In precedenza, il 25 maggio 2026, il Ministero della Salute ha emanato la Circolare n. 16/2026/TT-BYT che disciplina l'attuazione di un programma per la fornitura gratuita di farmaci alle strutture di visita e cura medica per il trattamento dei pazienti. Questo documento mira a garantire che la fornitura gratuita di farmaci avvenga in modo aperto, trasparente, sicuro ed efficace. Allo stesso tempo, le prescrizioni terapeutiche devono essere professionalmente valide e pienamente incentrate sulla tutela dei legittimi diritti dei pazienti.

Secondo le linee guida, il programma di supporto gratuito per i farmaci sarà attuato sulla base di un accordo scritto firmato tra le aziende farmaceutiche e le strutture mediche e di cura. Tuttavia, la circolare stabilisce che il processo di supporto deve garantire che non vengano addebitati costi al pubblico e che non vengano imposte condizioni commerciali vincolanti ai pazienti. In particolare, i farmaci donati non devono influenzare la scelta del medico in merito alle modalità di trattamento, assicurando che le prescrizioni siano sempre razionali, sicure ed efficaci.
Per introdurre la gratuità dei farmaci, il Ministero della Salute ha stabilito standard professionali molto rigorosi. I farmaci inclusi nel programma devono essere legalmente disponibili sul mercato vietnamita. Quando i medici prescrivono farmaci, la prescrizione deve attenersi scrupolosamente alle linee guida d'uso approvate dal Ministero della Salute, oppure essere conforme alle linee guida diagnostiche e terapeutiche e alla relativa documentazione professionale. Inoltre, le strutture sanitarie sono autorizzate ad attuare il programma solo se il loro ambito di pratica professionale è in linea con l'uso previsto per quel farmaco.
Una delle principali innovazioni della Circolare n. 16/2026/TT-BYT è la disposizione secondo cui il Fondo di Assicurazione Sanitaria non rimborserà l'importo dei farmaci di supporto forniti gratuitamente ai pazienti in possesso di tessera sanitaria. Tale disposizione è stata emanata per garantire una corretta gestione della natura dei farmaci donati e gratuiti, per prevenire in modo efficace i pagamenti duplicati, assicurando così trasparenza nell'uso dei medicinali e ottimizzando la gestione del fondo di assicurazione sanitaria.
Per garantire l'equità, la Circolare stabilisce chiaramente le responsabilità degli ospedali e delle strutture sanitarie in merito alla completa divulgazione delle informazioni sul programma e all'adozione proattiva di procedure interne. Medici e personale sanitario sono tenuti a fornire ai pazienti informazioni esaustive sui protocolli di trattamento, sull'efficacia, sui potenziali rischi o effetti collaterali, nonché su eventuali costi aggiuntivi rispetto al farmaco sovvenzionato.
Dal punto di vista del paziente, la partecipazione al programma è interamente volontaria. I pazienti devono registrarsi volontariamente, firmare il modulo di registrazione volontaria ed essere responsabili del rigoroso rispetto delle normative relative alla ricezione e all'utilizzo dei farmaci. In particolare, qualora fosse necessario interrompere l'assunzione di un farmaco o il paziente non partecipasse più al programma, il paziente o i suoi familiari sono tenuti a informare immediatamente il medico curante e a restituire tutti i farmaci non utilizzati che gli sono stati dispensati.
Per i programmi di sostegno gratuito alla terapia farmacologica approvati dal Ministro della Salute prima della data di entrata in vigore della Circolare 16/2026/TT-BYT e tuttora validi, il nuovo documento chiarisce che tali programmi possono continuare ad essere attuati fino alla scadenza del periodo di validità, al fine di garantire la continuità delle cure per i pazienti. Tuttavia, questi programmi devono applicare immediatamente le nuove normative relative alla gestione e all'utilizzo dei farmaci, alla segnalazione, alla tenuta dei registri e alle responsabilità di attuazione.
La circolare n. 16/2026/TT-BYT entrerà ufficialmente in vigore a partire dal 10 luglio 2026, sostituendo completamente la circolare n. 31/2018/TT-BYT del 30 ottobre 2018.
Fonte: https://hanoimoi.vn/trien-khai-chuong-trinh-ho-tro-thuoc-mien-phi-bao-dam-cong-khai-minh-bach-va-quyen-loi-cua-nguoi-benh-1160523.html







