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Una crescita elevata richiede capitali a lungo termine.

Per raggiungere una crescita a doppia cifra, il Vietnam necessita di una strategia di mobilitazione dei capitali più efficace. Secondo Duong Thanh Tung, vicedirettore generale di Deloitte Vietnam, dato che il Vietnam non dispone ancora di un ecosistema del mercato dei capitali sufficientemente solido e affidabile per migliorare le valutazioni e allungare le scadenze dei capitali, è necessario posizionare il Centro Finanziario Internazionale come un "sistema operativo" che collega e gestisce il mercato dei capitali, piuttosto che come una semplice destinazione per attrarre flussi di capitale.

Báo Đại biểu Nhân dânBáo Đại biểu Nhân dân04/04/2026

Il Vietnam è privo di un ecosistema di mercato dei capitali.

Con il Vietnam che punta a una forte crescita nel periodo 2026-2030, la sfida della mobilitazione delle risorse sta diventando una delle questioni centrali. Secondo Duong Thanh Tung, vicedirettore generale dei servizi di consulenza strategica, di rischio e transazionale di Deloitte Vietnam, il "capitale" non è solo una condizione necessaria, ma anche la "chiave" per realizzare le aspirazioni di sviluppo.

Tuttavia, secondo lui, il problema attuale del Vietnam non è la mancanza di capitali. "In base alla nostra esperienza di lavoro con investitori strategici, fondi di investimento a lungo termine e multinazionali, abbiamo constatato che il collo di bottiglia non è la mancanza di capitali, bensì la mancanza di una struttura adeguata per assorbirli", ha sottolineato Tung.

Per chiarire questo punto, il signor Tung ha sostenuto la necessità di una netta distinzione tra flussi di capitale a lungo termine e a breve termine. Il capitale a lungo termine è associato alla capacità di generare flussi di cassa sostenibili, meno dipendenti dalle fluttuazioni a breve termine. Questo capitale proviene principalmente dal settore privato attraverso forme quali investimenti azionari strategici, strumenti di debito, fusioni e ristrutturazioni, soprattutto in settori come finanza, energia, infrastrutture, beni di consumo e tecnologia.

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Fonte: ITN

Una caratteristica fondamentale dei flussi di capitale a lungo termine è la necessità di un "punto di uscita" affidabile, come un'offerta pubblica iniziale (IPO), una cessione o un rifinanziamento. Questo è un fattore cruciale per attrarre investitori e mantenere un flusso di capitale stabile nel lungo periodo.

Tuttavia, secondo il signor Tung, nonostante le numerose e interessanti opportunità di investimento, il Vietnam non dispone ancora di un ecosistema del mercato dei capitali sufficientemente solido e affidabile per incrementare le valutazioni e estendere le scadenze dei capitali. "Il principale ostacolo attuale è l'assenza di una struttura di mercato robusta che consenta un collegamento efficace con i flussi di capitali internazionali", ha affermato.

I centri finanziari internazionali : il "sistema operativo" per i flussi di capitali.

In tale contesto, il signor Tung ha sostenuto che lo sviluppo del Centro Finanziario Internazionale (IFC) non dovrebbe essere considerato solo come una "destinazione" per attrarre capitali, ma dovrebbe essere concepito come un "sistema operativo" per il mercato internazionale dei capitali.

"L'IFC non è solo un luogo per attrarre capitali stranieri, ma anche uno strumento per aiutare le imprese vietnamite a migliorare la propria capacità di partecipare alle transazioni internazionali, gestire i rischi e integrarsi in modo più efficace", ha analizzato.

L'esperienza di centri finanziari di successo in tutto il mondo , come Dubai (DIFC), Abu Dhabi (ADGM) o Astana (AIFC), dimostra che il fattore decisivo non è solo l'infrastruttura o gli incentivi fiscali, ma un ecosistema istituzionale sincronizzato.

Di conseguenza, il fondamento più importante è un quadro giuridico trasparente e prevedibile, unitamente a meccanismi efficaci di applicazione dei contratti. I diritti e gli obblighi degli investitori devono essere chiaramente definiti, tutelati da un sistema di divulgazione delle informazioni standardizzato a livello internazionale e regolati da una rigorosa disciplina di mercato.

Inoltre, il mercato dei capitali deve raggiungere un certo livello di "profondità" qualitativa, con prodotti di investimento trasparenti, caratterizzati da elevati rating creditizi e liquidità, e in grado di assorbire flussi di capitale da investitori istituzionali.

Un fattore altrettanto importante è il meccanismo di gestione del rischio. L'IFC deve essere costruito su un approccio controllato e aperto, che rispetti gli standard in materia di antiriciclaggio, gestione dei flussi di capitale e sicurezza dei dati.

Parallelamente a ciò, si sta sviluppando un ecosistema di servizi finanziari, che comprende servizi legali, di revisione contabile, di valutazione, di investment banking, di consulenza in materia di fusioni e acquisizioni, di tecnologia e di dati: componenti che costituiscono la "catena di fornitura invisibile" di un moderno centro finanziario.

La tabella di marcia in tre fasi e il ruolo della "fiducia"

Per quanto riguarda la tabella di marcia per lo sviluppo, il signor Tung ha suggerito che il Vietnam potrebbe costruire l'IFC in tre fasi.

La fase iniziale prevede la creazione del quadro giuridico e operativo di base, inclusi meccanismi di licenza, vigilanza e risoluzione delle controversie, nonché sistemi antiriciclaggio e infrastrutture dati. Contemporaneamente, è necessario attrarre partner con solide risorse finanziarie ed esperienza internazionale per creare le basi per la connettività del mercato.

La fase successiva prevede lo sviluppo della piattaforma di mercato, l'ampliamento dei prodotti finanziari, la standardizzazione del mercato obbligazionario, dei fondi di investimento e di altri strumenti finanziari. In questa fase aumenta anche il ruolo degli investitori istituzionali e si sviluppano i canali per la raccolta di capitali destinati a infrastrutture e innovazione.

Nella fase di accelerazione, una volta consolidate le basi, l'IFC amplierà i suoi legami con la regione, attirerà istituzioni finanziarie globali e diversificherà i suoi prodotti di gestione patrimoniale e di gestione del rischio.

Secondo il signor Tung, il fulcro dell'intero processo è la costruzione della "fiducia". "Una crescita elevata richiede capitali a lungo termine, e i capitali a lungo termine richiedono fiducia. L'IFC è il modo per 'confezionare' tale fiducia in regole del gioco, infrastrutture e disciplina di applicazione", ha sottolineato.

Ha inoltre sostenuto che "fondamento" è la parola chiave più importante, in quanto funge sia da supporto che da barriera protettiva per le future attività del centro finanziario.

Fonte: https://daibieunhandan.vn/tang-truong-cao-can-von-dai-han-10412226.html


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