Questa mattina presto, 12 novembre, dopo aver sconfitto Taylor Fritz per 2-1, Carlos Alcaraz ha bisogno di una sola vittoria alle ATP Finals per diventare ufficialmente il numero uno del mondo nel tennis maschile nella classifica ATP del 2025.
A prima vista, sembrerebbe che le cose saranno facili per il giovane numero uno al mondo Alcaraz, ma visti gli eventi accaduti prima e durante le ATP Finals – il torneo conclusivo della stagione 2025 per i migliori otto giocatori al mondo – non è stato affatto facile. Perché?
Alcaraz e la sua forma altalenante.
Dopo aver vinto 17 tornei Masters 1000 consecutivi, nessuno si aspettava che Alcaraz perdesse contro Cameron Norrie, numero 27 del mondo, con il punteggio di 6-4, 3-6, 4-6 al secondo turno del Masters di Parigi. Ancor più sorprendente è stata la prestazione sottotono di Alcaraz, che ha commesso ben 54 errori non forzati, permettendo al trentenne britannico Norrie di raggiungere gli ottavi di finale di un torneo Masters 1000 per la prima volta da Roma 2023.

Questa disastrosa sconfitta ha fatto sì che Alcaraz guadagnasse solo 10 punti nel torneo (grazie a un bye al primo turno), mentre il numero 2 del mondo Jannik Sinner ha vinto il Masters di Parigi e ha guadagnato altri 1000 punti. Pertanto, Alcaraz si è trovato nella situazione di dover vincere 3 partite alle ATP Finals del 2025 per mantenere la sua posizione numero 1 in classifica, indipendentemente dalla prestazione di Sinner alle ATP Finals del 2025.
Le prime due vittorie sono state conquistate con fatica.
Dopo due sconfitte nei suoi match d'esordio a Torino contro Alexander Zverev (2023) e Casper Ruud (2024), Alcaraz si è mostrato cauto nel suo desiderio di cambiare il suo sfortunato destino nel suo primo match alle ATP Finals. Sebbene abbia vinto l'incontro come sperava, Alcaraz ha faticato nel primo set, e solo grazie alla sua calma e alla sua ferrea determinazione è riuscito a rimontare da uno svantaggio di 3-5, conquistando quattro punti consecutivi e chiudendo il set con una vittoria per 7-5 al tie-break. Da quel momento in poi le cose si sono fatte più facili per Alcaraz, che ha vinto rapidamente anche il secondo set.
Nella seconda partita, ancora una volta solo grazie alla pura determinazione e a momenti di genio, Alcaraz è riuscito a superare le difficoltà e a vincere contro Taylor Fritz. Dopo aver perso il primo set, con i due giocatori in parità sul 2-2 nel secondo set, Alcaraz era al servizio e a un certo punto sembrava sul punto di subire il break, apparentemente spacciato, ma un salvataggio incredibile ha permesso ad Alcaraz di ribaltare la situazione e vincere il set portandosi sul 3-2.
Un gol durato 14 minuti, e Alcaraz era felice come se avesse vinto l'intera partita, perché si trattava di una vittoria cruciale che gli ha permesso di ribaltare le sorti dell'incontro. Più di chiunque altro, Alcaraz sapeva che molto probabilmente avrebbe perso se Fritz gli avesse strappato il servizio.
Ricordare le esperienze di Alcarzaz che lo hanno portato vicino alla morte durante il torneo aiuta a comprendere meglio che Alcarzaz non ha ancora raggiunto la sua migliore condizione fisica e la sua forma migliore.
Alcaraz e l'ultimo ostacolo, Lorenzo Musetti
Alcaraz ha ormai completato due terzi del torneo, vincendo contro Alex de Minaur 2-0 (7/6, 6/2) e Taylor Fritz 2-1 (6/7, 7/5, 6/3). Riuscirà Alcaraz a battere Lorenzo Musetti nell'ultimo match della fase a gironi per assicurarsi il primo posto nella classifica mondiale nel 2025?







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