Il Centro di Radiodiffusione e Televisione dell'Esercito è stato istituito con la Decisione n. 682/QD-BQP del 7 marzo 2011 del Ministro della Difesa Nazionale , basandosi e sviluppando due unità di lunga tradizione: la Radio dell'Esercito Popolare e la Televisione dell'Esercito Popolare. Il 19 maggio 2011, il capo del Dipartimento Politico Generale ha annunciato la decisione del Ministro della Difesa Nazionale e ha consegnato ufficialmente la Bandiera della Vittoria al Centro di Radiodiffusione e Televisione dell'Esercito.

Non si trattò di un semplice evento organizzato, ma di un punto di svolta strategicamente significativo, che segnò la convergenza di due filoni giornalistici tradizionali, il "giornalismo radiofonico" e il "giornalismo televisivo", in un'unica e moderna istituzione mediatica dell'Esercito. Da allora, il 19 maggio è diventato la Giornata tradizionale annuale del Centro Radiotelevisivo dell'Esercito.

I vertici del Centro di Radiodiffusione e Televisione Militare premiano collettivi e singoli individui che si sono distinti per i risultati eccezionali ottenuti nell'ambito del Movimento di Emulazione per la Vittoria nel 2025. Foto: PHAN GIANG

Dopo un breve periodo di lavori, il 19 maggio 2013, il canale televisivo della Difesa Nazionale del Vietnam – un canale televisivo nazionale di vitale importanza – ha ufficialmente iniziato le trasmissioni. Questo evento non solo ha inaugurato un nuovo canale di informazione, ma ha anche confermato la crescente importanza del giornalismo militare nel panorama mediatico nazionale, contribuendo a diffondere a un vasto pubblico l'immagine dell'Esercito Popolare Vietnamita, rivoluzionario, regolare, d'élite e moderno.

Partendo da numerose difficoltà in termini di infrastrutture, risorse umane e supporto, è proprio in queste sfide che si sono forgiate resilienza e tradizione. Lo staff, i giornalisti, i redattori e i tecnici del Centro sono cresciuti costantemente, acquisendo solidità politica , competenza professionale, rapidità nell'adattarsi alla tecnologia e padronanza graduale dei moderni processi di produzione giornalistica.

Un elemento distintivo degli ultimi 15 anni è stato l'incrollabile impegno verso la linea politica, unito a uno spirito di innovazione. I programmi radiofonici e televisivi hanno sempre aderito agli obiettivi politici, riflettendo in modo tempestivo e vivido le attività del Partito, dello Stato e dell'Esercito, diffondendo al contempo profondi valori umanistici e promuovendo gli ideali rivoluzionari e il patriottismo, soprattutto tra le giovani generazioni. È questa armoniosa combinazione di "spirito di Partito", "spirito combattivo" e "valori umanistici" che ha creato l'identità unica del Centro.

Il programma politico e artistico "Promessa Nord-Sud" è stato organizzato dal Centro Radiotelevisivo Militare per commemorare il 50° anniversario della liberazione del Sud e della riunificazione del Paese. Foto: PHAN GIANG

Negli ultimi 15 anni, decine di migliaia di articoli e reportage giornalistici sono stati prodotti e trasmessi sulle principali piattaforme, contribuendo a plasmare l'opinione pubblica, a rafforzare la fiducia sociale e a contrastare efficacemente punti di vista falsi e ostili. Solo nel 2025 e nei primi mesi del 2026, sono stati prodotti oltre 25.000 articoli e reportage giornalistici, a dimostrazione dell'intensità del lavoro creativo e delle capacità organizzative di produzione sempre più professionali.

La forte influenza del Centro è evidente anche nei suoi programmi televisivi in ​​diretta su larga scala, che mettono in mostra la sua perspicacia politica e le sue moderne capacità organizzative. 96 programmi televisivi in ​​diretta, come ad esempio: "Aspirazione per un oceano blu", "La canzone indimenticabile", "La promessa Nord-Sud", "Epopea di pace", "Marciando con fermezza sotto la gloriosa bandiera del partito", "Insieme a difendere la nazione", "La luce delle stelle del soldato", "Convergenza", non sono solo preziose opere d'arte e commenti politici, ma anche la prova della notevole crescita della produzione televisiva.

