
Intervenendo alla conferenza, il vicedirettore del Dipartimento di Cultura, Sport e Turismo di Da Nang, Van Ba Son, ha affermato che, dopo quasi 5 anni di attuazione, il programma ha conseguito numerosi risultati positivi, contribuendo allo sfruttamento efficace del potenziale delle aree rurali, alla creazione di opportunità di lavoro, all'aumento del reddito per la popolazione e alla conservazione e promozione dei valori culturali ed ecologici caratteristici. Il turismo agricolo e rurale sta gradualmente diventando un settore economico importante, contribuendo alla ristrutturazione dell'economia locale e alla creazione di posti di lavoro.
Numerosi modelli e prodotti di turismo rurale, ricchi di identità culturale ed ecologica, sono stati sviluppati e riconosciuti da prestigiose organizzazioni nazionali e internazionali. Tra gli esempi più significativi si annoverano il villaggio orticolo di Tra Que, riconosciuto dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per il Turismo come "Miglior villaggio turistico del 2024"; il villaggio di Toom Sara e la cooperativa turistica comunitaria di Co Tu – Nam Giang, premiati con l'ASEAN Community Tourism Award nel 2025; il villaggio di Cam Thanh, inserito dalla rivista Forbes (USA) tra i 50 villaggi più belli del mondo nel 2025; e il villaggio di ceramisti di Thanh Ha, premiato con il Vietnam Tourism Award 2025 nella categoria migliore destinazione di turismo comunitario. Molte destinazioni di turismo comunitario sono state inoltre riconosciute come prodotti OCOP (One Commune One Product) a 3 o 4 stelle.
Nel corso della conferenza, i rappresentanti di diverse aziende del settore turistico hanno sostenuto che il turismo agricolo e rurale rappresenta un'“estensione” che aiuta Da Nang a ridurre la dipendenza dal turismo balneare, ad attenuare la stagionalità e ad allungare la durata del soggiorno dei turisti. La diversificazione dell'offerta esperienziale nelle aree rurali contribuirà a una distribuzione più razionale dei turisti e a rafforzare la competitività del settore turistico cittadino.

Nel frattempo, i rappresentanti delle cooperative di agricoltura ecologica e del turismo comunitario hanno sottolineato che il turismo rurale non è un semplice prodotto turistico, ma uno "spazio vitale" in cui agricoltura, aree rurali e agricoltori sono organicamente intrecciati. I delegati hanno proposto un approccio incentrato sulla comunità, sviluppando il turismo in un'ottica di economia circolare, collegando il turismo alla conservazione delle risorse e della cultura locali e rafforzando le capacità delle popolazioni locali.
Oltre ai risultati raggiunti, i delegati hanno anche evidenziato alcune difficoltà e limitazioni, come infrastrutture incoerenti, carenza e debolezza delle risorse umane nel turismo rurale e prodotti turistici di piccole dimensioni. Sulla base di ciò, la città di Da Nang ha proposto di concentrarsi su soluzioni chiave, tra cui: adeguare la pianificazione al nuovo spazio di sviluppo; investire in infrastrutture verdi e sostenibili; migliorare i meccanismi per attrarre investimenti e sostenere la comunità; sviluppare le risorse umane; e promuovere la trasformazione digitale nella gestione e promozione del turismo rurale.
Con un approccio incentrato sulla comunità e lo sviluppo sostenibile come principi guida, Da Nang prevede che il turismo agricolo e rurale continuerà a essere un'importante forza trainante, contribuendo alla costruzione di aree rurali prospere, civilizzate e culturalmente ricche e migliorando la qualità dell'esperienza dei visitatori.
Fonte: https://baotintuc.vn/du-lich/thuc-day-phat-trien-du-lich-nong-thon-theo-huong-ben-vung-20251224203112327.htm









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