Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi sta effettuando un tour di una settimana in Namibia, Congo, Ciad e Nigeria con l'obiettivo di accrescere l'influenza di Pechino in Africa.
| Il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso, ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi il 7 gennaio a Brazzaville. (Fonte: Xinhua) |
Negli ultimi anni, in quanto "agente e fonte di ispirazione", la Cina è diventata centrale nella politica africana. Secondo le statistiche più recenti, per 15 anni consecutivi la Cina ha mantenuto la posizione di principale partner commerciale dell'Africa. Gli investimenti diretti cinesi nel continente hanno superato i 40 miliardi di dollari, diventando una delle principali fonti di investimenti esteri in Africa.
Chiaramente, anche Pechino trae vantaggio da questa situazione, poiché l'Africa, ricca di risorse, sta diventando una fonte cruciale di materie prime e un importante mercato di esportazione per l'economia cinese in rapida crescita. Le buone relazioni con l'Africa forniscono inoltre a Pechino un significativo sostegno internazionale.
Nel contesto di un'intensa competizione strategica globale, il declino dell'influenza statunitense in Africa rappresenta un'opportunità per la Cina di consolidare ulteriormente la propria presenza nella regione. La visita di Wang Yi costituisce un passo avanti verso la realizzazione del Piano d'azione di Pechino (2025-2027), adottato in occasione del vertice del Forum di cooperazione Cina-Africa dello scorso anno.
La visione di Pechino per l'Africa è ambiziosa. Nei prossimi tre anni, con un sostegno finanziario di 51 miliardi di dollari, la Cina realizzerà 10 iniziative di collaborazione con l'Africa in diversi settori, creando circa 1 milione di posti di lavoro. Pechino prevede inoltre di costruire 25 centri di ricerca africani e di invitare 1.000 funzionari e politici in Cina per approfondire le moderne metodologie di governo.
I frutti di questi sforzi si riflettono nei risultati di una recente indagine condotta dalla Ichikowitz Family Foundation, con sede in Sudafrica, che mostra come la Cina sia ora la potenza straniera con l'impatto più positivo sui giovani in Africa. Ciò fornisce a Pechino una solida base per espandere la propria influenza nel continente.
Fonte: https://baoquocte.vn/trung-quoc-chau-phi-tam-nhin-day-tham-vong-300233.html








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