Cherki è ansioso di distruggere il Manchester United, come forma di "vendicarsi" per quanto accaduto a Lione. |
Il Manchester City non manca certo di talento. Ma dopo un decennio di trofei, Pep Guardiola sembra non essere alla ricerca solo di stabilità, bensì di qualcosa di straordinario.
E nell'estate del 2025, il nome scelto per creare "caos creativo" all'Etihad è Rayan Cherki: un artista di strada che si trasforma in calciatore, un talento incerto che fa la sua prima apparizione con la maglia del Manchester City.
Pep, l'artista del sistema, ora gioca contro colui che lo infrange.
E Cherki non parlò a bassa voce. Urlò. "Sono un giocatore del Lione. E aspetto la partita contro il Manchester United... per distruggerli", dichiarò Cherki. Non proprio il tipo di dichiarazione che Guardiola di solito incoraggia. Ma forse è per questo che ha scelto Cherki.
Pep Guardiola una volta era ossessionato dal controllo. Ma sapeva anche come dare la possibilità di brillare persino ai giocatori più "ribelli": da Ronaldinho e Lionel Messi a Zlatan Ibrahimovic (sebbene senza molto successo), e Jack Grealish. Con Cherki, Pep ha tra le mani un talento grezzo dal potenziale immenso, ma anche una vera e propria bomba emotiva.
A soli 21 anni, Cherki è uno dei giocatori tecnicamente più dotati d'Europa. Ugualmente abile con entrambi i piedi, il suo dribbling è ipnotizzante e sta migliorando costantemente le sue capacità decisionali, un aspetto che in passato lo aveva tenuto fuori dai radar di molti grandi club.
Nella scorsa stagione ha segnato 12 gol e fornito 20 assist per il Lione, primeggiando in Europa per numero di occasioni create per minuto giocato. Un numero fenomenale per un giocatore un tempo considerato un "talento dei social media".
A Pep non sono servite molte parole per convincere Cherki. È bastata una sola conversazione. "Quando hai la palla, sei libero", è stato il messaggio che gli ha mandato l'allenatore spagnolo. E per Cherki, questo è bastato.
Cherki è un nuovo acquisto del Manchester City. |
Kevin De Bruyne ha lasciato il Manchester City dopo 10 anni gloriosi. E ovviamente, nessuno potrà sostituirlo. Ma Cherki non è arrivato per essere una versione di De Bruyne, bensì per scrivere un capitolo completamente diverso.
"Io non sono De Bruyne. Lui è una leggenda. Io sono qui per scrivere la mia storia", ha dichiarato Cherki.
E forse fu proprio quell'arroganza a conquistare Pep.
In un sistema esigente come quello del Manchester City, dove posizione e disciplina tattica sono fondamentali, la scelta di Pep di dare a Cherki un "ruolo libero con la palla" dimostra che sta cambiando le cose, o che si sta prendendo un rischio. Ma il Manchester City non ha bisogno solo di tecnici. Ha bisogno di artisti. E i grandi artisti hanno sempre un pizzico di... follia.
Manchester United: le cicatrici restano.
Se c'è qualcosa che i tifosi del Manchester City trovano più entusiasmante delle prodezze tecniche di Cherki, è... la sua animosità nei confronti del Manchester United.
Originario di Lione, Cherki è stato eliminato dal Manchester United in Europa League la scorsa stagione, dopo aver segnato in entrambe le partite. La sua controversa esultanza all'Old Trafford – afferrandosi l'inguine e rivolgendosi verso le tribune – è diventata virale. Ma per Cherki, si trattava di una rivincita.
"Non mi è piaciuto che il Manchester United abbia eliminato il Lione. Ora sono al Manchester City. E aspetto il giorno in cui li incontrerò di nuovo... per distruggerli", ha dichiarato l'ex giocatore del Lione.
Non tutti i giocatori oserebbero dirlo. Ma il calcio ha bisogno di personaggi come questi: persone che possiedono la passione ardente del confronto, quel pizzico di pepe che rende il derby di Manchester meno schematico e più emozionante.
In un Manchester City che funziona alla perfezione, Cherki è come una pennellata selvaggia e anticonvenzionale, piena di potenziale. Potrebbe essere l'acquisto più rischioso dell'estate. Ma se riuscirà a esprimere tutto il suo potenziale, potrebbe cambiare le sorti di una squadra, in Premier League, al Mondiale per club e persino nella corsa al Pallone d'Oro.
E Pep Guardiola, che ha fatto proprio questo con Messi, forse si sta preparando a un nuovo capolavoro. Un genio pieno di rischi, ma anche di soddisfazioni.
Fonte: https://znews.vn/rayan-cherki-toi-muon-huy-diet-mu-post1561131.html








Commento (0)