Inoltre, numerosi documentari, speciali, programmi televisivi, sessioni interattive e seminari hanno avuto un profondo impatto sul pubblico, contribuendo ad arricchire la vita spirituale della società e ad affermare il prestigio di un'importante agenzia di stampa militare.

Oltre alle sue funzioni di propaganda, il Centro offre consulenza e organizza attivamente corsi di formazione giornalistica in tutto l'esercito, nonché per il Laos e la Cambogia; promuove la cooperazione internazionale e contribuisce al miglioramento della qualità del giornalismo militare. Partecipa attivamente alla copertura dei principali eventi del Ministero della Difesa Nazionale e delle esercitazioni militari, dimostrando al contempo il suo ruolo di unità centrale nello sviluppo del giornalismo militare moderno.

Questi sforzi costanti sono stati riconosciuti con numerosi premi prestigiosi: 3 Ordini della Difesa Nazionale, 9 Bandiere di Emulazione dal Ministero della Difesa Nazionale e dal Dipartimento Politico Generale, numerosi Attestati di Merito dal Primo Ministro, dal Comitato Centrale di Propaganda e Mobilitazione di Massa e da vari ministeri, dipartimenti e autorità locali.

Più in generale, questi successi derivano dalla gloriosa tradizione di quasi 70 anni dell'eroica Radio dell'Esercito Popolare e di oltre mezzo secolo della Televisione dell'Esercito Popolare. Il centro odierno non solo eredita, ma sviluppa ulteriormente tale tradizione in una nuova forma: il giornalismo multimediale, moderno, integrato, ma che conserva intatta la sua essenza rivoluzionaria.

La tradizione quindicennale del Centro di Radiodiffusione e Televisione Militare è il culmine di acume politico, competenza professionale e spirito di continua innovazione, che ha dato vita a un flusso costante, profondo e ampiamente influente di commenti politici.

Il programma speciale di commento artistico e politico "La Via della Primavera del Vietnam 2026 - Convergenza", organizzato dal Centro Radiotelevisivo Militare, si è tenuto presso lo Stadio di Atletica di My Dinh per celebrare il Capodanno Lunare 2026 (Anno del Cavallo). Foto: PHAN GIANG

Nel contesto di una situazione globale e regionale in rapida evoluzione e sempre più complessa, e del forte sviluppo della tecnologia digitale e della comunicazione multipiattaforma che sta profondamente trasformando il panorama giornalistico, i compiti che attendono il Centro di radiodiffusione e televisione militare diventano sempre più impegnativi, richiedendo un'innovazione ancora più completa e incisiva.

Comprendendo a fondo la leadership del Partito e seguendo direttamente le indicazioni del compagno To Lam, Segretario Generale, Presidente e Segretario della Commissione Militare Centrale, sulla costruzione di una stampa rivoluzionaria "professionale, umana e moderna", attuando efficacemente i "due principi saldi, due iniziative forti e due misure preventive", e con l'esigenza di formare una squadra di giornalisti saldi nelle convinzioni politiche, abili nelle competenze professionali ed esemplari nell'etica professionale; e attenendosi scrupolosamente alla leadership e alle direttive della Commissione Militare Centrale, del Ministero della Difesa Nazionale e del Dipartimento Politico Generale, e basandosi sulle tradizioni coltivate negli ultimi 15 anni, il Centro Radiotelevisivo Militare ha determinato che il suo orientamento futuro si concentrerà sulle seguenti aree chiave:

Innanzitutto, dobbiamo sostenere con fermezza i principi e gli obiettivi del giornalismo rivoluzionario, ponendo le esigenze politiche e ideologiche come principio guida in tutte le attività; migliorando continuamente la qualità della propaganda verso un commento politico profondo, un'argomentazione rigorosa, una forte capacità persuasiva e uno spirito combattivo. Dobbiamo comprendere proattivamente e prevedere con precisione la situazione, individuare e affrontare tempestivamente i problemi emergenti nella vita sociale; rafforzare i canali di informazione approfondita, contribuendo a orientare l'opinione pubblica, a consolidare la fiducia e a proteggere con fermezza le fondamenta ideologiche del Partito.

