La serie di vittorie si è interrotta.
La striscia vincente del Manchester United si è conclusa in modo drammatico, ma ciò non ha intaccato l'atmosfera positiva che si era creata sotto la guida di Michael Carrick .
Il pareggio per 1-1 contro il West Ham rispecchiava fedelmente quanto ammesso dallo stesso allenatore inglese ad interim dopo la partita, ovvero che la sua squadra è apparsa incerta e priva di esplosività in molti momenti.
Tuttavia, la cosa più importante – spirito e carattere – è stata chiaramente evidente, culminata nel gol del pareggio di Benjamin Sesko al 96° minuto.

Il Manchester United di Carrick ha spesso vissuto finali di partita al cardiopalma. Questa volta, a Londra, non è stato diverso.
Il West Ham di Nuno Santo, nella sua lotta per la salvezza, ha giocato con un'intensità e una determinazione decisamente maggiori.
Sono passati in vantaggio grazie a Tomas Soucek, al termine di un'azione degna della Premier League: un cross diretto e veloce, concluso da un facile tap-in da distanza ravvicinata.
Per gran parte della partita, il Manchester United è stato inefficace. Le giocate di Matheus Cunha sono risultate prive di creatività e Bryan Mbeumo è stato spesso spinto ai margini della difesa affollata della squadra di casa.
Fu in quel periodo che emersero chiaramente i limiti dei "Diavoli Rossi". Avevano il possesso palla, ma non riuscivano a controllare il ritmo del loro attacco.
Le combinazioni di passaggi risultavano inefficaci e i passaggi decisivi erano mezzo secondo troppo lenti.
Carrick non si è sottratto alla realtà, affermando francamente che la sua squadra "non ha fatto molte cose per bene nella prima parte della partita".
Le statistiche lo dimostrano chiaramente: il Manchester United ha avuto il 65% di possesso palla, ma il suo rapporto tra gol attesi e gol totali era solo di 0,62.
Sesko e la forza mentale
Ma Carrick sta anche creando un Manchester United diverso, un Manchester United che non ha fretta, che non si arrende, nemmeno quando il gol di Casemiro viene annullato. Man mano che la partita volge al termine, apporta costantemente modifiche.
La decisione di sostituire il difensore Diogo Dalot con Joshua Zirkzee è stata un chiaro segnale che il Manchester United si stava prendendo un rischio per trovare il gol del pareggio. Questa scelta è profondamente radicata nel DNA del club, e rappresenta anche il modo in cui Carrick sta gradualmente conquistando la fiducia dei tifosi.
Al 96° minuto, quella scommessa ha dato i suoi frutti. Mbeumo si è spostato deliberatamente sulla fascia destra per ricevere un passaggio dal centro, crossando in modo quasi perfetto, permettendo a Sesko di muoversi parallelamente alla porta ed eseguire un tocco delicato che si è insaccato all'incrocio dei pali.
Una conclusione istintiva, pulita e fredda, tipica di un centravanti moderno, che possiede un valore emotivo superiore alla mera abilità tecnica.
In questo momento, Sesko incarna alla perfezione lo spirito che Carrick sta costruendo. Il giovane attaccante sloveno non solo segna gol, ma lo fa proprio quando la squadra ha più bisogno di fiducia.
Poco prima, al 94° minuto, aveva segnato il gol della vittoria, assicurando il 3-2 finale contro il Fulham.
Più in generale, Sesko ha segnato due gol nei minuti di recupero solo nelle ultime tre giornate di Premier League : una statistica che la dice lunga sulla sua capacità di esprimersi al meglio "sotto pressione", dove la forza mentale è importante quanto l'abilità tecnica.
È interessante notare come i progressi di Sesko siano strettamente legati all'influenza di Carrick come allenatore. Non lo ha trasformato in un centravanti passivo, ma lo ha coinvolto maggiormente nel sistema di pressing, incoraggiandolo a muoversi per creare spazio e posizionarsi in area di rigore.

La qualità della finalizzazione di Sesko è migliorata, ma soprattutto il suo tempismo, il che riflette la mentalità di un attaccante maturo.
Carrick sa che il Manchester United non è ancora una macchina da attacco perfetta. Pertanto, dà priorità allo sviluppo della resilienza in partita e al mantenimento della fiducia fino all'ultimo minuto.
Sesko è il giocatore ideale per questa filosofia. È giovane, energico, non teme la pressione ed è particolarmente pericoloso quando la partita è caotica.
Il pareggio contro il West Ham ha interrotto la striscia di vittorie del Manchester United sotto la guida di Carrick, evidenziando chiaramente i limiti di un progetto afflitto da troppi errori sin dall'inizio della stagione.
Tuttavia, questo risultato rafforza la convinzione che Carrick stia andando nella giusta direzione per quanto riguarda il suo approccio mentale al gioco.
Una squadra potrebbe non vincere tutte le partite, ma se crede sempre di poter segnare al 96° minuto, questa è la base per cicli di successo.
Fonte: https://vietnamnet.vn/mu-hoa-kich-tinh-west-ham-1-1-sesko-va-tinh-than-carrick-2489690.html






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