Di conseguenza, quest'anno l'esame di maturità si svolgerà ufficialmente in due giorni, l'11 e il 12 giugno, con tre sessioni d'esame.
Il calendario specifico degli esami è il seguente:

Dal 17 al 21 aprile, gli studenti attualmente iscritti al dodicesimo anno possono provare a registrarsi online per l'esame tramite il sistema di gestione degli esami.
Dal 24 aprile alle ore 17:00 del 5 maggio, i candidati possono registrarsi all'esame e richiedere il riconoscimento del titolo di studio online; coloro che presentano la domanda di persona possono compilare sia il modulo di iscrizione all'esame che il modulo di richiesta di riconoscimento del titolo di studio.
Durante la procedura di iscrizione agli esami di ammissione, alla preselezione e all'ammissione all'università/al college, i candidati devono utilizzare sempre un unico tipo di documento di identità, come ad esempio la carta d'identità nazionale, la carta d'identità civica, la carta di identità personale o il passaporto.
L'assegnazione delle aule d'esame avviene in base alla sessione d'esame, garantendo il seguente principio: in ogni aula, il fascicolo d'esame di ciascuna materia viene aperto una sola volta; una volta aperto il fascicolo d'esame di una materia, tutti i candidati iscritti a quella materia devono sostenere contemporaneamente l'esame relativo a quella materia.
Gli studenti del dodicesimo anno che sosterranno l'esame di maturità nel 2026 dovranno affrontare due materie obbligatorie: matematica e letteratura, e un esame composto da due materie a scelta tra le seguenti: fisica, chimica, biologia, tecnologia industriale, tecnologia agricola, informatica, lingua straniera, storia, geografia, economia e diritto.
I candidati possono scegliere di sostenere l'esame in una lingua straniera diversa da quella studiata alle scuole superiori.
Il contenuto dell'esame si basa sul programma di studi delle scuole superiori, concentrandosi principalmente sul dodicesimo anno, con alcune domande che riguardano conoscenze del decimo e undicesimo anno. L'esame è strutturato secondo la matrice del Ministero dell'Istruzione e della Formazione, che comprende i livelli di pensiero: conoscenza, comprensione e applicazione. La letteratura è l'unica materia attualmente valutata in formato saggio e le domande continueranno a utilizzare materiali al di fuori del libro di testo.
In precedenza, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione aveva emanato una circolare che modificava e integrava alcuni articoli del Regolamento sull'esame di maturità.
La nuova circolare adegua solo alcuni aspetti dell'organizzazione dell'esame di maturità per garantire la compatibilità con il modello di gestione a due livelli degli enti locali, la riorganizzazione delle unità amministrative a livello provinciale e la ristrutturazione dell'apparato ispettivo; continuando al contempo a promuovere l'applicazione delle tecnologie informatiche in tutte le fasi dell'organizzazione dell'esame.
Nello specifico, il regolamento stabilisce che i documenti di iscrizione agli esami siano conservati esclusivamente presso la scuola superiore; la notifica d'esame e il tesserino d'esame siano riuniti in un unico documento denominato "notifica d'esame", rilasciato dalla scuola superiore presso la quale il candidato ha effettuato l'iscrizione; e il certificato provvisorio di diploma e il certificato dei risultati d'esame siano riuniti in un "certificato dei risultati d'esame", anch'esso rilasciato dalla scuola superiore presso la quale il candidato ha effettuato l'iscrizione.
Adeguare le categorie di priorità per allinearle al modello di governo locale a due livelli e garantire la coerenza con i gruppi prioritari nelle ammissioni facilita la revisione da parte degli enti competenti fin dalla fase di iscrizione all'esame.
L'esame di quest'anno ridurrà anche i tempi di ricezione dei ricorsi, consentendo così una più rapida comunicazione dei risultati e agevolando al contempo il processo di ammissione agli istituti di istruzione superiore e di formazione professionale.
La circolare modifica inoltre il processo di revisione per migliorarne l'efficienza e la qualità; di conseguenza, stabilisce che tutti i compiti d'esame con punteggi modificati durante il processo di revisione debbano essere discussi.
Fonte: https://thanhnien.vn/thi-tot-nghiep-thpt-2026-trong-2-ngay-11-126-185260319104312654.htm








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