Le statistiche più recenti mostrano che attualmente nella provincia ci sono più di 143.000 persone che ricevono assistenza sociale mensile nella comunità; quasi 560.000 anziani di età pari o superiore a 60 anni, che rappresentano il 14,25% della popolazione totale della provincia, di cui oltre 50.000 anziani ricevono assistenza sociale mensile ai sensi della Legge sugli anziani.

Phu Tho è una delle località tipiche a livello nazionale che ha adottato numerose politiche concrete per la cura della salute degli anziani.
Nella provincia vivono oltre 910.000 bambini, pari al 24% della popolazione, di cui più di 10.000 in situazioni particolari. Attualmente, nella provincia sono presenti 4 strutture di assistenza sociale che forniscono cura, sostegno e riabilitazione a quasi 800 anziani senza supporto familiare, bambini in situazioni particolari e persone con disabilità.
Entro la fine di novembre 2025, il numero di famiglie povere e a rischio povertà nell'intera provincia si attesterà intorno al 2,9%, un calo significativo rispetto al periodo precedente alla fusione. Il consolidamento dei confini amministrativi ha creato le condizioni per un sistema unificato di politiche di sicurezza sociale, riducendo le duplicazioni e migliorando l'efficacia del sostegno.
Da luglio 2025 ad oggi, la provincia si è concentrata sulla revisione di tutti i beneficiari dell'assistenza sociale e sulla standardizzazione dei dati previdenziali su una piattaforma digitale, ottenendo l'elaborazione online e nei tempi previsti del 98% delle domande di sussidio ordinario. Questi dati, apparentemente aridi, testimoniano un netto cambiamento nell'approccio della provincia alle persone vulnerabili, che ora si rivolge a loro in modo più rapido, trasparente ed efficace.
A seguito della fusione, i Centri di Assistenza Sociale e di Lavoro Sociale sono stati potenziati in senso multifunzionale, accogliendo in media centinaia di persone con disabilità per la riabilitazione ogni mese, quasi il doppio rispetto al periodo precedente alla fusione. Sono stati inoltre ampliati i servizi di formazione professionale, orientamento al lavoro e consulenza legale, aiutando molte persone ad acquisire maggiore fiducia nel loro percorso di integrazione nella comunità.
Il vantaggio maggiore per Phu Tho dopo la fusione è rappresentato dal sistema politico unificato, dai dati centralizzati e da un coordinamento più efficiente delle risorse di investimento. Molte imprese e organizzazioni sociali della zona hanno ampliato i loro programmi di beneficenza e di sostegno al sostentamento per i poveri e i disabili. Numerosi modelli di sostentamento, seppur di piccole dimensioni, ma efficaci, come la coltivazione di funghi, la produzione tessile e la produzione di prodotti OCOP (One Commune One Product, un prodotto per comune) a livello domestico, si stanno diffondendo in molti comuni e quartieri.
Tuttavia, permangono delle difficoltà, soprattutto nelle aree remote dove le persone con disabilità e i gruppi vulnerabili hanno grandi bisogni ma un accesso limitato all'assistenza sanitaria, all'istruzione e al supporto professionale. Una parte delle famiglie povere, dopo la fusione, sta passando a un nuovo sistema di gestione e necessita quindi di tempo per adattarsi alle procedure. Alcune strutture di riabilitazione non dispongono di attrezzature moderne e non soddisfano pienamente le esigenze dei pazienti.
Sebbene le risorse umane per il lavoro sociale abbiano ricevuto attenzione, la situazione non è ancora coordinata, soprattutto a livello comunale, dove la gestione diretta e la comprensione delle difficoltà dei beneficiari sono cruciali. Questo rappresenta un ostacolo che impone alla provincia di continuare a investire nella formazione, nello sviluppo e nel miglioramento della professionalità anche in futuro.
Dal 1° luglio ad oggi, l'intera provincia ha speso quasi 300 miliardi di VND in sussidi sociali ordinari e politiche di sostegno per i gruppi vulnerabili; oltre 4.200 persone con disabilità hanno ricevuto nuovi certificati di invalidità o il rinnovo di quelli esistenti; e quasi 2.000 persone hanno ricevuto supporto con dispositivi di assistenza come sedie a rotelle, apparecchi acustici e attrezzature per la riabilitazione. Sono stati compiuti progressi significativi nella riduzione della povertà: oltre 3.500 famiglie sono uscite dalla povertà in modo sostenibile in meno di sei mesi; oltre 1.200 famiglie hanno avuto accesso a prestiti agevolati per riprendere la produzione; e oltre 8.000 persone povere e a rischio povertà hanno ricevuto visite mediche e cure gratuite o a costo ridotto nell'ambito del sistema sanitario nazionale. |
Esempi di autosufficienza e resilienza stanno diventando sempre più comuni. Molte persone con disabilità, dopo aver seguito corsi di formazione professionale, sono diventate titolari di piccole imprese , creando posti di lavoro per altri in situazioni simili. Queste storie non solo commuovono, ma confermano anche la validità dell'approccio provinciale nel liberare il potenziale delle persone svantaggiate.
Riconoscendo la sicurezza sociale come uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile, la provincia continuerà a rafforzare il sistema integrato di dati sulla sicurezza sociale nel prossimo periodo, creando le migliori condizioni possibili affinché le persone vulnerabili possano accedere alle politiche senza ostacoli. L'infrastruttura dei centri di protezione sarà modernizzata e resa più accessibile, avvicinandosi gradualmente a un modello di erogazione di servizi professionali.
La provincia sta inoltre sviluppando un programma di sostegno al sostentamento per le persone con disabilità e le famiglie povere, basato sulla trasformazione digitale, sul collegamento tra le imprese e i gruppi vulnerabili e sull'espansione dei mercati dei prodotti. Inoltre, si continua a rafforzare le attività di comunicazione e le campagne di sensibilizzazione della comunità sui diritti delle persone con disabilità, affinché ogni persona vulnerabile possa percepire concretamente un senso di uguaglianza nella vita.
La Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra ogni anno il 3 dicembre, non è solo un'occasione di gratitudine e condivisione, ma anche un promemoria del fatto che lo sviluppo sostenibile non può esistere senza politiche umane per i più vulnerabili. Con le iniziative già intraprese e in corso di realizzazione, la provincia di Phu Tho dimostra una forte determinazione a raggiungere l'obiettivo di "non lasciare indietro nessuno", accompagnando le persone svantaggiate nel loro percorso verso una vita più appagante, sicura e felice.
Quang Nam
Fonte: https://baophutho.vn/phu-tho-bao-dam-an-sinh-xa-hoi-cho-nguoi-yeu-the-243563.htm









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