Questi sviluppi positivi confermano ulteriormente la politica umanitaria dei leader di Ho Chi Minh City: lo sviluppo dell'assistenza sanitaria a Con Dao non è solo per il benessere degli abitanti dell'isola, ma anche un compito strategico per l'intera Ho Chi Minh City in espansione.
La Zona Economica Speciale di Con Dao conta attualmente circa 14.000 residenti permanenti e accoglie oltre 400.000 turisti all'anno. Tuttavia, i servizi sanitari nella zona devono ancora affrontare numerose sfide. In passato, le donne incinte al settimo mese di gravidanza erano quasi costrette a lasciare l'isola e recarsi sulla terraferma per partorire, un'opzione costosa e rischiosa. Molti turisti e pescatori che necessitavano di cure mediche urgenti dovevano essere trasportati via mare o via aerea in condizioni difficili. Ora, invece, molti casi critici nella Zona Economica Speciale di Con Dao sono stati trattati con successo grazie all'impiego a rotazione di medici specialisti provenienti dai principali ospedali cittadini, che forniscono assistenza sanitaria.
I recenti successi in campo medico hanno contribuito a colmare il divario tra la terraferma e le isole, ma non possono nascondere la realtà che la capacità medica nella Zona Speciale di Con Dao presenta ancora molte limitazioni. L'infrastruttura medica non è ancora pienamente integrata, le attrezzature sono carenti e obsolete, e il personale medico locale necessita ancora di formazione continua e aggiornamento professionale. Senza il supporto di ospedali più grandi, molti casi gravi dovrebbero ancora essere trasferiti, affrontando rischi elevati a causa delle lunghe distanze e delle condizioni di viaggio dipendenti dalle condizioni meteorologiche.
In un recente incontro con la Regione Amministrativa Speciale di Con Dao, il signor Nguyen Phuoc Loc, Vice Segretario del Comitato del Partito di Ho Chi Minh, ha affermato che lo sviluppo dell'assistenza sanitaria a Con Dao non è solo per il benessere degli abitanti dell'isola, ma anche un compito strategico per la città allargata di Ho Chi Minh. Questo passo dimostra una profonda responsabilità politica e umanitaria ed è in linea con l'orientamento di sviluppo della città dopo la fusione.
Un centro medico su un'isola non può limitarsi a offrire cure mediche di routine; necessita di una sala operatoria moderna, di un'unità di terapia intensiva standard e di attrezzature diagnostiche complete per essere pronto a intervenire nei casi più gravi. Inoltre, è fondamentale investire nelle risorse umane. Specialisti di spicco si stanno già alternando per lavorare nella Zona Speciale di Con Dao – un segnale positivo – ma a lungo termine sono necessarie politiche efficaci per attrarre e trattenere personale medico qualificato, offrendo al contempo opportunità di formazione avanzata per l'équipe locale.
La capacità sanitaria dell'isola sarà veramente sostenibile solo quando i medici e gli infermieri locali saranno in grado di gestire con sicurezza la maggior parte delle situazioni di emergenza senza dover dipendere interamente da strutture di livello superiore. Inoltre, è fondamentale stabilire una politica stabile con una tabella di marcia e un'adeguata remunerazione per i medici in rotazione. Lavorare sull'isola non dovrebbe essere solo una responsabilità, ma anche riconosciuto come un contributo speciale, apprezzato e incoraggiato.
Quando il sistema sanitario nella zona speciale si svilupperà, prendendosi cura della salute della popolazione, contribuendo a garantire la sicurezza e la difesa nazionale e fungendo da base per lo sviluppo sostenibile del turismo e dei servizi, ciò testimonierà la volontà, la responsabilità e la visione strategica del Governo centrale e di Ho Chi Minh City nei confronti delle isole e dei mari sacri della Patria.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/tin-vui-y-te-tu-dac-khu-con-dao-post812672.html






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