La tecnologia come linguaggio creativo
Al seminario "Il percorso dall'archiviazione statica a un ecosistema creativo: nuovi progressi nell'arte digitale e nel patrimonio culturale in Vietnam", tenutosi il 6 aprile, l'artista Pham Trung Hung ha affermato: "Fin dalla loro comparsa, le tecnologie visive hanno avuto un forte impatto e trasformato il processo di creazione artistica, in particolare per quanto riguarda l'interazione multidimensionale nella catena di influenza reciproca tra creatore, opera d'arte e spettatore".

Questo cambiamento coincide con il rapido sviluppo dei media audiovisivi e dell'industria dell'intrattenimento, che ha portato a significative modifiche nelle abitudini di fruizione. Il pubblico odierno non si accontenta più di "guardare" l'arte nel senso tradizionale, ma esige partecipazione, interazione ed esperienza. Ciò ha spinto l'arte verso forme interdisciplinari, dove la tecnologia consente una ricreazione flessibile e ricca di emozioni dello spazio e del tempo.
Una tappa fondamentale nel panorama dell'arte digitale vietnamita è rappresentata dalle mostre interattive allestite al Museo di Hanoi nel 2019. Nate dall'idea di rendere omaggio al celebre pittore Bui Xuan Phai, le mostre hanno superato i confini dei dipinti murali, trasformandosi in un'esperienza immersiva. Le strade di Hanoi raffigurate nei quadri di Bui Xuan Phai sono diventate uno spazio in cui i visitatori potevano entrare, interagire e percepire.
Secondo la signora Nguyen Thi Ngoc Hoa, direttrice del Centro di coordinamento delle attività creative del Museo di Hanoi, l'applicazione della tecnologia digitale ha ampliato significativamente l'accessibilità al pubblico delle istituzioni culturali. Mentre in passato i musei erano principalmente spazi statici, la loro flessibilità, connettività ed esperienza utente sono state notevolmente migliorate. Le mostre digitali contribuiscono inoltre a ridurre i costi di trasporto e assicurazione, consentendo al contempo la presentazione di manufatti e opere d'arte che prima erano difficilmente accessibili con i metodi tradizionali.
Oltre alla mera sperimentazione, la tecnologia è stata ampiamente applicata in numerose istituzioni culturali come il Museo Storico Nazionale, il Museo delle Belle Arti del Vietnam e il Tempio della Letteratura dell'Università Nazionale. Mostre che combinano installazioni artistiche, suoni, luci, tecnologia di mappatura 3D e applicazioni di intelligenza artificiale hanno offerto esperienze innovative, contribuendo a rendere l'interpretazione del patrimonio culturale più accessibile e coinvolgente.
Per promuovere la trasformazione digitale nel settore culturale, comprese le arti e il patrimonio, la Risoluzione n. 80-NQ/TW del Politburo sullo sviluppo della cultura vietnamita stabilisce: "Lo sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale creerà nuovi spazi e un nuovo impulso per lo sviluppo culturale". Sono stati definiti una serie di compiti e soluzioni: la creazione di una piattaforma culturale digitale a livello nazionale, l'emanazione di standard per i prodotti e gli ambienti culturali digitali, lo sviluppo di servizi culturali digitali collegati a moderni meccanismi di gestione e, al contempo, la creazione di nuove istituzioni come musei aperti, biblioteche digitali e spazi per la creazione di contenuti digitali...
La Decisione governativa n. 611/QD-TTg del 4 aprile 2026, che approva il Progetto "Trasformazione digitale nel settore culturale entro il 2030, Visione 2045", stabilisce anche l'obiettivo di modernizzare in modo completo l'ecosistema culturale digitale nazionale per preservare e promuovere i valori culturali vietnamiti più avanzati, ricchi di identità nazionale, creativi e proattivamente integrati nella comunità internazionale…
Costruire un ecosistema di innovazione digitale sostenibile.
A livello internazionale, l'arte digitale sta diventando una tendenza dominante. Basandosi sulla sua esperienza alla Biennale di Venezia, l'artista e curatore Nguyen The Son osserva che la percentuale di opere che utilizzano la tecnologia, in particolare l'intelligenza artificiale, è in rapida crescita e occupa uno spazio significativo nelle mostre. Ciò dimostra che la tecnologia è diventata parte integrante della pratica artistica contemporanea.

Tuttavia, l'esplosione della tecnologia pone anche sfide significative. Con la crescente diffusione di strumenti di presentazione come le mappe e l'interazione digitale, i confini tra le opere si fanno sempre più sfumati. Il regista Ninh Quang Truong ritiene che il fascino della tecnologia possa essere effimero, ma anche facilmente svanire. Il fattore che determina il valore duraturo di un'opera risiede ancora nelle emozioni e nella storia che essa trasmette.
Condividendo questa visione, l'artista e curatore Nguyen The Son ha affermato che il rapido ritmo dello sviluppo tecnologico rappresenta una sfida significativa per i professionisti creativi e le istituzioni culturali. Mentre in passato una nuova tecnologia poteva fare la differenza entro un anno, ora i cambiamenti avvengono mensilmente, se non addirittura quotidianamente. Ciò richiede non solo un'applicazione sempre aggiornata, ma anche un pensiero creativo di alto livello per mantenere vivo l'interesse del pubblico.
Gli spazi del patrimonio culturale devono superare il vecchio e consolidato approccio per abbracciare modelli interdisciplinari in cui arte, tecnologia e ricerca scientifica interagiscono e si completano a vicenda. Questa connessione multidisciplinare costituirà il fondamento di nuovi ecosistemi creativi. L'artista Nguyen The Son ha inoltre sottolineato la necessità di una ricerca sistematica e accurata per creare dati di alta qualità. Questa è la "spina dorsale" che fornisce una solida base per l'applicazione della tecnologia.
In questo contesto, la formazione delle risorse umane diventa una questione urgente. Le scuole, che tradizionalmente si basavano su fondamenta statiche, devono ora adattarsi a un ambiente digitale ricco di dati e immagini dinamiche. Al di là delle questioni tecniche, si tratta anche di capire come le persone vengono preparate a operare e innovare all'interno di questo nuovo ecosistema.
Il valore fondamentale della tecnologia risiede nell'intersezione tra creatività, basi di ricerca ed esperienza della comunità. Questa sinergia crea un ecosistema sostenibile, avvicinando l'arte e il patrimonio al pubblico e generando nuovo valore, contribuendo allo sviluppo dell'industria culturale vietnamita.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/nghi-quyet-80-mo-ra-khong-gian-sang-tao-moi-10412605.html








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