Non si tratta solo di una questione puramente professionale; dimostra anche che le normative di genere nello sport internazionale stanno diventando sempre più rigide. Lo sport vietnamita, pertanto, non può rimanere indenne.

Una tendenza irreversibile
Da molti anni, il mondo dello sport è afflitto da accesi dibattiti sulla definizione di genere nelle competizioni. Casi di atleti con differenze di genere o problematiche transgender hanno suscitato controversie, in particolare in sport come l'atletica leggera, la boxe e la pallavolo.
Prima del 2023, la Federazione Mondiale di Atletica Leggera (WA) applicava delle soglie di testosterone per classificare le atlete idonee a competere in determinate discipline femminili. Nel marzo 2023, la WA ha esteso questa regola a tutte le discipline, vietando alle donne transgender – ovvero coloro che avevano completato la pubertà maschile – di partecipare alle competizioni internazionali.
A partire dal 1° settembre 2025, la Western Australia (WA) ha ufficialmente introdotto un ulteriore regolamento obbligatorio: tutte le atlete che partecipano a tornei di livello mondiale devono sottoporsi al test genetico SRY. Si tratta di un test da effettuare una sola volta nella vita per determinare la presenza del gene Y, un fattore chiave nello sviluppo sessuale maschile. In caso di risultato positivo al test SRY, l'atleta non potrà competere nella categoria femminile a meno che non superi una rigorosa valutazione medica.
Questa nuova normativa è considerata un passo avanti negli sforzi volti a standardizzare e aumentare la trasparenza nella determinazione del genere nello sport, con l'obiettivo di ridurre le controversie e tutelare l'equità per le atlete. Non solo l'atletica leggera, ma anche molti altri sport come il nuoto, il ciclismo, la boxe, il rugby, ecc., hanno emanato regolamenti rigorosi in merito alla determinazione del genere delle atlete.
Alla luce di questi cambiamenti, la Federazione vietnamita di atletica leggera e il Dipartimento di atletica leggera (Dipartimento vietnamita per lo sport e l'educazione fisica) hanno confermato che effettueranno test genetici SRY su alcuni atleti della nazionale. Lo scorso agosto, almeno due atlete della nazionale hanno dovuto sottoporsi a test di genere prima di poter essere iscritte ai 33° Giochi del Sud-est asiatico, che si terranno in Thailandia a dicembre.
Il signor Nguyen Duc Nguyen, responsabile dell'atletica leggera (Dipartimento sportivo del Vietnam), ha sottolineato: "Il costo del test genetico SRY non è elevato, circa 1,2 milioni di VND per campione. Dobbiamo attenerci rigorosamente alle normative per evitare problemi o reclami relativi al genere delle atlete che parteciperanno ai Giochi del Sud-est asiatico 33".
In precedenza, in preparazione ai Campionati mondiali di atletica leggera del 2025, che si terranno a settembre a Tokyo (Giappone), diversi atleti vietnamiti si sono sottoposti a test genetici ottenendo risultati validi.
La questione della parità di genere nelle competizioni non si limita all'atletica leggera; ha iniziato a interessare anche la pallavolo vietnamita, sebbene le parti coinvolte si siano astenute dal rilasciare dichiarazioni specifiche per garantire la massima privacy alle atlete. Diversi sviluppi significativi, come l'annullamento dei risultati della squadra femminile vietnamita Under 21 nella fase a gironi dei Mondiali Under 21 del 2025 e l'inaspettata partenza della schiacciatrice Nguyen Bich Tuyen dalla nazionale prima dei Mondiali del 2025, hanno alimentato le speculazioni. Sebbene le ragioni ufficiali non siano state rese note, ciò serve chiaramente da monito per le squadre affinché si preparino in anticipo ed evitino incidenti indesiderati.
Cambiamenti a partire dal processo di selezione.
Il medico sportivo Pham Manh Hung, che ha trascorso decenni lavorando con le squadre nazionali, ha analizzato: "Investire nella determinazione del sesso durante la selezione è necessario, non solo per rispettare i regolamenti internazionali, ma anche per tutelare le atlete stesse. Se aspettiamo che sorgano controversie durante le competizioni internazionali, sia la carriera delle atlete che la reputazione della squadra ne risentiranno seriamente. Dobbiamo cambiare mentalità, passando da una focalizzazione esclusiva sui risultati a un sistema di selezione standardizzato che includa test medici e genetici."
Avendo partecipato alla selezione di molti atleti ad Hanoi, il dottor Hung ha anche affermato che in passato la selezione si basava in gran parte sull'esperienza, sull'intuito e sull'osservazione dell'aspetto fisico, soprattutto nel caso di atlete con tratti mascolini. Tuttavia, a quel tempo non esisteva una base scientifica specifica, poiché il costo delle analisi mediche e genetiche era piuttosto elevato – potenzialmente decine di milioni di dong più di dieci anni fa. D'altra parte, i regolamenti internazionali all'epoca non erano così rigidi come lo sono oggi.
Secondo il dottor Hung, il costo attuale del test genetico SRY non è eccessivo rispetto al budget totale per l'allenamento di un atleta, ma riveste un ruolo cruciale. Questo permette uno screening precoce, garantendo equità nelle competizioni e, soprattutto, evitando inutili danni psicologici agli atleti coinvolti in controversie di genere.
Anche il signor Nguyen Cong Nam, responsabile del dipartimento di atletica leggera (Centro di allenamento e competizione sportiva di Hanoi, sotto il Dipartimento di cultura e sport di Hanoi), ha concordato: "Con le nuove normative sulla determinazione del genere emanate dalla Federazione Mondiale di Atletica Leggera, il team che seleziona gli atleti a livello di base deve assumersi maggiori responsabilità e non può più fare affidamento sull'esperienza o sulla fortuna".
Gli esperti ritengono che il settore sportivo vietnamita debba standardizzare rapidamente il processo di selezione degli atleti. Ciò include l'integrazione del test genetico SRY e di altri esami medici nel sistema di screening. Contemporaneamente, dovrebbe essere istituito un team di consulenti professionali e psicologi per supportare gli atleti in situazioni particolari. Anche il Centro antidoping e medicina sportiva deve svolgere un ruolo più incisivo in questo ambito.
Fonte: https://hanoimoi.vn/xac-dinh-gioi-tinh-trong-the-thao-chuyen-te-nhi-nhung-khong-the-ne-tranh-715428.html







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