito degli enti statali, ma anche responsabilità dell'intera società. Sono necessarie soluzioni coordinate per diffondere questo spirito a tutti i livelli, dagli studenti e dai cittadini ai funzionari, ai dipendenti pubblici e ai settori economici.
I delegati hanno inoltre condiviso esperienze provenienti da molti paesi, dimostrando che lo spirito di risparmio è un valore fondamentale per lo sviluppo. Tuttavia, il risparmio deve essere inteso correttamente, ovvero come un uso razionale ed efficiente delle risorse. Le spese legittime che vanno a beneficio delle persone, delle organizzazioni e dello sviluppo socio-economico devono essere garantite, ma accompagnate da una mentalità orientata al risparmio.
Secondo i delegati, lo spirito di risparmio dovrebbe diventare un'abitudine, profondamente radicata nel comportamento e nella condotta quotidiana di ogni individuo nella società. Con una direzione unitaria da parte del Comitato Centrale e dell'Assemblea Nazionale, unitamente a un quadro giuridico perfezionato e alla determinazione del Governo, i delegati ritengono che l'impegno per la parsimonia e la lotta agli sprechi diventerà sempre più efficace, apportando un contributo importante allo sviluppo sostenibile del Paese.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/lang-phi-phai-co-nguoi-chiu-trach-nhiem-10413132.html






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