Secondo una ricerca pubblicata questa settimana su Nature, un team di scienziati dell'Università di Scienza e Tecnologia della Cina (USTC) ha sviluppato con successo il prototipo Jiuzhang 4.0, segnando una nuova pietra miliare per la tecnologia del calcolo fotonico quantistico.

Lu Chaoyang, professore all'USTC, ha affermato di aver sviluppato una sorgente luminosa ad oscillatore parametrico ottico ad alte prestazioni insieme a un interferometro ibrido a codifica spazio-temporale. Integrando 1.024 campi ottici a stato compresso ad alte prestazioni in un circuito ibrido a codifica spazio-temporale a 8.176 modalità, il team di ricerca è stato in grado di manipolare e rilevare fino a 3.050 fotoni. Si tratta di un significativo passo avanti rispetto ai 255 fotoni raggiunti dal precedente computer Jiuzhang 3.0 nel 2023.
Secondo Lu, Jiuzhang 4.0 risolve il problema del campionamento dei bosoni gaussiani in soli 25 microsecondi, più velocemente di un battito di ciglia, mentre El Capitan, il supercomputer più potente al mondo negli Stati Uniti, ha impiegato 10^42 anni. Ha affermato che Jiuzhang 4.0 rappresenta un importante passo avanti in termini di scala e complessità dei processori quantistici ottici a bassa perdita, aprendo nuove possibilità per la costruzione futura di "stati cluster tridimensionali in modalità trilione di qubit" e "hardware per il calcolo quantistico ottico tollerante ai guasti".
I computer quantistici funzionano secondo le leggi della meccanica quantistica. Secondo la definizione di Microsoft, un qubit, abbreviazione di bit quantistico, è l'unità fondamentale di informazione nell'informatica quantistica. A differenza dei bit classici, che possono assumere solo lo stato 0 o 1, i qubit possono esistere simultaneamente in entrambi gli stati grazie alla sovrapposizione quantistica. Ciò consente ai computer quantistici di esplorare molteplici direzioni di calcolo parallelo, fornendo velocità di elaborazione esponenzialmente maggiori per attività come la risoluzione di problemi matematici e la simulazione di sistemi quantistici.
Le principali direzioni di ricerca attuali nella tecnologia del calcolo quantistico includono la superconduttività, la cattura di ioni, la fotonica e gli atomi neutri. La serie di computer Jiuzhang appartiene al gruppo dei computer quantistici fotonici, che codificano le informazioni utilizzando particelle di luce o fotoni. La loro velocità dipende dalla capacità di controllare e manipolare questi fotoni.
Secondo il China Daily, nel 2020 l'USTC ha sviluppato con successo il prototipo di computer quantistico fotonico Jiuzhang con 76 fotoni, rendendo la Cina il secondo Paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, a raggiungere la supremazia quantistica (quando i computer quantistici superano le prestazioni dei computer tradizionali) e il primo a raggiungere questo obiettivo in un sistema ottico. La Cina ha inoltre inserito la tecnologia quantistica tra le sue priorità nel 15° Piano quinquennale (2026-2030), considerandola un settore del futuro e un campo strategico per lo sviluppo a lungo termine.
( Secondo vnexpress.net )
Fonte: https://baodongthap.vn/may-tinh-luong-tu-trung-quoc-nhanh-hon-sieu-may-tinh-cua-my-a240953.html









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