
I batteri nocivi non solo causano malattie gengivali, ma migrano anche nell'intestino attraverso la saliva o il flusso sanguigno, contribuendo all'infiammazione e favorendo la crescita di tumori maligni. - Foto: AI
Il cancro del colon-retto è una delle principali cause di morte per tumore. Solitamente ci concentriamo solo sulle abitudini intestinali o sul dolore addominale, ma il dottor Mark Burhenne (California, USA), un rinomato esperto noto come il "Dentista del sonno", afferma che la cavità orale è uno "specchio" che riflette la salute dell'intestino.
Il segreto sta nel microbioma. Quando si ha una scarsa igiene, si fuma o si consuma troppo zucchero, i batteri nocivi diventano predominanti. In particolare, esiste un tipo di batterio chiamato Fusobacterium nucleatum.
Non solo causano malattie gengivali, ma migrano anche nell'intestino attraverso la saliva o il flusso sanguigno, contribuendo all'infiammazione e favorendo la crescita di tumori maligni.
Ecco quattro segnali d'allarme che non dovete assolutamente ignorare:
1. Gengive sanguinanti, gonfie o ritirate: una "porta aperta" per l'ingresso dei batteri.
Se notate del sangue rosso vivo mentre vi lavate i denti o usate il filo interdentale, non date per scontato che sia dovuto a uno spazzolino troppo duro. In termini medici, le gengive sane non sanguinano mai.
Questa condizione è indice di infezione e infiammazione cronica. Quando le gengive sono esposte e sanguinanti, i batteri nocivi presenti nella bocca possono entrare direttamente nel flusso sanguigno, diffondersi in tutto il corpo e raggiungere l'intestino.
Una ricerca dell'Università di Harvard rivela un dato sconvolgente: le persone affette da parodontite (una grave infiammazione gengivale) hanno un rischio maggiore del 21% di sviluppare polipi al colon, precursori del cancro, rispetto alla popolazione generale. Il sanguinamento delle gengive non è solo un sintomo; rappresenta una vera e propria "via d'accesso" per le malattie.
2. Alito cattivo persistente: quando si annidano batteri "corazzati".
Esistono tipi di alitosi che non scompaiono, indipendentemente dalla quantità di gomme da masticare o collutorio utilizzati. Ciò è spesso dovuto a un'elevata concentrazione del batterio Fusobacterium nucleatum.
È allarmante constatare che questo tipo di batterio è stato rinvenuto in grandi quantità proprio all'interno di tumori cancerosi dell'intestino.
Agiscono come una sorta di "armatura" attorno alle cellule tumorali, aiutando i tumori a "nascondersi" dal sistema immunitario. Se soffri di alitosi persistente, potrebbe essere un segno di un grave squilibrio del microbiota intestinale.
3. Una pellicola viscosa bianca o giallastra sulla lingua: un enorme "serbatoio" di tossine.
Guardatevi allo specchio e osservate la superficie della vostra lingua. Una lingua sana è di un rosa tenue. Se la vostra lingua è ricoperta da una spessa patina bianca o giallastra, non si tratta semplicemente di residui di cibo.
Il dottor Burhenne paragona questa patina a un "terreno fertile" per batteri nocivi. In media, una persona ingerisce circa un litro di saliva al giorno. Tutti i batteri presenti in questo "terreno fertile" sulla lingua viaggiano direttamente lungo il sistema digerente con la saliva, alterando l'equilibrio della flora batterica intestinale e promuovendo risposte infiammatorie dannose.
4. Perdita di quattro o più denti: una conseguenza di una carie prolungata.
La perdita di più denti (non dovuta a un incidente) è spesso la conseguenza di decenni di malattia parodontale non trattata.
I dati provenienti da studi internazionali dimostrano che le persone che hanno perso quattro o più denti hanno un rischio maggiore del 20% di sviluppare tumori precancerosi nel colon. Ciò dimostra che una scarsa salute orale protratta nel tempo crea condizioni favorevoli allo sviluppo di cellule cancerose in altri organi, in particolare nel colon e nel retto.
La salute orale non riguarda solo un bel sorriso, ma rappresenta anche una barriera protettiva per il corpo. Oltre a lavarsi i denti e usare il filo interdentale correttamente, uomini e donne di età superiore ai 50 anni dovrebbero sottoporsi a regolari screening per il cancro al colon (come la ricerca del sangue occulto nelle feci o la colonscopia).
Non permettete che un problema all'"ingresso" (bocca) si trasformi in un disastro all'"uscita" (intestino).
MINH HAI
Fonte: https://tuoitre.vn/nhung-dau-hieu-bat-thuong-trong-mieng-to-cao-ung-thu-ruot-20260314214711115.htm
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