
Queste opere hanno attirato particolare attenzione da parte dei visitatori della mostra per il loro stile scultoreo unico e i messaggi speciali che veicolavano.
I colori delle sculture spaziano dal passato al presente.
L'opera "Unità nella Nuova Era", realizzata da Dinh Gia Thang utilizzando marmo bianco Yen Bai, incarna uno stile artistico contemporaneo che si fonde con elementi simbolici, riflettendo gli eventi attuali con l'idea di unire Quang Nam, città satellite ricca di tradizioni storiche e culturali, e Da Nang, moderna città centrale, formando così una nuova e potente Da Nang con ampi spazi di sviluppo.
I dettagli raffigurati sono resi con grande vividezza: l'immagine dei loghi di Da Nang e Quang Nam uniti simboleggia la piattaforma di lancio che spinge la grande nave di Da Nang verso il mare, inaugurando una nuova era; il blocco simbolico evoca l'immagine di un motore in una grande macchina, a rappresentare il legame completo, stretto e unificato in tutti i campi tra le due località. In particolare, le immagini sui due lati della statua richiamano la Torre My Son – sito patrimonio culturale mondiale – e l'albero di Barringtonia – un albero che resiste con tenacia alle tempeste.
La scultura in bronzo "Primavera di Pace" cattura il momento storico della grande vittoria della Primavera del 1975, raffigurando la gioiosa riunione delle famiglie dei soldati dell'Esercito di Liberazione nella felicità condivisa della nazione.
L'immagine del soldato dell'Esercito di Liberazione simboleggia sia il protettore e il custode della patria, sia il pilastro di sostegno per la famiglia. L'opera presenta una composizione e un linguaggio visivo che fondono stili moderni e realistici con un elevato valore simbolico ed effetti visivi di forte impatto emotivo, raffigurando la gioia incontenibile del ritorno della pace.

Mentre le prime due opere narrano del paese e della patria in momenti cruciali, le restanti due si concentrano sulla bellezza femminile. L'opera "Donna Champa e Bambino di Legno" raffigura la bellezza tradizionale di un'antica danzatrice Apsara tornata alla vita ordinaria per dedicarsi con amore alla crescita del figlio. Ciononostante, la bellezza della danzatrice Apsara a corte rimane viva, insieme alla felicità di stare con il suo bambino innocente nello spazio sacro della cultura Champa…
Nel frattempo, "Il suono del liuto di Kieu" è una scultura in bronzo che combina stili artistici moderni e tradizionali, ispirata a un verso del "Racconto di Kieu" di Nguyen Du: "Dov'è la melodia delle guerre Han e Chu? / Sento lo scontro di ferro e oro / Dov'è la melodia della fenice di Sima? / La sento come risentimento e dolore, non è vero? / Questa è la melodia di Guangling di Ke Khang / Una è 'Acqua che scorre', l'altra è 'Nuvole che camminano'". L'opera ritrae un'immagine nel suono del liuto di Kieu che è al tempo stesso tragica ed eroica, maestosa e romantica, nella scena in cui Thuy Kieu suona il liuto per Kim Trong…
Preservare i ricordi attraverso la scultura.
Attraverso le opere esposte, lo scultore Dinh Gia Thang dimostra ancora una volta la sua costante selezione e valorizzazione dei materiali, in particolare della pietra, nel suo percorso creativo, legata a grandi temi e a una visione creativa a lungo termine.
La predilezione per la pietra non deriva solo dalle sue proprietà materiali, ma riflette anche la sua concezione artistica di durabilità, peso espressivo e capacità di preservare la memoria storica nella scultura. Ciò è dimostrato in molti monumenti di grandi dimensioni, tra cui due opere di rilevanza nazionale: il Monumento alla Madre Eroica Vietnamita e la Leggenda di Truong Son.
Ha sottolineato che l'approccio ai monumenti deve inserirsi in un contesto artistico unitario, connesso alla storia e allo spazio pubblico. In questo contesto, la forma non dovrebbe essere una mera riproduzione, ma piuttosto mirare a condensare lo spirito dell'epoca, affinché ogni struttura possa diventare un pilastro duraturo della memoria nella vita sociale.
Accanto ai suoi progetti su larga scala, Dinh Gia Thang dedica gran parte della sua passione alle sculture in pietra di piccole dimensioni. La scelta di marmi più morbidi con venature naturali gli permette di ampliare la sua gamma espressiva e di creare flessibilità nelle forme. Questa capacità di passare agevolmente dalla grande alla piccola scala dimostra la sua continua ricerca nella lavorazione dei materiali e nella rappresentazione visiva.

In particolare, in alcune delle sue sculture di dimensioni più ridotte, il suo lavoro rivela anticonformismo e variazioni flessibili, riservando molte sorprese al pubblico.
Nonostante la varietà di linguaggi espressi nelle sue sculture, il pubblico può comunque percepire il suo processo di pensiero del tutto personale. In termini di stile, Dinh Gia Thang persegue un linguaggio scultoreo simbolico, valorizzando la multidimensionalità della forma e la capacità di interazione visiva da molteplici prospettive.
“Per me, la scultura è innanzitutto una responsabilità verso la storia e la memoria umana. Ogni opera, che si tratti di un monumento o di una scultura singola, deve avere una ragione d'essere, deve trasmettere lo spirito dell'epoca in cui vive. La creazione artistica non è solo un lavoro impegnativo, ma anche una prova del fuoco, in cui l'artista è costretto a confrontarsi con se stesso, a scoprire i propri limiti e a superarli”, ha affermato lo scultore Dinh Gia Thang.
Fonte: https://baodanang.vn/ngam-ky-uc-qua-dieu-khac-3318113.html







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