Nel contesto di una criminalità informatica sempre più sofisticata, molte banche stanno implementando l'intelligenza artificiale (IA) come "scudo" per individuare i rischi, prevenire le frodi e rafforzare la fiducia dei clienti.

"La banca che saprà infondere sicurezza nei clienti durante le transazioni sarà la vincitrice nella corsa alla trasformazione digitale", ha affermato Hung.
Secondo il signor Hung, l'architettura di fiducia digitale della banca si basa attualmente su tre pilastri principali: trasparenza, sicurezza e continuità operativa.
L'intelligenza artificiale viene ampiamente applicata nelle operazioni bancarie, dal servizio clienti al monitoraggio delle transazioni. Alcune banche stanno implementando chatbot basati sull'IA per sostituire i tradizionali call center, consentendo ai clienti di consultare anni di cronologia delle transazioni senza dover recarsi in filiale.
L'interfaccia per i trasferimenti di denaro è stata riprogettata in un formato conversazionale per ridurre il rischio di trasferire denaro alla persona sbagliata, mostrando la cronologia delle transazioni precedenti con i conoscenti. Inoltre, l'intelligenza artificiale estrae automaticamente le informazioni del conto da testo o immagini per ridurre al minimo gli errori di trasferimento.
A un livello di sicurezza più profondo, i Centri Operativi di Sicurezza (SOC) applicano l'intelligenza artificiale e la tecnologia di rilevamento della vitalità (tecnologia di intelligenza artificiale utilizzata nella biometria per determinare se il campione biometrico presentato a una telecamera/sensore appartiene a una persona reale presente al momento dell'ispezione o è una copia contraffatta) per monitorare le anomalie in tempo reale.
Inoltre, se un conto inattivo riceve improvvisamente una grossa somma di denaro e la trasferisce immediatamente, oppure se un cliente effettua l'accesso da due luoghi diversi in un breve lasso di tempo, il sistema bancario potrebbe sospendere automaticamente le transazioni e inviare un avviso.
Le banche stanno inoltre ampliando la cooperazione interagenzie per combattere le frodi. I dati vengono collegati al Dipartimento per la sicurezza informatica e la prevenzione dei crimini ad alta tecnologia (A05, Ministero della Pubblica Sicurezza ) e al Sistema di monitoraggio e allerta delle frodi nelle transazioni (SIMO) per verificare l'identità dei soggetti sospetti.
Oltre a utilizzare i dati degli enti regolatori, molte banche condividono proattivamente con le autorità informazioni sui conti che mostrano segni di frode, in modo che queste possano avvisare altre banche, arricchendo così la lista nera e impedendo ai truffatori di aprire conti presso altri istituti.
Sebbene l'intelligenza artificiale stia assumendo un ruolo sempre più significativo, un rappresentante di TPBank ha affermato che la tecnologia non può sostituire completamente gli esseri umani.
"L'intelligenza artificiale non sostituisce gli esseri umani; piuttosto, gli esseri umani usano l'intelligenza artificiale per proteggere altri esseri umani", ha affermato il signor Hung.
Oltre a investire nella tecnologia, molte istituzioni finanziarie stanno ora formando i propri dipendenti sulle competenze di intelligenza artificiale per identificare discrepanze o "illusioni" nei dati utilizzando modelli di apprendimento automatico. In situazioni di emergenza, le banche mantengono comunque meccanismi di intervento manuale per coordinare il congelamento dei fondi sospettati di frode prima che vengano trasferiti.
Secondo gli esperti, la tecnologia può contribuire ad attrarre utenti verso le piattaforme digitali, ma il fattore chiave per fidelizzare i clienti a lungo termine rimane la fiducia. Nell'era dell'intelligenza artificiale, la capacità di proteggere dati e risorse digitali sta diventando il nuovo indicatore di credibilità di una banca.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/cong-nghe/ngan-hang-dung-ai-bao-ve-niem-tin-so/20260513102542828






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