Dalle controversie commerciali e dai dazi sulle merci indiane alle pressioni legate alle continue importazioni di petrolio dalla Russia da parte di Nuova Delhi, una serie di questioni che incidono sulle relazioni bilaterali sono state poste all'ordine del giorno...
![]() |
| Il Segretario di Stato americano Marco Rubio e il Ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar si preparano a firmare un Memorandum d'intesa a Nuova Delhi, in India. Foto: Reuters. |
L'India riveste un ruolo centrale nell'approccio degli Stati Uniti alla regione indo-pacifica. La precedente amministrazione del presidente Joe Biden ha dato priorità alle relazioni con l'India, considerando Nuova Delhi un partner strategico cruciale, come dimostrato dalla visita di Stato del Primo Ministro Narendra Modi nel 2023. Anche il presidente Donald Trump ha ospitato il Primo Ministro Narendra Modi alla Casa Bianca all'inizio del suo secondo mandato.
Gli analisti suggeriscono che le relazioni tra Stati Uniti e India stiano passando da una traiettoria relativamente stabile a una fase più transazionale e competitiva. Pertanto, è improbabile che una visita diplomatica possa risolvere completamente le divergenze e la diffidenza tra le due parti.
Inoltre, le tensioni tra Stati Uniti e Iran, unitamente al crescente impegno di Washington con Pakistan e Cina, hanno alimentato i dubbi di Nuova Delhi sulla coerenza della strategia statunitense, mentre l'India continua a perseguire la propria autonomia strategica e a mantenere relazioni con diversi partner. Ciò dimostra che, nonostante gli interessi comuni nella regione indo-pacifica, permangono differenze significative tra le due parti nell'approccio alle principali questioni geopolitiche .
La scelta del Segretario di Stato americano Marco Rubio per questo viaggio è considerata "sofisticata", poiché è una delle figure più intransigenti di Washington nei confronti di Pechino.
In una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar, Marco Rubio ha difeso la rigida politica commerciale di Washington, affermando che si tratta di una richiesta globale non specificamente rivolta all'India. Allo stesso tempo, ha mostrato un atteggiamento conciliante, dichiarando che i due Paesi sono "molto vicini" a un accordo commerciale sostenibile che potrebbe essere finalizzato "presto".
Tuttavia, secondo molti esperti, il vero obiettivo della visita non era quello di realizzare una svolta decisiva, bensì di stabilizzare un rapporto che mostrava chiari segni di tensione. In altre parole, si è trattato più di un'operazione di "contenimento dei danni" che di un profondo aggiustamento strategico. Washington sembrava voler placare la crescente percezione di Nuova Delhi che gli Stati Uniti stessero riducendo il proprio impegno nei confronti delle relazioni bilaterali.
Sebbene i settori chiave della cooperazione, come la difesa, la tecnologia e la sicurezza regionale, rimangano intatti, l'India è sempre più preoccupata per il livello di priorità che i leader statunitensi attribuiscono alle relazioni con il Paese. Pertanto, la visita del Segretario di Stato americano Marco Rubio ha un significato più simbolico e invia segnali più politici di quanto non possa portare a cambiamenti sostanziali immediati.
Gli osservatori ritengono che le mosse rassicuranti di Washington abbiano contribuito a creare un temporaneo senso di stabilità dopo mesi di tensione sui dazi e sulle divergenze strategiche. L'allentamento di alcune misure tariffarie da parte degli Stati Uniti ha inoltre contribuito a creare un clima più favorevole al dialogo. Tuttavia, la vera prova si avrà nella prossima fase: se Washington riuscirà a mantenere una comunicazione coerente e a risolvere le controversie commerciali ancora in sospeso.
La visita ha inoltre evidenziato che, sebbene le fondamenta delle relazioni tra Stati Uniti e India rimangano sufficientemente solide da evitare un collasso, il margine per un ulteriore sviluppo non è più così ampio come in passato. Washington desidera incrementare le esportazioni di energia, rafforzare le catene di approvvigionamento e accrescere il ruolo strategico dell'India, mentre Nuova Delhi punta ad accedere a fonti energetiche più economiche e a ridurre la dipendenza tecnologica.
Pertanto, sebbene Marco Rubio abbia ribadito che il partenariato strategico tra Stati Uniti e India "non si limita alla regione indo-pacifica ma ha una portata globale" e abbia sottolineato la cooperazione in materia di diversificazione energetica e tecnologica, gli ostacoli strutturali a un accordo commerciale globale rimangono significativi. Le indagini ai sensi della legge commerciale statunitense e gli instabili cambiamenti di politica a Washington continuano a rendere Nuova Delhi titubante.
La visita del Segretario di Stato americano in India è vista come un tentativo di mantenere una "linea di stabilizzazione" nelle relazioni tra Stati Uniti e India, piuttosto che come un segno che le due parti abbiano risolto le loro divergenze fondamentali.
Secondo il quotidiano Hanoi Moi
Fonte: https://baotuyenquang.com.vn/quoc-te/202605/quan-he-my-an-dogiu-on-dinh-hon-la-tao-dot-pha-ed32137/









Commento (0)