L'ambizioso progetto di Meta per un visore per la realtà mista sta subendo dei ritardi. Invece di essere lanciato nella seconda metà del 2026 come inizialmente previsto, il dispositivo sarebbe stato posticipato al 2027, secondo un rapporto interno trapelato di recente.

Meta cambia i piani per il "Progetto Phoenix"
Se speravate di poter presto possedere il visore MR di fascia alta di nuova generazione di Meta, probabilmente dovreste rivedere le vostre aspettative. Secondo alcune indiscrezioni, Meta ha posticipato il lancio del suo progetto "Phoenix", un visore che avrebbe dovuto competere direttamente con i dispositivi AR/MR di fascia alta attualmente sul mercato.
Secondo alcune fonti, la data di lancio è stata posticipata dalla seconda metà del 2026 alla prima metà del 2027. Il CEO Mark Zuckerberg avrebbe chiesto al team di dare priorità a "un modello di business più sostenibile e a un'esperienza di prodotto di altissima qualità", piuttosto che affrettare l'immissione del dispositivo sul mercato.
Cosa sappiamo di Phoenix
Sebbene le informazioni ufficiali siano ancora scarse, le indiscrezioni suggeriscono che Meta stia perseguendo un design audace, che combina la potenza dei visori per la realtà mista con la praticità degli occhiali intelligenti:
• Modulo di calcolo discreto di tipo Puck
Invece di integrare tutto l'hardware negli occhiali, Phoenix si connetterebbe a un dispositivo di elaborazione a forma di "sfera" o "disco", riducendo il peso e aumentando la durata della batteria.
• Immagini di alta qualità
Meta si propone di raggiungere il livello di realismo dei dispositivi di realtà mista di fascia alta, mantenendo al contempo l'aspetto di normali occhiali.
• Tecnologia di trasparenza di nuova generazione
I sistemi di sensori avanzati sovrapporranno contenuti digitali all'ambiente reale, ma con un design più compatto rispetto a Vision Pro.
Secondo quanto riportato in alcune note interne, il ritardo ha dato al team più tempo per "riposare, ottimizzare e perfezionare" il prodotto.

Perché questo ritardo è degno di nota?
Il mercato dei dispositivi per la realtà mista sta attraversando cambiamenti significativi. L'Apple Vision Pro è un ottimo esempio di tecnologia di fascia alta, ma è penalizzato dal prezzo elevato, dal peso considerevole e da un'esperienza utente a volte isolante.
Al contrario, gli occhiali da sole Ray-Ban Meta AI di Meta sono molto apprezzati per l'uso quotidiano, ma sono ancora troppo limitati per essere definiti "veri" MR (Matching Mirrors).
Phoenix si preannuncia come un dispositivo "rivoluzionario": leggero come un paio di occhiali da sole Ray-Ban, ma quasi altrettanto potente del Vision Pro.
Il ritardo arriva inoltre in un momento in cui, secondo alcune indiscrezioni, Meta starebbe riducendo di quasi il 30% il budget destinato al metaverso. Un prodotto fallimentare a questo punto avrebbe un impatto negativo significativo, costringendo Meta ad essere più cauta che mai.
Vale la pena aspettare fino al 2027?
Molti esperti ritengono che Meta sia sulla strada giusta. Il mercato ha visto molti prodotti AR/MR lanciati frettolosamente e fallire altrettanto rapidamente. Un dispositivo di alta qualità, leggero, esteticamente gradevole e potente, in grado di offrire un'esperienza di prim'ordine, potrebbe dare a Meta un vantaggio prima che il mercato AR entri in una fase di forte concorrenza.
Tuttavia, il design a "disco" con cavo rimane un punto controverso. Uno dei maggiori punti di forza degli occhiali Ray-Ban Meta è la loro semplicità, leggerezza e la natura completamente wireless. Portare con sé un modulo di elaborazione separato potrebbe compromettere l'esperienza, a meno che Meta non offra davvero una svolta in termini di qualità dell'immagine e realismo.
Sebbene il ritardo possa essere deludente per chi era in attesa, Meta sembra dare priorità alla qualità e a una visione a lungo termine. Se riusciranno a combinare il comfort degli occhiali tradizionali con la potenza di elaborazione della risonanza magnetica di fascia alta, il 2027 potrebbe essere l'anno del lancio di un dispositivo rivoluzionario.
Altrimenti, è del tutto possibile che, al momento della comparsa di Phoenix, il mercato fosse già entrato in una nuova era.
Secondo Phone Arena
Fonte: https://baovanhoa.vn/nhip-song-so/meta-hoan-du-an-kinh-thuc-te-hon-hop-phoenix-them-mot-nam-186839.html










Commento (0)