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Conflitti interni alla nazionale francese in vista dei Mondiali. |
Secondo L'Équipe Le prime crepe iniziarono ad apparire nella sede della nazionale finalista del Mondiale in carica. Il fulcro della tensione fu un incontro tra l'intera squadra e il presidente della FFF, Philippe Diallo, il 2 giugno. In quell'occasione, i giocatori respinsero categoricamente la proposta di assegnare loro i biglietti per assistere alle partite negli Stati Uniti.
Nello specifico, la FFF ha assegnato solo 8 biglietti a ciascun giocatore, di cui appena 2 gratuiti e i restanti 6 a pagamento. I giocatori francesi hanno ritenuto questo numero insufficiente e irrispettoso, visti gli elevati costi del viaggio verso gli Stati Uniti e la necessità di un forte sostegno da parte di familiari e amici nel loro percorso verso la conquista della Coppa del Mondo.
Le turbolenze non si fermarono lì. Era in corso anche una battaglia economica sotterranea, quando Diallo annunciò tagli ai bonus per le prestazioni. La motivazione addotta dalla FFF erano gli elevati costi operativi e logistici del torneo in Nord America.
Nonostante le problematiche extra-campo, gli esperti si aspettano che la professionalità aiuti la nazionale francese a mantenere la propria solidità. Ne è la prova il fatto che i giocatori di punta del mister Deschamps continuino a partecipare attivamente agli eventi promozionali degli sponsor, come gesto di buona volontà nei confronti della FFF.
Fonte: https://znews.vn/noi-bo-tuyen-phap-day-song-post1656630.html
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