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Giugno, periodo degli esami

Arriva giugno, portando con sé il sole secco e gli improvvisi acquazzoni estivi, come una stagione di transizione carica di emozioni. Nel cortile della scuola, gli alberi di fuoco ardono ancora di un rosso acceso, illuminando un angolo di cielo.

Báo Tây NinhBáo Tây Ninh26/06/2025

Nelle familiari aule, regna un'atmosfera solenne; le calde voci degli insegnanti risuonano, mescolandosi alla miriade di emozioni negli occhi degli studenti: ansia, nervosismo, ma anche determinazione e speranza. L'esame di maturità del 2025 è ufficialmente iniziato, aprendo un nuovo percorso ricco di sfide e significato.

Arriva giugno, portando con sé un turbine di emozioni. Sentendo il bussare incessante dell'estate, ricordate tutti quei momenti? Le foto dell'annuario, i messaggi di addio sinceri, gli abbracci frettolosi nei corridoi della scuola... tutto rimarrà custodito in un angolo del nostro cuore, così che più tardi, quando ripenseremo a quei ricordi, sorrideremo e sussurreremo: "Quel giugno, abbiamo affrontato insieme la sessione d'esami".

Gli studenti della scuola superiore Ly Thuong Kiet posano per una foto commemorativa.

Per gli studenti che si diplomano, giugno è sempre il periodo più atteso. È un periodo di studio intenso, il fruscio delicato delle pagine nel silenzio della notte, il ticchettio delle tastiere alla ricerca di materiale e le gocce di sudore che macchiano l'inchiostro sulla carta. È anche lo sguardo teso che segue ogni parola, nel tentativo di memorizzare quante più informazioni possibili prima del cruciale esame di maturità.

Giugno è la stagione della fede. Fede che ogni sforzo alla fine verrà ricompensato, che ogni iniziativa di oggi è la base per un domani più luminoso. E fede che, a prescindere dal risultato finale, questi mesi rimarranno per sempre i ricordi più belli nella vita di ognuno.

Dietro i cancelli della scuola, oggi, risuonano le voci di innumerevoli giovani sogni. Un povero studente, rimasto orfano in tenera età e dipendente dalla nonna, ultrasettantenne, sembrava aver visto il suo percorso scolastico giungere al termine. Tuttavia, spinto da un ardente desiderio di istruzione per illuminare la sua vita, e grazie alla generosità di molte persone di buon cuore, è riuscito a proseguire gli studi.

Nonostante soffra di una malattia terminale, questa giovane studentessa è determinata a entrare all'università per realizzare il suo sogno di carriera... Questi sogni, coltivati ​​per anni, stanno gradualmente diventando realtà. L'esame di maturità non è semplicemente una prova di conoscenza, ma una porta d'accesso al futuro, un trampolino di lancio per innumerevoli aspirazioni.

Le aspettative non provengono solo dagli studenti stessi, ma anche dalle loro famiglie, dagli insegnanti e dalla comunità. I ​​genitori si aspettano che i loro figli abbiano successo e un futuro brillante. Gli insegnanti si aspettano che i "semi" che seminano portino frutto. Queste aspettative a volte creano pressione, ma soprattutto sono una potente fonte di motivazione, che spinge gli studenti a impegnarsi senza sosta. Perché, dopo mesi di duro lavoro e studio, la ricompensa non è solo un diploma, ma anche orgoglio, fiducia in se stessi e la conferma dei loro instancabili sforzi.

Per quanto mi riguarda, giugno evoca sempre bei ricordi della sessione d'esami di ammissione all'università di quell'anno. Mio padre mi accompagnava in macchina sulla sua vecchia Honda Cub. Durante il lungo tragitto, si voltava verso di me e mi ricordava con voce ferma ma affettuosa: "Concentrati solo sull'esame; lascia a me il trasporto e l'alloggio a Saigon".

Saigon, con i suoi numerosi incroci e semafori, ha fatto sì che la mia moto si guastasse più di una volta in mezzo al nulla. La camicia di mio padre era intrisa di sudore e la preoccupazione era evidente sul suo volto, non perché fosse bloccato nel traffico, ma perché temeva che sarei arrivato in ritardo al mio importante esame. In quel momento, ho capito più che mai: dietro il mio percorso verso la conoscenza c'erano le mattine presto che mio padre trascorreva a guadare i campi nella nebbia gelida, i pomeriggi torridi in cui ancora lavorava nelle risaie, la moto sgangherata che si rompeva in strade sconosciute e, soprattutto, la silenziosa fiducia che riponeva in me.

Ora, ogni volta che salgo sul podio e guardo negli occhi dei miei studenti – alcuni che brillano di innocenza, altri oppressi dalle preoccupazioni – rivedo me stesso di allora, con il mio sogno di spiccare il volo e un padre che mi stava silenziosamente alle spalle. So che da qualche parte, dietro di loro, ci sono padri e madri che, giorno e notte, sacrificano pasti e sonno, tutto per dare le ali ai propri figli. Proprio come fece mio padre tanti anni fa.

Giugno, il periodo degli esami, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di ogni studente. Racchiude innumerevoli ricordi di un periodo giovanile ricco di aspirazioni e sogni ardenti. Ripensandoci, sorridiamo perché tutto ciò che abbiamo vissuto a giugno ha contribuito a plasmare ciò che siamo oggi: più forti, più maturi e pronti ad affrontare qualsiasi nuova sfida.

Mai Thao

Fonte: https://baotayninh.vn/thang-sau-mua-thi-a191848.html


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