Secondo il Global Wealth Report del 2024, nel 2023 i milionari rappresentavano l'1,5% della popolazione adulta, con gli Stati Uniti in testa con quasi 22 milioni di persone, pari al 38% del totale.

Di recente, la società svizzera di servizi finanziari UBS ha pubblicato il suo Global Wealth Report 2024, affermando che nel 2023 i milionari rappresentavano l'1,5% della popolazione adulta, con gli Stati Uniti in testa con quasi 22 milioni di persone, pari al 38% del totale.
La Cina segue con poco più di 6 milioni, mentre il Regno Unito si classifica al terzo posto.
Il rapporto prevede che entro il 2028 circa il 30% dei milionari mondiali proverrà dai mercati emergenti.
Secondo il rapporto, il numero di milionari aumenterà in 52 dei 56 mercati analizzati, che non si limitano ai paesi sviluppati.
Il rapporto evidenzia la crescita continua e stabile degli asset globali dal 2008, nonostante le recessioni economiche e le crisi finanziarie.
Nello specifico, nel 2023 la ricchezza globale è aumentata del 4,2%, a fronte di un calo del 3% registrato nel 2022.
In particolare, il numero di individui con un patrimonio compreso tra 10.000 e 100.000 dollari è più che raddoppiato, e persino quelli con un patrimonio superiore a 1 milione di dollari sono più che triplicati.
La regione Asia-Pacifico ha registrato la crescita patrimoniale più rapida e consistente. Nel frattempo, in America Latina, nonostante la forte crescita, la regione continua a dover affrontare il problema della disuguaglianza.
La ricchezza media di un adulto in Brasile è aumentata di oltre il 375% dalla crisi finanziaria del 2008, più del doppio della crescita del Messico, pari a oltre il 150%, e superiore al 366% della Cina.
Nel segmento del mercato individuale, la Svizzera continua a essere in testa alla classifica in termini di ricchezza pro capite, seguita da Lussemburgo, Hong Kong (Cina) e Stati Uniti.
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