
Nel mercato dei metalli, una forte pressione d'acquisto ha investito l'intero gruppo, con tutte e 10 le materie prime in rialzo. L'argento è stato il metallo più in evidenza, con un'impennata di oltre il 7,2% nella seduta, raggiungendo un nuovo massimo storico di 85,09 dollari l'oncia.
Secondo la Borsa merci vietnamita (MXV), il recente aumento dei prezzi dell'argento non è dovuto alle tipiche fluttuazioni della domanda e dell'offerta, bensì principalmente a una strategia difensiva nei confronti dei rischi politici e al calo di fiducia nei beni denominati in dollari statunitensi.
L'ultimo rapporto della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense mostra che i fondi di investimento hanno aumentato le loro posizioni nette lunghe sull'argento a 15.822 contratti, con un incremento di circa il 13% rispetto alla settimana precedente, rafforzando ulteriormente la tendenza al rialzo di questa materia prima.
Sul mercato interno, il prezzo dell'argento 999 è aumentato di oltre il 5,5% il 13 gennaio, raggiungendo quotazioni superiori a 2,75 milioni di VND/oncia ad Hanoi e Ho Chi Minh City.

Al contrario, i prodotti agricoli hanno subito una forte pressione al ribasso, con i prezzi del mais sul mercato CBOT che sono crollati di oltre il 5,4%, scendendo a 165,9 dollari a tonnellata, il livello più basso da ottobre 2025.
Secondo MXV, la ragione principale risiede nel rapporto globale sull'offerta e la domanda agricola (WASDE) di gennaio, quando il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha inaspettatamente rivisto al rialzo in modo significativo le sue previsioni sulla produzione di mais per la campagna agricola 2025-2026.
A livello globale, le scorte di mais sono aumentate a 291 milioni di tonnellate, a testimonianza della situazione di eccesso di offerta.
Fonte: https://hanoimoi.vn/mxv-index-lap-dinh-5-nam-729914.html







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