Immersa nella ricca regione culturale di Kinh Bac, la pagoda di Dau è da tempo una rinomata meta spirituale nel Vietnam settentrionale. Non solo è conosciuta come una delle pagode più antiche del Vietnam, ma è anche considerata la culla del buddismo vietnamita, strettamente legata alla storia della sua introduzione fin dai primi secoli d.C.
Con una storia che si estende per oltre 1.800 anni, la pagoda Dau di Bac Ninh colpisce per la sua architettura antica, le affascinanti leggende e i valori culturali unici che si sono conservati fino ai giorni nostri.
Oggi, la pagoda di Dau non è solo un luogo di pellegrinaggio per i buddisti, ma anche una tappa imperdibile per i turisti amanti della storia, dell'architettura e della cultura popolare del Vietnam settentrionale.
Dove si trova la pagoda Dau?
La pagoda Dau si trova nel quartiere di Tri Qua, nella provincia di Bac Ninh, nell'antica area di Luy Lau, un tempo importante centro economico , culturale e buddista del Vietnam durante il primo periodo della dominazione cinese. Nel folklore, la pagoda è conosciuta anche con molti altri nomi, come Chua Ca, Phap Van Tu, Co Chau Tu o Dien Ung Tu.
Dal centro di Hanoi, la pagoda è raggiungibile in circa un'ora. Grazie alla sua posizione strategica e al suo particolare valore storico, è spesso inclusa negli itinerari che esplorano la cultura di Kinh Bac o nei tour di turismo spirituale nella regione del Delta del Nilo settentrionale.
Nel 2013, la pagoda di Dau è stata riconosciuta come Monumento Nazionale Speciale, a conferma del suo importante ruolo nel panorama storico e religioso del Vietnam.
Il tempio è associato alle peculiari credenze dei Quattro Dharma.
Ciò che rende speciale la Pagoda Dau non è solo la sua lunga storia, ma anche il suo singolare sistema di credenze dei Quattro Dharma, tipico delle comunità agricole del Vietnam settentrionale.
La pagoda Dau è dedicata a Phap Van, la divinità che rappresenta il dio delle nuvole. Le altre tre pagode, invece, venerano il dio della pioggia (Phap Vu) nella pagoda Thanh Dao, il dio del tuono (Phap Loi) nella pagoda Phi Tuong e il dio del fulmine (Phap Dien) nella pagoda Phuong Quan.
Fin dall'antichità, la vita delle comunità di coltivatori di riso è dipesa fortemente dalle condizioni meteorologiche, il che le ha portate a sviluppare credenze legate al culto dei fenomeni naturali per pregare per un clima favorevole e raccolti abbondanti. Quando il buddismo fu introdotto in Vietnam, si fuse con le credenze popolari indigene, creando una forma di culto unica per il popolo vietnamita.
Oltre alle Quattro Divinità del Dharma, la Pagoda Dau venera anche Thach Quang, un simbolo che reca il segno di Shiva nell'induismo. Ciò dimostra il profondo scambio culturale tra il buddismo indiano e le credenze indigene durante le prime fasi della cultura vietnamita.
Oltre 1800 anni di storia nell'antica terra di Luy Lau
Secondo numerosi documenti antichi, la pagoda Dau fu costruita tra il I e il II secolo d.C., un periodo in cui il buddismo iniziò a diffondersi in Vietnam grazie a mercanti e monaci indiani.
Nelle sue fasi iniziali, Luy Lau fu un importante centro buddista nel sud-est asiatico. Molti monaci famosi e di alto rango, come Khau Da La, Mau Tu e Tini-da-luu-chi, praticarono e diffusero il buddismo in questo luogo. Per questo motivo, la pagoda Dau è considerata il luogo di nascita del buddismo vietnamita.
Durante le dinastie Ly e Tran, quando il Buddhismo fiorì e divenne religione di stato, la Pagoda Dau continuò a essere oggetto di attenzioni da parte della corte, che ne curò la ristrutturazione e l'ampliamento. La leggenda narra che nel 1313, durante il regno di re Tran Anh Tong, lo studioso Mac Dinh Chi intraprese un'importante ricostruzione della pagoda su vasta scala. A quel tempo, tra la gente circolava un detto che descriveva la magnificenza della struttura: "una pagoda a nove piani, un ponte a nove arcate e una pagoda con cento stanze".
Più che un semplice luogo di culto, la Pagoda Dau è anche associata a molti importanti eventi religiosi. Nel 1072 e nel 1703, la statua di Phap Van fu portata nella capitale per pregare affinché la pioggia cessasse, a dimostrazione della speciale posizione sacra che la pagoda riveste nella vita spirituale del popolo vietnamita.
Nonostante i danni causati dalla guerra e dal tempo, molte delle antiche strutture non sono più intatte, ma la Pagoda Dau conserva ancora il suo aspetto antico e un inestimabile valore storico.

Scopri l'antico fascino della Pagoda Dau.
La pagoda Dau a Bac Ninh è costruita secondo l'antico stile architettonico "cortile interno, recinto esterno" e si compone di tre edifici principali: la sala d'ingresso, la sala per l'incenso e il santuario principale, collegati tra loro a formare la figura del carattere cinese "gong" (工). L'intera area, che si estende per oltre 177 metri quadrati, è racchiusa da un muro costruito a forma del carattere cinese "guo" (國). Gli edifici sono disposti in modo da aumentare gradualmente di altezza dall'esterno verso l'interno, creando un'atmosfera maestosa e solenne per l'antica pagoda.
