Il 29 aprile 2026, il Governo ha emanato la Risoluzione n. 21/2026/NQ-CP sulla riduzione e semplificazione delle condizioni commerciali, delle procedure amministrative e sul decentramento dell'autorità per l'attuazione delle procedure amministrative nel settore sanitario .
La risoluzione non solo mira ad accorciare i tempi di elaborazione delle nuove licenze per l'esercizio di servizi di esame e trattamento medico, ma rappresenta anche un chiaro cambiamento di mentalità gestionale, passando da un approccio di pre-approvazione a uno di post-approvazione, aumentando l'autonomia delle autorità locali e riducendo i costi di conformità per il sistema sanitario.

Uno degli aspetti più rilevanti della Risoluzione è la riduzione dei tempi di rilascio delle nuove licenze per le attività di esame e trattamento medico. Nello specifico, la procedura è stata riorganizzata per essere chiara e trasparente, con tempistiche precise: l'autorità competente effettuerà una valutazione entro 40 giorni dalla data di ricezione di una domanda valida e rilascerà la licenza entro 10 giorni lavorativi se tutti i requisiti sono soddisfatti. Questa normativa contribuisce a superare il problema dei lunghi tempi di elaborazione delle domande, facilitando l'avvio anticipato delle attività per le strutture sanitarie.
Oltre a snellire le procedure, la Risoluzione promuove anche il decentramento dell'autorità a livello locale, affidando al Presidente del Comitato Popolare Provinciale l'attuazione di numerose e importanti procedure amministrative nel settore sanitario. Vengono trasferite al livello provinciale le competenze relative al rilascio, al rinnovo, alla proroga, alla modifica, alla sospensione e alla revoca delle licenze per esami e trattamenti medici; al rilascio e alla modifica delle licenze di esercizio per strutture sanitarie; alla certificazione del contenuto delle pubblicità di integratori alimentari; e all'autorizzazione all'importazione di campioni biologici.
Inoltre, la Risoluzione elimina e abolisce numerose procedure amministrative obsolete, tra cui sei procedure ufficialmente dismesse, relative alla comunicazione dei prodotti, alle condizioni di vaccinazione, al trattamento delle dipendenze, ai test per l'HIV, alla biosicurezza e alla formazione pratica nel settore sanitario.
D'altro canto, una serie di condizioni operative nel settore sanitario sono state eliminate o semplificate, in particolare in ambiti quali la biosicurezza di laboratorio, i servizi di vaccinazione, il trattamento delle dipendenze con farmaci sostitutivi, la consulenza e i test per l'HIV, nonché le attività di esame e trattamento medico. Questo è considerato un passo importante per ridurre i costi di conformità e creare un ambiente più favorevole per le organizzazioni e i singoli individui che operano nel settore sanitario.
Secondo la tabella di marcia, le norme sul decentramento delle procedure amministrative entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2026; i contenuti relativi alla riduzione e semplificazione delle condizioni per le imprese dovrebbero essere applicati a partire dal 1° luglio 2027.
Questa riforma va oltre la semplice semplificazione delle procedure; mira a ristrutturare i metodi di gestione nel settore sanitario, a dare maggiore enfasi alla responsabilità a livello locale e a creare un contesto di investimento trasparente e aperto.
Se attuate in modo sincrono ed efficace, queste modifiche contribuiranno a migliorare la qualità dei servizi di esame e cura medica, rispondendo meglio alle esigenze di tutela e cura della salute delle persone nella nuova fase di sviluppo.
Fonte: https://baogialai.com.vn/tang-phan-cap-giam-thoi-gian-cap-phep-kham-chua-benh-post586160.html







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