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Durante un viaggio in Vietnam alla fine degli anni '80, Stefan Hajdu, un turista tedesco, ha documentato il suo percorso attraverso il paese, da Ho Chi Minh City a Nha Trang, Da Nang, Hue, Quang Tri fino ad Hanoi. Attraverso il suo obiettivo, la vita quotidiana e i ritratti del popolo vietnamita appaiono semplici e autentici, raffigurando vividamente lo spirito di un periodo di trasformazione. |
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Gli abitanti della città sfrecciano spontaneamente a bordo di Honda Cub e Vespa davanti al mercato di Ben Thanh. Costruito nel 1914 sul sito di un vecchio mercato sulle rive del fiume Ben Nghe, questo mercato è diventato rapidamente un vivace centro commerciale e residenziale, simbolo del turismo cittadino. |
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Dal Majestic Hotel Saigon, gli ospiti possono godere di viste panoramiche sul molo di Bach Dang e sul Saigon Floating Hotel, noto anche come Haegumgang Hotel. Questo hotel galleggiante a cinque stelle, originario del Queensland (Australia), è stato rimorchiato a Ho Chi Minh City nel 1989, diventando un simbolo unico e affascinante della città durante il suo periodo di apertura. |
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All'epoca, le biciclette erano ancora il principale mezzo di trasporto per la stragrande maggioranza degli abitanti della città. Via Doan Van Bo (quartiere Vinh Hoi, Ho Chi Minh City) – oggi una trafficata strada a senso unico – allora era ancora una strada sterrata a doppio senso di marcia. Durante questo viaggio, Stefan Hajdu ha visitato anche la pagoda Vinh Nghiem – una delle pagode più rappresentative di Ho Chi Minh City, che mostra una fusione di architettura buddista tradizionale e moderna del nord. |
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I ritratti degli abitanti della città sono catturati in modo intimo e naturale, attraverso sorrisi, sguardi diretti e attività quotidiane. |
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Durante questo viaggio, scelse il treno della Riunificazione Nord-Sud come principale mezzo di trasporto per osservare appieno il paesaggio e la vita lungo la linea ferroviaria. |
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Durante una visita a Nha Trang ( Khanh Hoa ), rimase colpito dalla vista di un carro trainato da cavalli che trasportava quasi una dozzina di persone con i loro carichi di merci: una scena vivace e rustica che rifletteva la vita lavorativa della popolazione in quel periodo. |
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L'autobus interurbano tra Hue e Da Nang si ferma per una sosta sul passo di Hai Van. In lontananza, soffici nuvole bianche avvolgono la catena montuosa di Bach Ma, creando uno scenario maestoso e poetico. Solo nel 2005 è stata inaugurata ufficialmente la galleria stradale di Hai Van, ponendo fine a un periodo in cui attraversare questo insidioso passo di montagna era estremamente difficile. |
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Il panorama che si gode dal treno North-South Reunification Express è mozzafiato. Nel 2025, questa tratta ferroviaria è stata votata da Euronews come uno dei 9 viaggi in treno più belli e gratificanti al mondo, grazie alle continue viste di montagne, mari e paesaggi rurali che si susseguono fuori dai finestrini. |
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Tra la fine degli anni '80 e gli anni '90, i sedili dei treni erano per lo più rigidi. Per i lunghi viaggi, molti passeggeri portavano con sé delle amache, legandole tra le panche per sdraiarsi, trasformando così gli scompartimenti dei treni in singolari "treni amaca". |
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La porta Hien Nhon, situata sul lato orientale della cittadella imperiale di Hue, un tempo era un'importante porta d'accesso alla capitale. |
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La vita pacifica di Hue è raffigurata attraverso dettagli quotidiani, dalle barche ormeggiate vicine lungo la riva del fiume alle persone che pedalano lentamente sotto la pioggia davanti alle tombe reali: un ritratto di Hue serena, tranquilla e ricca di fascino poetico. |
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Le persone sono sempre state una grande attrazione per i turisti tedeschi, dall'uomo che vende anatre sulla sua vecchia bicicletta alla donna di Hue con il cappello conico che si gode tranquillamente una sigaretta. |
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Gli ordigni inesplosi rimasti a Hue dopo la guerra rievocano i ricordi di un periodo doloroso della storia, un periodo segnato dall'impatto devastante della guerra su questa terra. |
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Una famiglia sta tornando a Quang Tri, con le maestose e incontaminate catene montuose che si estendono a perdita d'occhio in lontananza. |
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Il 1989 segnò anche l'ultimo anno in cui i vecchi tram rossi percorsero le strade di Hanoi, ponendo fine a un viaggio che aveva accompagnato gli abitanti della capitale per decenni. |
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Il sistema tranviario di Hanoi, costruito e gestito dai francesi, è stato il principale mezzo di trasporto della capitale per quasi un secolo. L'interno di un tram, visto dalla cabina di guida. |
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Ad Hanoi, la gente trasportava gabbie di ferro per vendere polli. A differenza degli abitanti del Vietnam centrale, abituati a indossare cappelli conici, gli abitanti di Hanoi a quel tempo si avvolgevano spesso la testa con sciarpe di stoffa, sia per tenere le orecchie al caldo sia per comodità quando uscivano per strada a guadagnarsi da vivere. |
Fonte: https://znews.vn/viet-nam-35-nam-truoc-post1621455.html


































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