La pianta del tempio si sviluppa lungo un asse che sale gradualmente dall'esterno verso l'interno, creando un senso di solennità pur integrandosi armoniosamente con il paesaggio circostante.
antico atrio d'ingresso
La sala principale è composta da sette campate e due ampie ali laterali. Immediatamente di fronte si trova una scalinata in pietra che si estende attraverso le cinque campate centrali. Particolarmente suggestive sono le sculture di draghi in stile artistico della dinastia Trần, che conservano ancora oggi la loro grazia e la loro squisita cura dei dettagli.
All'interno della sala principale si trovano altari dedicati alle Divinità Guardiane, al Venerabile Maestro, ai Santi Saggi e alle Otto Divinità Vajra. Questo spazio è al contempo antico e solenne, e infonde un senso di tranquillità nei visitatori.
camera sacra per bruciare incenso
Situata in posizione centrale, a collegamento tra l'atrio e la sala principale, la sala per bruciare l'incenso ospita la statua dei Nove Draghi, un'immagine ricorrente in molte strutture buddiste.
Ai lati del corridoio si trovano altari dedicati ai Re dell'Inferno, al Principe di Tam Chau e allo studioso Mac Dinh Chi, che diede un contributo significativo al restauro del tempio.
Le file di colonne di legno, gli antichi tetti di tegole e il tenue profumo di incenso conferiscono a questo luogo una bellezza unica, che ricorda gli antichi templi del Vietnam settentrionale.
La sala principale: il luogo più sacro.
Nella sala principale si trova la statua di Pháp Vân, affettuosamente chiamata dagli abitanti del luogo "Bà Dâu" (Signora Dâu). Questa è considerata l'area più sacra dell'intero tempio.
La cosa straordinaria è che il materiale esatto utilizzato per creare la statua rimane sconosciuto. Secondo la leggenda, la statua fu scolpita in legno sacro proveniente da un antico albero di banyan nel profondo della foresta.
Nel corso dei secoli, la statua ha conservato la sua aura maestosa, diventando un importante simbolo spirituale per gli abitanti della regione di Kinh Bac.
La torre Hoa Phong è il simbolo della pagoda Dau.
Al centro del cortile del tempio si erge l'antica torre Hoa Phong, una struttura considerata il simbolo della pagoda Dau.
La struttura fu costruita nel 1313 durante il regno di Tran Anh Tong, su iniziativa dello studioso Mac Dinh Chi. La torre originaria aveva 9 piani, ma ora ne rimangono solo 3. È costruita con mattoni cotti lavorati a mano, con quattro portali ad arco su ogni piano. Il secondo piano reca l'iscrizione con i tre caratteri "Torre di Hoa Phong". All'interno si trovano campane e gong di bronzo fusi nel 1793 e nel 1817. Alla base della torre si trova un altare dedicato ai "Quattro Re Celesti". A sinistra si trova una stele di pietra (1738) e a destra una statua di pecora in pietra risalente a 1800 anni fa.
L'immagine della Torre di Hoa Phong è da tempo immortalata nei canti popolari: "Non importa da dove si vada o da dove si venga, se si vede la Torre della Pagoda di Dau, si ritorna". Questo semplice verso evoca il profondo affetto che la gente nutre per questa antica pagoda.
Ammirate il tesoro nazionale, le matrici di stampa in legno della Pagoda Dau.
Visitando la Pagoda Dau, una delle esperienze più memorabili è ammirare dal vivo la serie di blocchi di legno per la stampa, riconosciuti come Tesoro Nazionale nel gennaio 2024.
La collezione di matrici di stampa in legno della pagoda Dau a Bac Ninh è composta da 107 tavolette intagliate in legno di cachi, risalenti a quasi 300 anni fa. Questo tesoro nazionale custodisce contenuti preziosi come la leggenda dei Quattro Buddha del Dharma, testi sacri buddisti, rituali di preghiera per la pioggia e numerosi testi finemente intagliati a mano in caratteri cinesi e Nom.
Ogni pannello intagliato possiede una bellezza antica e raffinata, con una composizione armoniosa, vivida testimonianza della fusione tra l'arte tradizionale dell'intaglio del legno e le credenze popolari vietnamite.
Se visiterete la zona durante il quarto mese lunare, avrete l'opportunità di immergervi nel Festival della Pagoda Dau, una delle principali feste tradizionali della regione di Kinh Bac. Le processioni delle Quattro Statue del Dharma, i canti popolari Quan Ho, gli spettacoli di marionette sull'acqua e altre esibizioni folcloristiche creano un'atmosfera sacra e vibrante di colori culturali.
Ecco alcuni aspetti da tenere a mente quando si visita la pagoda Dau a Bac Ninh:
- Vestitevi in modo modesto e rispettoso: indossate abiti lunghi che coprano spalle e ginocchia; evitate abiti troppo corti, succinti o dai colori sgargianti.
- Comportamento rispettoso: mantenete il silenzio, evitate di parlare ad alta voce e astenetevi dal fare scherzi all'interno del complesso del tempio. Limitate l'uso dei telefoni cellulari e non scattate foto nelle aree contrassegnate dai cartelli "divieto di utilizzo del telefono" o dove si svolgono le cerimonie.
- Offerta di incenso e doni: i visitatori sono pregati di preparare offerte vegetariane come frutta, dolci, riso glutinoso e zuppa dolce... e di accendere solo 1-3 bastoncini di incenso su ogni altare per evitare la formazione di fumo e garantire la sicurezza.
- Tutela dei siti storici: non toccare statue di Buddha, manufatti o oggetti religiosi senza autorizzazione e, in nessun caso, incidere nomi, fare graffiti o gettare rifiuti all'interno del complesso del tempio.
- Proteggi i tuoi effetti personali: durante le festività o i giorni di maggiore affluenza, tieni al sicuro i tuoi oggetti personali per evitare smarrimenti o furti.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/ve-bac-ninh-kham-pha-de-nhat-co-tu-troi-nam-post1109409.vnp






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