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Secondo il calendario lunare, il solstizio d'inverno di quest'anno cade di domenica 21 dicembre (corrispondente al secondo giorno dell'undicesimo mese lunare dell'Anno del Serpente). Fin dall'antichità, la tradizione di celebrare il solstizio d'inverno è un elemento unico della cultura cinese, introdotto in Vietnam dalla comunità cinese durante le migrazioni e gli scambi culturali.

Le Che Y (piccole palline di riso glutinoso) vengono offerte agli antenati solo durante il solstizio d'inverno. Foto: FAMIGLIA

Mentre tradizionalmente l'anno è diviso in quattro stagioni e dodici mesi, nell'antica filosofia cinese il tempo era suddiviso in 24 termini solari, ciascuno della durata di circa 15 giorni, che segnavano il passaggio tra le stagioni e i cambiamenti climatici. L'inverno, in particolare, contava cinque termini solari: Neve Minore, Neve Maggiore, Solstizio d'Inverno, Freddo Minore e Freddo Maggiore, ognuno dei quali rifletteva le caratteristiche distinte del clima invernale.

Il "solstizio d'inverno" è inteso come il culmine dell'inverno, ma non come il periodo più freddo dell'anno. Piuttosto, segna una tappa astronomica fondamentale nel momento in cui la Terra compie una rotazione completa attorno al Sole. Durante il solstizio d'inverno, nell'emisfero settentrionale si verificano giornate corte e notti lunghe, mentre nell'emisfero meridionale si sperimenta il contrario. Questa caratteristica unica ha dato origine a numerose tradizioni popolari associate alla celebrazione del solstizio d'inverno.