All'inizio della sessione di trading mattutina del 20 marzo, la situazione era per certi versi simile a quella del giorno precedente, con il mercato dominato rapidamente dai titoli in rosso. Dopo un'ora di contrattazioni, l'indice VN-Index è crollato bruscamente, perdendo oltre 20 punti a causa dei cali significativi registrati dai titoli a grande capitalizzazione.
Al termine della sessione di negoziazione mattutina, l'indice VN è sceso di 23,13 punti, attestandosi a 1.676 punti (-1,36%) rispetto alla sessione precedente. Analogamente, anche l'indice HNX ha registrato un calo, raggiungendo quota 244,04 punti (-0,69%), pari a una diminuzione di 1,69 punti. L'unica nota positiva è stata l'indice UPCoM, che è leggermente aumentato, arrivando a 124,09 punti (-0,11%), pari a una diminuzione di 0,14 punti.
Nel settore petrolifero e del gas, i titoli hanno registrato cali, con PVD (-4,35%), BSR (-1,71%), OIL (-3,45%), PVS (-3,26%) e PVB (-0,33%). Anche i due titoli principali del settore, GAS (-3,86%) e PLX (-4,67%), hanno subito forti ribassi.
Analogamente, nel settore chimico, molti titoli come DCM (-2,55%), DPM (-3,09%), GVR (-2,47%), ABS (-1,99%) e BFC (-6,22%) sono scesi. In particolare, DGC - Duc Giang Chemical Group Joint Stock Company - ha visto un forte assorbimento di ordini di vendita al prezzo minimo, con il volume di scambi più alto in borsa, superando di gran lunga gli altri con quasi 27 milioni di unità, eppure il titolo è comunque sceso del 6,21%, indicando una tendenza di molti investitori a "comprare al ribasso".
Parallelamente, anche il settore immobiliare ha registrato forti cali, con VPI (-1,69%), VHM (-2,25%), KBC (-4,33%), VIC (-1,93%) e DXG (-1,06%). Analogamente, il settore dei servizi finanziari ha subito cali, con SSI (-0,37%), VCI (-0,43%), VIX (-0,31%), TCX (-3,24%) e VCK (-3,62%).
Nel settore IT,FPT (-3,91%), ICT (-0,56%), CMG (-1,69%), ONE (-1,77%) e SAM (-0,46%) hanno registrato tutte un calo.
Secondo le statistiche, all'interno del gruppo VN30, 29 titoli hanno registrato un calo e 1 titolo è tornato al suo prezzo di riferimento. La liquidità totale del mercato ha raggiunto oltre 11.532 miliardi di VND con quasi 371.000 azioni scambiate.

Dal punto di vista tecnico, gli esperti della Tien Phong Securities Company ritengono che, L'indice VN-Index ha registrato un calo a causa del clima di cautela nella sessione di scadenza dei derivati e delle influenze negative provenienti dai mercati internazionali, ma ha chiuso vicino al livello di apertura, indicando che la pressione di vendita non è stata eccessiva.
L'indice rimane al di sotto della media mobile a 10 periodi (MA10), mantenendo un trend ribassista di breve termine; gli attuali rialzi stanno principalmente testando la zona target di 1.750-1.780 punti e potrebbero essere accompagnati da volatilità.
Gli investitori dovrebbero privilegiare strategie difensive, sfruttando i rialzi per ristrutturare i propri portafogli, ridurre la percentuale di titoli deboli, limitare la leva finanziaria e mantenere la disciplina in un mercato volatile.
Nelle sue raccomandazioni, gli esperti di SHS Securities Company hanno affermato che le tensioni geopolitiche in Medio Oriente persistono, i prezzi del petrolio restano elevati e i mercati azionari globali hanno subito un forte calo in seguito alla notizia che la Fed ha mantenuto i tassi di interesse invariati, con conseguente aumento delle pressioni inflazionistiche.
A livello nazionale, con il persistere delle incertezze menzionate, queste potrebbero iniziare ad avere un impatto diretto sulle imprese e sull'economia, esercitando una pressione significativa sul mercato azionario.
Nell'attuale contesto, gli investitori dovrebbero mantenere un atteggiamento prudente fino a quando l'indice VN-Index non uscirà dalla sua tendenza ribassista e la liquidità del mercato non migliorerà. Le posizioni di investimento dovrebbero essere mantenute a un livello moderato.
Fonte: https://baonghean.vn/nhom-co-phieu-dau-khi-hoa-chat-tiep-tiep-tam-diem-10329316.html









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