Gli effetti anticancerogeni del tè verde
Secondo il dottor Le Tieu Nhat, docente presso la Facoltà di Medicina Tradizionale dell'Università di Scienze della Salute dell'Università Nazionale del Vietnam di Ho Chi Minh City, il tè verde (Camellia sinensis) è una bevanda molto diffusa, particolarmente popolare nella cultura asiatica. Il principale principio attivo del tè verde è il polifenolo, appartenente principalmente al gruppo delle catechine. Tra queste, l'EGCG è la catechina predominante ed è stata la più studiata, grazie alle sue spiccate proprietà antiossidanti.
Nel frattempo, il cancro ha origine dalla proliferazione eccessiva di cellule anomale, strettamente legate ai danni causati da processi ossidativi prolungati.
Studi su animali e in vitro hanno dimostrato che i flavonoidi presenti nel tè verde, in particolare l'EGCG, possiedono un potenziale antitumorale attraverso molteplici e complessi meccanismi, non solo per effetto antiossidante. Questo composto può inibire la formazione di vasi sanguigni che nutrono i tumori, mentre le catechine contribuiscono a sopprimere la crescita, l'invasione e la metastasi delle cellule tumorali, oltre a regolare la proliferazione cellulare. Diverse recenti meta-analisi hanno inoltre evidenziato un'associazione tra il consumo di tè verde o di prodotti a base di tè verde e un minor rischio di cancro.

Bere tè verde può essere considerato parte di uno stile di vita sano.
FOTO: AI
Permangono ancora delle limitazioni in termini di prove scientifiche.
Gran parte delle evidenze attuali proviene da studi che utilizzano flavonoidi puri (non trasformati) e, pertanto, non riflette appieno gli effetti del tè verde quando consumato nella pratica. Anche i risultati degli studi sugli animali sono difficili da estrapolare agli esseri umani a causa delle differenze nel metabolismo e nel microbiota.
Le meta-analisi mostrano risultati contrastanti, con molti studi che presentano campioni di piccole dimensioni. Il tè verde potrebbe contribuire a prevenire solo alcuni tipi di cancro e la sua efficacia dipende dal tipo di tè e dal metodo di preparazione. Inoltre, chi beve tè verde tende ad avere stili di vita più sani, il che può falsare i risultati.
Il tè verde può anche causare effetti collaterali come disturbi digestivi, insonnia, irrequietezza, lieve ipertensione, lieve tossicità epatica o allergie cutanee, soprattutto nella forma di estratto. Bere tè troppo caldo (>65°C) aumenta inoltre il rischio di cancro esofageo.

L'EGCG presente nel tè verde possiede forti proprietà antiossidanti.
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Bere tè verde come parte di uno stile di vita sano.
Secondo il dottor Le Tieu Nhat, sebbene gli studi attuali non abbiano fornito prove conclusive sufficienti a confermare che il tè verde sia la "chiave" assoluta per la prevenzione del cancro, non possiamo negare il potenziale biologico e i benefici per la salute che questa bevanda offre.
Anziché considerare il tè verde come una panacea, i consumatori dovrebbero considerarlo parte integrante di uno stile di vita sano. Per massimizzare i benefici e minimizzare gli effetti collaterali, è consigliabile consumarlo con moderazione, assicurandosi che la temperatura di servizio sia inferiore a 65 °C, e abbinarlo a una dieta equilibrata e a controlli medici regolari.
Fonte: https://thanhnien.vn/uong-tra-xanh-moi-ngay-co-giup-ngua-ung-thu-185260414003020517.htm








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