| Il 27 aprile, a Berkeley, in California (USA), una delegazione del Consolato Generale vietnamita a San Francisco, guidata dal Console Generale Hoang Anh Tuan, ha partecipato a un cordiale incontro con alcuni ex studenti dell'Università di Berkeley che, oltre mezzo secolo fa, ebbero un ruolo pionieristico nel movimento contro la guerra del Vietnam. |
L'incontro si è svolto in un'atmosfera calorosa, semplice ma profondamente toccante, a casa del signor Pham Van Tich, testimone vivente del movimento pacifista e punto di incontro per anime amanti della pace provenienti sia dal Vietnam che dagli Stati Uniti. Il movimento pacifista, nato nei ferventi giorni dell'Università di Berkeley tra il 1968 e il 1973, è diventato parte integrante della lotta del popolo vietnamita per l'indipendenza e la pace.
A partire dalle prime iniziative degli studenti di Berkeley, la fiamma della protesta si diffuse rapidamente a San Diego, San Francisco, Boston, New York, Washington D.C. e in città grandi e piccole di tutti gli Stati Uniti, creando un'ondata senza precedenti di sentimento pacifista nella storia americana.
Il Console Generale Hoang Anh Tuan è intervenuto all'incontro, esprimendo sincera commozione e profonda gratitudine agli amici che sono stati al fianco del Vietnam nei momenti più difficili. Ha sottolineato l'immensa importanza del movimento contro la guerra non solo per il Vietnam, ma anche per il processo storico dell'umanità verso la pace e la giustizia.
Il Console Generale vietnamita a San Francisco ha dichiarato: "Più di mezzo secolo fa, a Berkeley, voi – studenti pionieri – avete acceso la fiamma dell'opposizione alla guerra del Vietnam, dando inizio a un potente movimento pacifista che si è diffuso in tutti gli Stati Uniti. Si trattava di un movimento di studenti americani amanti della pace, con l'entusiastico sostegno degli studenti vietnamiti. Con spirito indomabile, ideali umanitari e coraggio, avete creato una voce di coscienza che ha toccato milioni di cuori, contribuendo a cambiare il corso della storia e aprendo la strada a importanti cambiamenti per la pace in Vietnam e nel mondo ".
| Oggi, ripensando al cammino che abbiamo percorso, apprezziamo sempre di più il contributo silenzioso ma immenso degli studenti vietnamiti e americani che si sono coraggiosamente battuti per la pace, la giustizia e un mondo migliore. |
Ricordando quei giorni pieni di fervore, il signor Hoang Anh Tuan ha sottolineato che il movimento contro la guerra non si limitava alle proteste di piazza, ma era anche un simbolo di responsabilità civica globale, di profonda umanità e di una forte convinzione nel diritto di tutte le nazioni a vivere in pace.
Le lunghe marce sui viali, i persistenti sit-in davanti agli edifici governativi , gli instancabili discorsi e dibattiti nelle università e sui media, crearono un'immensa pressione sociale, scuotendo la volontà del governo americano di continuare la guerra.
Fu grazie a quella forte ondata di proteste che il governo statunitense fu costretto a sedersi al tavolo delle trattative, il che portò alla firma degli Accordi di Parigi nel 1973, che posero ufficialmente fine all'intervento militare e al ritiro delle truppe dal Vietnam del Sud. Questo fu un punto di svolta storico, un prerequisito per la completa vittoria del popolo vietnamita nella primavera del 1975, il giorno in cui il paese fu completamente riunificato.
Oggi, ripensando al cammino che abbiamo percorso, apprezziamo sempre di più il contributo silenzioso ma immenso degli studenti vietnamiti e americani che si sono coraggiosamente battuti per la pace, la giustizia e un mondo migliore.
Esprimendo gratitudine agli ex studenti che guidarono il movimento di protesta più di 50 anni fa, il signor Hoang Anh Tuan ha dichiarato: "A nome del Consolato Generale del Vietnam a San Francisco, desidero esprimere la mia gratitudine a tutti gli amici vietnamiti e americani che sono stati al fianco del Vietnam durante quei momenti difficili. Questo aprile, mentre il Vietnam celebra il 50° anniversario della pace e della riunificazione nazionale, non dimenticheremo mai l'incrollabile lealtà che ci ha aiutato a superare i momenti più bui".
Oltre a rievocare gloriosi eventi storici, l'incontro è servito anche come occasione per guardare al futuro. Ribadendo la forte fiducia nell'attuale relazione tra Vietnam e Stati Uniti, il Console Generale Hoang Anh Tuan ha dichiarato: "Il Vietnam di oggi è un Paese dinamico, che contribuisce attivamente alla pace e alla sicurezza regionale e globale. Il Vietnam e gli Stati Uniti sono diventati partner strategici a tutto tondo, cooperando in molti settori, dall'economia all'istruzione, dalla scienza e tecnologia alla difesa e alla sicurezza".
Fonte: https://baoquocte.vn/thang-tu-tri-an-gap-go-nhung-nguoi-ban-tu-phong-trao-phan-chien-berkeley-312925.html








Commento (0)