Di conseguenza, l'imposta forfettaria e la tassa di licenza commerciale sono ufficialmente abolite e le imprese familiari passeranno a un metodo di autodichiarazione, autocalcolo e autopagamento. Dal 2026, le imprese familiari dovranno pagare solo due imposte: l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e l'imposta sul valore aggiunto (IVA). Un punto di novità significativo è l'aumento della soglia di fatturato esente da imposte da 200 milioni di VND/anno a 500 milioni di VND/anno. Tale importo verrà detratto prima del calcolo delle imposte, contribuendo a ridurre il carico fiscale per le piccole e microimprese.
Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, i contribuenti e le imprese familiari con un fatturato annuo superiore a 500 milioni di VND sono tassati con due metodi: in base all'utile (ricavi meno spese) o in percentuale sul fatturato, a seconda delle condizioni per la determinazione delle spese. Se le spese possono essere determinate, l'aliquota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche applicata è simile a quella per le piccole imprese, con aliquote del 15%, 17% e 20% corrispondenti a diverse soglie di fatturato.
Per quanto riguarda l'IVA, le imprese familiari con un fatturato annuo superiore a 500 milioni di VND pagheranno l'imposta con il metodo diretto basato sul fatturato, applicando un'aliquota percentuale a seconda del settore, come previsto dalla legge sull'IVA del 2024. Nel complesso, la nuova politica fiscale riflette un orientamento verso la trasparenza nelle operazioni aziendali, creando un ambiente competitivo equo e incoraggiando le imprese familiari a standardizzare gradualmente la gestione e la contabilità, favorendo così uno sviluppo sostenibile.
Fonte: https://baodanang.vn/quy-dinh-ve-cach-tinh-thue-ho-kinh-doanh-tu-nam-2026-3316426.html







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