
La sconfitta per 0-3 contro la Cina Under 23 è davvero difficile da digerire. Pensavamo sempre alla vittoria, alla finale imminente e a un campionato storico, realizzando un nuovo miracolo sul suolo saudita. Ma dopo 90 minuti allo stadio Prince Abdullah Al-Faisal Sports City, tutto ciò che abbiamo ottenuto è stata una dolorosa sconfitta.
In realtà, il problema principale sta proprio qui. Dopo quattro vittorie consecutive contro avversari temibili, parte di una striscia vincente di 15 partite sotto la guida dell'allenatore Kim Sang-sik, siamo diventati eccessivamente sicuri di noi stessi, dai tifosi ai giocatori.
Ecco perché non avevamo previsto, né ci eravamo preparati, a ciò che la nazionale cinese Under 23 ha proposto. Nessuno pensava che l'allenatore Antonio Puche avrebbe fatto una mossa così rischiosa, addirittura ribaltando l'approccio abituale. Invece del solito atteggiamento di una linea difensiva bassa e del rifiuto di partecipare al gioco basato sul possesso palla, ha istruito i suoi giocatori ad attaccare, a controllare proattivamente il pallone e a dominare la partita.

Per adattarsi a questo cambiamento, anche la nazionale cinese Under 23 ha apportato sei modifiche alla formazione. In particolare, la nota coppia d'attacco formata da Wang Yudong e Behram Abduweli è stata esclusa, lasciando spazio a Xiang Yuwang e Kuai Jiwen. Sebbene la coppia Yuwang-Jiwen possa essere meno efficace nei contrasti, è tecnicamente dotata, agile e intelligente nei movimenti e nei passaggi.
La nazionale vietnamita Under 23 è rimasta completamente sorpresa dal modo in cui la nazionale cinese Under 23 ha iniziato la partita, e ancor più confusa quando ha capito che non si trattava di un piano B per lanciare un attacco immediato, bensì del piano A che avrebbero mantenuto per tutta la durata dell'incontro. L'idea che ci eravamo fatti di una squadra passiva e priva di incisività offensiva si è rivelata completamente errata. La nazionale cinese Under 23 si è dimostrata molto proattiva, spingendo costantemente la palla nella metà campo vietnamita, pressando aggressivamente per riconquistare il possesso e organizzando rapidi contropiedi.
Di conseguenza, la squadra dell'allenatore Kim Sang-sik non è riuscita a trovare il ritmo giusto e ha faticato a uscire dalla propria metà campo. Ci è voluto molto tempo per riprendere l'iniziativa e iniziare a organizzare gli attacchi. Purtroppo, proprio in quel momento, è arrivata la sfortuna con l'infortunio di Hieu Minh.



Questa svolta degli eventi, unita ai due gol subiti in rapida successione all'inizio del secondo tempo, ha minato il morale dei giocatori. Come ammesso dall'allenatore Kim Sang-sik dopo la partita, era impossibile mettere in pratica i piani di gioco quando gli eventi in campo hanno completamente sconvolto tutto.
La situazione di gioco è peggiorata quando i giocatori hanno perso fiducia, non sono riusciti a controllare le proprie emozioni (l'espulsione di Ly Duc ne è la prova) e le proprie gambe (una serie di errori che, se Trung Kien non avesse corretto in modo eccellente, non si sarebbero fermati sullo 0-3).
A causa dell'eccessiva sicurezza in noi stessi, ci siamo demoralizzati troppo facilmente quando le cose non sono andate come previsto. Lo stesso allenatore Kim Sang-sik ha affermato di credere che lui e i giocatori sarebbero stati in grado di adattarsi rapidamente e superare ogni difficoltà, ma non è stato così. La nazionale vietnamita Under 23 non è riuscita a trovare risposte nelle avversità, cosa che invece aveva fatto egregiamente nella finale dei Giochi del Sud-est asiatico 33.

In ogni caso, la sconfitta è arrivata. E sebbene non siano riusciti a prolungare la loro striscia vincente o a raggiungere la finale da sogno, il Campionato AFC Under 23 del 2026 è stato comunque un percorso eccezionale, che ha superato le aspettative dell'allenatore Kim Sang-sik e della sua squadra.
Nelle ultime due settimane, i giovani Golden Star Warriors hanno dimostrato una notevole maturità sia a livello tecnico che caratteriale. Le loro prestazioni lasciano presagire un futuro brillante per una squadra costruita su una struttura chiara, uno stile di gioco ben definito e una mentalità moderna. Questa generazione è in grado di competere con i migliori avversari a livello continentale grazie a un sistema tattico ben strutturato, che non si basa solo sulla forza mentale.
L'amara sconfitta subita allo stadio Prince Abdullah Al-Faisal Sports City sarà per loro una grande lezione, che li aiuterà a continuare a crescere e a migliorare, diventando così una versione migliore di se stessi nelle prossime partite e nelle prossime conquiste.
Assolutamente.
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Fonte: https://tienphong.vn/vi-sao-u23-viet-nam-thua-va-thua-dau-den-vay-post1814599.tpo







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