Il modello del "Diario delle nuove reclute del Reggimento Binh Long" è diventato un prezioso elemento culturale nella vita spirituale delle nuove reclute del 1° Reggimento. Ogni quaderno è uno spazio privato in cui i soldati possono esprimere liberamente le proprie emozioni, annotando i pensieri più sinceri senza coercizione o interferenze. I comandanti a tutti i livelli rispettano sempre la privacy dei soldati, affinché ogni annotazione nel diario rifletta veramente ciò che viene dal profondo del loro cuore. Solo quando i soldati condividono spontaneamente i propri pensieri o durante le attività di gruppo, questi sentimenti vengono espressi apertamente, creando un legame di vicinanza tra ufficiali e soldati.
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| Una nuova recluta della Compagnia 6, Battaglione 2, Reggimento 1 ha condiviso con i suoi ufficiali i pensieri tratti dal suo diario. |
Dopo estenuanti sessioni di addestramento sul campo d'armi, molti soldati siedono in silenzio alla luce del corridoio, annotando qualche appunto sui loro diari. Alcuni scrivono della loro prima notte lontano da casa, rigirandosi nel letto, sentendo la mancanza delle loro madri; altri raccontano la prima volta che hanno piegato ordinatamente le coperte o le loro esercitazioni... Questi semplici dettagli testimoniano fedelmente il percorso di crescita di un giovane soldato nell'ambiente militare.
Sfogliando le pagine che ancora odorano di inchiostro fresco, i lettori non possono fare a meno di essere commossi dalle parole sincere di un soldato che racconta la sua prima esperienza alla cerimonia settimanale dell'alzabandiera: "Trovandomi per la prima volta sotto la bandiera rossa con la stella gialla, ascoltando l'inno nazionale risuonare nel cortile dell'unità, ho improvvisamente sentito che le parole 'Patria' erano sacre e vicine. Ho capito che devo vivere in modo degno dell'uniforme del soldato...". Un'altra persona ha scritto di una lezione sulle tradizioni dell'unità, ascoltando le gesta eroiche dei suoi predecessori, con il cuore colmo di orgoglio e la promessa di allenarsi duramente per essere degno delle generazioni che lo hanno preceduto.
Molti diari non solo documentano le difficoltà e i disagi dell'addestramento, ma esprimono anche l'orgoglio di appartenere alle fila dell'Esercito Popolare del Vietnam. Dalla calligrafia goffa dei primi giorni di arruolamento alle pagine mature e determinate, si può chiaramente osservare la crescita quotidiana in consapevolezza, volontà e comportamento dei giovani soldati.
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| Le nuove reclute della Compagnia 4, Battaglione 1, Reggimento 1 condividono le pagine del loro diario. |
Valutando l'efficacia del modello, il tenente colonnello Nguyen Huy Du, commissario politico del 1° reggimento, ha sottolineato: “Quando scrivono, i soldati non solo registrano le proprie emozioni, ma si impegnano anche in un dialogo interiore, in un'autoriflessione, formando così i propri ideali, rafforzando la fede e definendo chiaramente le proprie responsabilità verso la Patria. Il valore più grande del modello non risiede nelle pagine scritte, ma nella trasformazione interiore, nel trasformare i sentimenti in forza di volontà e la consapevolezza in azioni concrete nell'addestramento e nella disciplina. In questo modo, contribuisce a costruire la fermezza politica e a coltivare le nobili qualità dei soldati di Ho Chi Minh nelle nuove condizioni”.
Tenere un diario è anche un modo per i soldati di porsi degli obiettivi. Alcuni sono determinati a ottenere risultati eccellenti nel test dei "tre esplosivi"; altri si ricordano di attenersi rigorosamente alla disciplina e di non tradire la fiducia delle loro famiglie e dei loro commilitoni. Dietro queste semplici promesse si cela la volontà di superare le difficoltà e l'aspirazione alla crescita dei giovani militari.
In una conversazione con noi, il soldato semplice Ngo Kim Nhat, Squadra 2, Plotone 1, Compagnia 3, Battaglione 1, ha condiviso: "Ogni volta che scrivo nel mio diario, sento di avere una comprensione più chiara dei miei obiettivi e una maggiore motivazione per superare le difficoltà durante l'addestramento. Ogni giorno in reparto è un giorno in cui sento di crescere e sono orgoglioso di essere un soldato dell'eroico Reggimento 1 - Reggimento Binh Long."
Nel corso del tempo, i "Diari delle nuove reclute del Reggimento Binh Long" non solo conservano i ricordi della loro vita militare, ma segnano anche la maturazione di una generazione di giovani nell'ambiente disciplinato e tradizionale dell'Esercito. In seguito, al termine del servizio militare e al ritorno nelle loro città d'origine, riaprendo queste pagine segnate dal tempo, ogni soldato ricorderà sicuramente quei giorni intensi trascorsi sotto il tetto del Reggimento 1, dove ha compreso appieno il valore del cameratismo, della disciplina e della responsabilità verso la Patria.
Fonte: https://www.qdnd.vn/quoc-phong-an-ninh/xay-dung-quan-doi/nhat-ky-tan-binh-doan-binh-long-1040991








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