L'utilizzo di tinture chimiche o prodotti per lo styling, lo stress, i farmaci o i cambiamenti ormonali possono tutti causare una significativa perdita di capelli.
Secondo il dottor Ta Tung Duy dell'Istituto vietnamita di medicina applicata, la caduta dei capelli è legata al ciclo di vita del capello. Il ciclo di crescita del capello si articola in tre fasi distinte. La fase di crescita dura dai 2 agli 8 anni, seguita dalla fase di transizione, dopo la quale il capello smette di crescere e passa alla fase finale in poche settimane. A questo punto, i vecchi capelli vengono espulsi dai follicoli piliferi e inizia il processo di crescita di nuovi capelli.
Un'eccessiva perdita di capelli, ad esempio, per cui anche solo passando un dito tra i capelli si verifica una caduta anomala di ciocche, potrebbe essere dovuta alle abitudini di acconciatura o a un problema di salute sottostante.
Ecco alcuni motivi per cui i capelli cadono:
Stress
Una perdita di capelli insolita può essere causata dal telogen effluvium, ovvero la caduta dei capelli successiva a un periodo di stress. Tra i fattori di stress si annoverano malattie, rapide variazioni di peso, perdita del lavoro, lutti o divorzi.
Prodotti chimici
La cura dei capelli è fondamentale, ma permanenti, tinture, trattamenti liscianti e l'azione meccanica di phon e piastre sottopongono i capelli a uno stress maggiore. Il fusto del capello si secca, i follicoli piliferi si restringono e i capelli cadono più facilmente.
Lavaggio della testa
La caduta dei capelli durante lo shampoo è molto comune perché i follicoli piliferi sono più lassi e più inclini a perdere i capelli rispetto al solito. Usare uno shampoo non adatto al proprio cuoio capelluto può danneggiare i follicoli piliferi. Anche spazzolare i capelli bagnati e aggrovigliati aumenta il rischio di caduta dei capelli.
Farmaci, ormoni
Alcuni farmaci utilizzati per trattare il cancro, l'artrite, l'ipertensione, le malattie cardiovascolari e la depressione possono causare la caduta dei capelli. Anche la gravidanza, il parto, i problemi alla tiroide, la menopausa, le carenze di ferro o proteine e gli squilibri ormonali possono portare alla perdita dei capelli.
Disturbi comportamentali
La tricotillomania, nota anche come disturbo da strappamento dei capelli, è un tipo di disturbo del controllo degli impulsi. I pazienti si strappano frequentemente i capelli dal cuoio capelluto, dalle sopracciglia e dalle ciglia, senza riuscire a controllarsi, causando un'eccessiva perdita di capelli e la formazione di chiazze calve sul cuoio capelluto.
Se si verifica una perdita di capelli insolitamente abbondante o eccessiva, con una media di oltre 100 capelli al giorno, è consigliabile consultare un medico per un controllo. (Immagine: Salute)
Secondo i medici, esistono molti modi per prendersi cura al meglio dei capelli e prevenire la rottura. Innanzitutto, è consigliabile utilizzare un pettine a denti larghi per districarli, facendo attenzione a non passare le dita tra i capelli o a torcerli. Inoltre, l'utilizzo di prodotti delicati come shampoo specifici per capelli e l'applicazione del balsamo dopo ogni lavaggio possono contribuire a ridurre la rottura. È bene limitare l'uso di strumenti per lo styling a caldo come asciugacapelli o arricciacapelli; è altrettanto importante limitare l'uso di prodotti chimici come permanenti e tinture, che indeboliscono i capelli e li rendono più inclini alla rottura.
Una dieta equilibrata, con un adeguato apporto di proteine e ferro, è fondamentale per avere capelli sani e belli. Se notate una perdita di capelli insolitamente elevata, in media più di 100 ciocche al giorno, consultate un medico per determinarne la causa e ricevere il trattamento appropriato.
Thuy Quynh
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