In secondo luogo, dobbiamo promuovere la trasformazione digitale non solo a livello tecnologico, ma anche nella mentalità giornalistica e nell'organizzazione della produzione di contenuti; dobbiamo inoltre potenziare il modello di redazione convergente, garantendo flessibilità ed efficienza operativa. Dobbiamo sviluppare con forza prodotti giornalistici multimediali e multipiattaforma, orientati al principio "un unico contenuto, molteplici modalità di espressione, molteplici canali di distribuzione", sfruttando i vantaggi dello spazio digitale per ampliare la portata del pubblico, migliorare l'interazione e diffondere tempestivamente le informazioni ufficiali in un contesto mediatico sempre più competitivo.

In terzo luogo, dobbiamo costruire un team di collaboratori, reporter, redattori e tecnici specializzati, professionali e adattabili alle nuove esigenze, dando priorità alla coltivazione dell'integrità politica, dell'etica giornalistica, del pensiero indipendente e della capacità di lavorare in un ambiente multipiattaforma. Ogni giornalista del Centro deve essere un vero e proprio "giornalista-soldato" con un alto senso di responsabilità sociale, sensibile ai nuovi sviluppi, saldo di fronte alla pressione informativa, pur mantenendo rigorosamente gli standard etici professionali e costruendo la propria credibilità personale legata alla reputazione dell'agenzia.

In quarto luogo, concentrarsi sul miglioramento della qualità dei programmi chiave, affinandoli e rendendoli più approfonditi e distintivi; dare priorità allo sviluppo di commenti politici, documentari, programmi artistici e trasmissioni televisive in diretta su larga scala con un ampio impatto. Enfatizzare l'innovazione nella narrazione e nel linguaggio, aumentando l'attrattiva pur mantenendo la coerenza; in tal modo, rappresentare chiaramente l'immagine dei soldati di Ho Chi Minh e diffondere al pubblico i valori positivi dell'Esercito Popolare del Vietnam.

Quinto, costruire il Centro di Radiodiffusione e Televisione Militare in modo snello, professionale, efficace ed efficiente, garantendo un funzionamento fluido tra i dipartimenti nel contesto del giornalismo moderno. Mantenere la disciplina e l'ordine; promuovere la democrazia insieme alla responsabilità; e allo stesso tempo, prestare attenzione a investire in strutture, attrezzature e infrastrutture tecniche in modo sincronizzato e progressivamente moderno, creando le basi per uno sviluppo stabile e a lungo termine.

Sesto, costruire un Comitato di Partito del Centro di Radiodiffusione e Televisione Militare pulito, forte ed esemplare, che funga effettivamente da guida centrale in tutti gli aspetti del lavoro; rafforzare la capacità di leadership e la forza combattiva delle organizzazioni del Partito a tutti i livelli. Concentrarsi sulla formazione politica e ideologica; sostenere i principi, rafforzare l'unità interna; costruire una squadra di quadri e membri del Partito con forte carattere, prestigio, alto senso di responsabilità e volontà di innovare per il bene comune. Prevenire e combattere risolutamente il degrado e le manifestazioni di "auto-evoluzione" e "auto-trasformazione", assicurando che il Centro si sviluppi sempre nella giusta direzione, sia politicamente stabile, organizzativamente forte e sostenibile in ogni circostanza.

Quindici anni rappresentano un traguardo importante, ma anche il punto di partenza di un nuovo percorso. Forte delle solide basi già gettate, il Centro di Radiodiffusione e Televisione Militare continuerà a sostenere il pensiero politico dominante, innovando costantemente per diffondere la fede e servendo la Patria e il popolo nella nuova era di sviluppo nazionale.

    Fonte: https://www.qdnd.vn/quoc-phong-an-ninh/xay-dung-quan-doi/sac-ben-trong-thong-tin-giu-vung-dong-chay-chinh-luan-1039632