Di conseguenza, il piano è suddiviso in tre fasi: la fase 1 (fino al 31 marzo) prevede propaganda, mobilitazione e campagne simultanee; la fase 2 (fino al 30 aprile) prevede il rafforzamento delle ispezioni e la risoluzione approfondita delle violazioni; e la fase 3 prevede il mantenimento di ispezioni regolari e la prevenzione di recidive.
Il Comitato Popolare della Città richiede agli enti locali di attuare il principio delle "6 regole chiare" (persona chiara, compito chiaro, responsabilità chiara, progresso chiaro, risultati chiari, autorità chiara), garantendo un'attuazione sostanziale e continua, evitando la mera formalità. A tal fine, sono stati definiti anche una serie di criteri specifici, tra cui: i marciapiedi devono essere liberi e non occupati da attività commerciali; devono essere eliminati completamente i mercati illegali e temporanei; i veicoli devono fermarsi e parcheggiare nel rispetto delle norme.
Inoltre, il Comitato popolare della città di Da Nang ha richiesto che non vengano affissi o incollati annunci pubblicitari illegali su pali della luce o alberi e che venga garantito l'igiene ambientale nelle zone residenziali, nelle strade e nei luoghi pubblici. In particolare, la città segnalerà chiaramente i marciapiedi destinati ai pedoni e le aree di parcheggio temporaneo per le motociclette, e riorganizzerà il sistema di segnaletica stradale in modo che sia ordinato, chiaro e non crei intralci.
La città richiede un trattamento rigoroso delle violazioni quali l'occupazione abusiva dei marciapiedi, l'affissione illegale di cartelli, le violazioni delle norme edilizie, l'inquinamento acustico, il parcheggio illegale e l'abbandono di rifiuti. Inoltre, il Comitato Popolare Cittadino definisce chiaramente le responsabilità dei capi dipartimento. I presidenti dei Comitati Popolari di comuni e quartieri saranno ritenuti direttamente responsabili qualora le violazioni persistano, vengano segnalate ripetutamente e non vengano risolte in modo definitivo.
Fonte: https://baodanang.vn/trien-khai-cong-tac-quan-ly-dam-bao-trat-tu-do-thi-3329132.html








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