Nel contesto dello sviluppo della tecnologia digitale e dei complessi sviluppi geopolitici internazionali, gli esperti prevedono che le Olimpiadi di Parigi 2024 saranno le più vulnerabili di sempre agli attacchi informatici.
Secondo il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Parigi 2024, mentre i primi attacchi informatici si sono verificati alle Olimpiadi di Montreal del 1976 in Canada e si sono registrati 450 milioni di attacchi prima delle Olimpiadi di Tokyo 2021, si prevede che il numero di attacchi a Parigi 2024 raggiungerà i 4 miliardi...
I dati diffusi dal comitato rappresentano un serio campanello d'allarme per la sicurezza del più grande evento sportivo mondiale, ponendo sfide senza precedenti alle agenzie francesi di cybersicurezza. La tecnologia, ormai onnipresente in ogni aspetto della vita sociale, rende gli attacchi hacker più diversificati e sofisticati. L'esperto di cybersicurezza Baptiste Robert ipotizza che i principali obiettivi potrebbero essere le infrastrutture critiche francesi, come le reti di distribuzione dell'energia elettrica, le emittenti televisive e radiofoniche o gli ospedali. Gli hacker potrebbero anche infiltrarsi nei sistemi di controllo delle competizioni, falsificando i risultati degli atleti e interrompendo le reti informatiche.
Come già accaduto alle Olimpiadi di Montreal del 1976, un periodo spesso descritto come "l'età della pietra della tecnologia informatica", gli attacchi informatici hanno interrotto i sistemi informatici per 48 ore, causando il rinvio di molti eventi. Alle Olimpiadi di Tokyo del 2021, gli attacchi sono stati molto più sofisticati e diffusi, ma gli organizzatori avevano previsto i rischi, implementato soluzioni anti-hacking e persino integrato queste misure nella progettazione delle strutture e delle infrastrutture sportive. Pertanto, nonostante i massicci attacchi, le Olimpiadi di Tokyo del 2021 sono considerate un successo in termini di sicurezza informatica.
Le Olimpiadi di Parigi del 2024 dovranno affrontare una nuova sfida: gli hacker potrebbero sfruttare i più recenti progressi nell'intelligenza artificiale (IA). Betsy Cooper, esperta di sicurezza informatica presso l'Aspen Institute negli Stati Uniti, ritiene che il mondo stia entrando in un'era in cui l'IA può facilmente influenzare lo sport, dalle frodi nei sistemi di arbitraggio elettronico alla cancellazione o alla manipolazione dei risultati. Nel frattempo, secondo gli esperti, la Francia sembra essere in ritardo rispetto a Stati Uniti e Israele nel campo della sicurezza informatica. Ciononostante, durante la sua visita a Singapore all'inizio di aprile, il ministro dell'Interno francese Gerald Darmanin ha affermato che le aziende francesi di sicurezza informatica sono tra le migliori del settore e sono rinomate a livello mondiale per la loro competenza.
Di fronte alla minaccia del terrorismo e al previsto numero record di turisti in visita in Francia, il governo francese continua a perfezionare il proprio sistema di sicurezza, monitorando e implementando ulteriori misure in base all'evolversi quotidiano della situazione. Le prime misure saranno attuate all'inizio di luglio. Secondo il Ministero dell'Interno francese, si prevede l'impiego di circa 45.000 agenti delle forze dell'ordine, affiancati da quasi 300.000 guardie di sicurezza private, durante i Giochi Olimpici.
MINH CHAU
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